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Andrea Frediani |
2010 |
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Il nemico di Cesare |
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Serie |
# 2 |
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Newton Compton |
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Dopo anni di lotte e di vittorie, Giulio Cesare ha conquistato la Gallia. A Roma, tuttavia, gli avversari del grande condottiero, temendo il suo crescente potere, vogliono metterlo sotto processo, e persino il suo principale collaboratore e amico, Tito Labieno, lo ha abbandonato. Eppure, proprio quando sembra che l’unica scelta possibile sia rinunciare alle proprie ambizioni, Cesare getta il dado e sorprende tutti: varca il Rubicone con la sola XIII legione e muove verso Roma. Ai suoi nemici non resta che fuggire dall’Italia e lasciargli il possesso della penisola. Ma la guerra civile è solo agli inizi, così come la faida tra la guardia del corpo di Cesare, il germano Ortwin, e Quinto Labieno, il figlio di Tito.Dopo essersi fatto nominare dittatore, Cesare si trasferisce oltre l’Adriatico, per affrontare Pompeo e il suo imponente esercito. Mentre Ortwin e Quinto si scontrano sul campo di battaglia, anche per riconquistare l’amore della principessa Veleda, Cesare e Pompeo studiano le strategie per vincere la guerra. Finché a Farsalo, grazie a una mossa imprevedibile, il dittatore ottiene una clamorosa vittoria, diventando il padrone assoluto del mondo romano. La guerra però continua, e i destini di Tito e Quinto Labieno, Ortwin e Veleda sono ancora ben lontani dall’essere compiuti. |
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Andrea Frediani - Il nemico di Cesare
Andrea Frediani - L'ombra di Cesare
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Andrea Frediani |
2010 |
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L'ombra di Cesare |
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Serie |
# 1 |
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Newton Compton |
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Gaio Giulio Cesare è poco più che un bambino quando, nell’88 a.C., incontra per la prima volta Tito Labieno. I due si salvano la vita a vicenda, suggellando così un’amicizia destinata a durare nel tempo. Anche quando la carriera militare del grande condottiero prende avvio, dapprima in Spagna poi in Gallia, Labieno è al suo fianco, come principale comandante subalterno. Insieme, i due elaborano strategie e compiono gesta straordinarie, agiscono in totale sintonia e sono, di fatto, invincibili. Ma mentre la Gallia, anno dopo anno, finisce sotto il tallone di Roma, nell’Urbe cresce la fazione anticesariana, che opera per separare i due indissolubili amici e anche nello stesso esercito di Cesare c’è chi agisce per screditare Labieno e prenderne il posto. Perfino il figlio di quest’ultimo, l’instabile Quinto, fa pressione sul padre perché acquisisca gloria per sé e non più solo per Cesare, mentre il suo destino si intreccia con le vite di due germani, Ortwin, fedele guardia del corpo di Cesare, e Veleda, ragazza di sangue reale finita nelle mani dei romani. Quando il futuro dittatore si dimostra pronto a tutto per difendere quelli che ritiene i propri diritti, Labieno sarà costretto a decidere da quale parte stare. L’ombra di Cesare è il primo capitolo di un’avvincente trilogia che ha come protagonista il più grande condottiero di Roma antica. |
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Andrea Frediani - Dictator. Il trionfo di Cesare
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Finalista 2011 |
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Andrea Frediani |
2010 |
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Dictator. Il trionfo di Cesare |
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Serie Dictator |
# 3 |
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Newton Compton |
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Nonostante la grande vittoria di Farsalo e la morte di Pompeo, per Cesare la guerra civile non è finita. I suoi oppositori si sono asserragliati in Africa, e da lì preparano la riscossa. Così, dopo aver spazzato via la minaccia del re del Ponto, Farnace, e sedato la rivolta dei soldati, esasperati dai continui rinvii del loro congedo, il dittatore non ha altra scelta che andare ad affrontare i suoi nemici. La campagna africana si rivela durissima, anche perché Cesare è costretto a fare i conti con il suo stesso declino: la resistenza degli avversari, infatti, mette a nudo i limiti del suo comando, ormai logorato da anni di guerra e di lotte. Ancora una volta, tuttavia, grazie alla sua buona stella e soprattutto al concreto aiuto di chi lo sostiene – dal fedele germano Ortwin ai suoi luogotenenti più segreti –, il dittatore riesce a vincere la guerra, eliminare gran parte degli oppositori e tornare a Roma da trionfatore. Eppure, qualche nemico ancora sopravvive… Ed è in Spagna che avviene la resa dei conti tra il dittatore e chi ancora rifiuta di accettare il suo potere. Nell’ultima, drammatica battaglia, giunge a conclusione la saga di Cesare e Tito Labieno, e si compiono i destini di Pompeo il Giovane, di Quinto Labieno, figlio di Tito, e dei germani Ortwin e Veleda. Il terzo capitolo di un’avvincente trilogia che ha come protagonista il più impavido condottiero di Roma antica, l’uomo che ha posto le basi del più grande impero di tutti i tempi. |
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Andrea Frediani - Guerre, battaglie e rivolte nel mondo arabo
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Andrea Frediani |
2011 |
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Guerre, battaglie e rivolte nel mondo arabo Da Lawrence d’Arabia a Gheddafi |
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Da millenni crocevia e punto di confluenza di miriadi di civiltà, culture e popoli, il Medioriente rappresenta il terreno di scontro tra entità geopolitiche di volta in volta differenti, ma anche un cantiere sempre aperto di esperimenti politici. Dal disfacimento dell'impero turco la storia bellica del Medioriente passa attraverso l'amministrazione delle grandi potenze e la successiva decolonizzazione, proseguendo con l'ascesa del panarabismo e la sua violenta collisione con il nuovo, dirompente elemento rappresentato dalla nascita dello Stato d'Israele, per arrivare, dopo la prima decade del nuovo millennio, alla catena di rivolte e guerre civili contro i regimi più autocratici. È nell'area mediorientale che si concentra la maggior parte delle guerre e delle battaglie della storia recente; un settore dove i motivi di belligeranza si sovrappongono e si sommano gli uni agli altri senza soluzione di continuità, e dove tanti protagonisti, siano essi presidenti o primi ministri liberamente eletti, dittatori e giunte militari, re e capi religiosi, despoti e ribelli, si confrontano con una tenacia che conosce pochi eguali nella Storia. Da Lawrence d'Arabia a Gheddafi, dalle guerre arabo-israeliane all'occupazione dell'Iraq, fino all'odierna e drammatica guerra civile in Libia, questo libro offre al lettore una chiave di lettura storica indispensabile per comprendere la contemporaneità. | ||
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Andrea Frediani - Le guerre dell'Italia unita
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Andrea Frediani |
2012 |
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Le guerre dell'Italia unita La storia dei conflitti militari italiani dopo l'Unità |
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La storia dei conflitti militari italiani dopo l'Unità Per secoli la nostra penisola, divisa in numerosi potentati, è stata una terra di conquista, costretta a subire conflitti che non aveva provocato. Nell'epoca della sua unità, al contrario, l'Italia non ha dovuto affrontare alcuna guerra difensiva, se non a causa delle ritorsioni alle sue velleità di espansione. Tutte le guerre descritte in questo volume sono state, infatti, di carattere offensivo: la terza guerra d'indipendenza, le guerre abissine di fine secolo e quella di Libia, la prima guerra mondiale. Guerre di aggressione sono anche quelle del fascismo, cui è dedicato ampio spazio: quella d'Etiopia, quella di Spagna, e la seconda guerra mondiale nei suoi vari fronti, africano, greco, russo e, dopo il rovesciamento delle alleanze, italiano. Non si tratta di un elenco di successi, tutt'altro. Da Custoza a Adua, da Caporetto a Guadalajara, da El Alamein all'8 settembre, è una serie di disfatte, riscattate però, più spesso di quanto si creda, dall'eroico comportamento dei comandanti subalterni e di alcuni reparti, a fronte dei limiti della classe dirigente e dell'impreparazione delle forze armate. Andrea Frediani È nato a Roma nel 1963. Consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato numerosi saggi e i romanzi storici 300 guerrieri; Un eroe per l’impero romano; la trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare, quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011), Marathon e La dinastia. Le sue opere sono state tradotte in cinque lingue. | ||
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Andrea Frediani - 101 battaglie che hanno fatto l'Italia unita
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Andrea Frediani |
2014 |
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101 battaglie che hanno fatto l'Italia unita Rivolte popolari, azioni eroiche e scontri sanguinosi per realizzare un sogno |
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II Piemonte sabaudo a nord, il regno borbonico delle Due Sicilie a sud, lo stato pontificio al centro, e poi le regioni settentrionali sotto l'Austria, oltre ai vari staterelli sotto il controllo straniero: così era suddivisa l'Italia all'indomani dell'avventura napoleonica. Dovette passare quasi un secolo perché l'espansione del Piemonte si trasformasse in regno italiano, e ancora un altro mezzo secolo e più perché l'intera penisola fosse libera dallo straniero e riunita sotto un unico sovrano. Dalle due guerre d'indipendenza per acquisire la Lombardia, all'impresa dei Mille di Garibaldi, dagli anni di guerra civile per il Meridione alla terza guerra d'indipendenza per il Veneto, fino alla guerra mondiale per il Trentino e il Friuli, tanto, tantissimo sangue è stato versato nelle battaglie e insurrezioni che fecero l'Italia unita. Imprese grandiose compiute da eroi come Garibaldi, i fratelli Bandiera, Luciano Manara, che hanno visto volontari lombardi andare a combattere per la libertà del sud e siciliani risalire la penisola per liberare le terre in mano agli austriaci. In un racconto intenso e appassionante ecco 101 di queste straordinarie battaglie, in cui decine di migliaia di valorosi soldati, volontari o regolari, si sono sacrificati per una grande causa esibendo un coraggio encomiabile: una lezione che nessun italiano, oggi, dovrebbe dimenticare. | ||
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Andrea Frediani - Le grandi battaglie di Napoleone
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Andrea Frediani |
2011 |
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Le grandi battaglie di Napoleone Dalle grandi imprese di Marengo, Ulma, Austerlitz, Jena, Friedland e Wagram alle drammatiche disfatte in Russia, a Lipsia e a Waterlo |
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Andrea Frediani racconta la straordinaria parabola di un piccolo ufficiale di artiglieria che divenne imperatore e dominatore d'Europa, attraverso le sue gesta: dalle sconfitte inflitte all'esercito austriaco durante la prima campagna d'Italia, alle grandi imprese di Marengo, Ulma, Austerlitz, Jena, Friedland e Wagram, fino alle drammatiche disfatte in Russia, a Lipsia e a Waterloo. Ma narra anche eventi minori e meno conosciuti, nei quali il suo talento militare ebbe ugualmente modo di mettersi in mostra, come le battaglie della guerra di Spagna e quelle per la difesa della Francia che precedettero la sua abdicazione. | ||
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