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Cristiano Armati - Italia criminale






 

Cristiano Armati

2013

Italia criminale

Dalla banda della Magliana a Felice Maniero e la mala del Brenta

Dall'autore del bestseller Roma criminale Dalla banda della Magliana a Felice Maniero e la mala del Brenta Li chiamano “duristi”, “bravi ragazzi” o, più semplicemente, rapinatori. Con le armi in pugno hanno sfidato le forze dell’ordine ma anche le logiche mafiose di controllo e sfruttamento del territorio. Qualcuno è rimasto un cane sciolto, altri si sono associati in batterie o in vere e proprie bande: quando sono scesi a patti con poteri ambigui hanno lasciato impronte sporche di sangue sui luoghi delle stragi. Testimonianza di un Paese ribelle e disperato, Italia criminale è un’indagine sui grandi nomi del banditismo contemporaneo. Da Salvatore Giuliano a Renato Vallanzasca, dalla banda della Magliana a Felice Maniero, “Faccia d’angelo”, sessant’anni di cronaca nera raccontati dai protagonisti della malavita “indipendente” in un contesto in cui il delitto si intreccia con i misteri di Stato: Danilo Abbruciati e l’omicidio Pecorelli, Francis Turatello e il memoriale di Aldo Moro, la gang dei Marsigliesi e Gladio. Tra “rapine del secolo” ed evasioni clamorose, sequestri di persona e omicidi, spaccio di droga e attentati, vicende come quelle del “solista del mitra” o del “rapinatore gentile” compongono un libro sulle passioni e sui destini di un pugno di uomini in costante lotta con la legge, scritto come un romanzo dove ogni riferimento a cose o a persone non è puramente casuale ma fa parte di una storia vera. Personaggi, fatti e avvenimenti di un Italia violenta «I re della rapina in un libro di Cristiano Armati.» Il Messaggero «Storie d’Italia e di banditi. Criminali dei nostri giorni.» Metro «La meglio gioventù dei rapinatori nostrani.» CITY Cristiano Armati è nato nel 1974 a Roma, la città dove vive e dove scrive. Giornalista free lance, ha pubblicato diversi libri tra cui, per la Newton Compton, Roma criminale (scritto con Yari Selvetella) Italia criminale, e Cuori rossi.

 

 


Antonio Del Greco & Massimo Lugli - Il Canaro della Magliana






 

Antonio Del Greco & Massimo Lugli

Serie Angela Blasi # 1

2018

 

Il Canaro della Magliana

Il più atroce delitto della cronaca nera italiana

La storia del feroce assassino scritta da chi lo arrestò e dal maestro del thriller italiano Il più atroce delitto della cronaca nera italiana La storia vera del Canaro della Magliana è rivista in forma di romanzo da Antonio Del Greco, il funzionario di Polizia che lo arrestò e lo fece confessare, e Massimo Lugli, il maestro del thriller italiano. Un racconto mozzafiato in cui realtà e finzione si intrecciano di continuo. Roma, 19 febbraio 1988. Un cadavere smembrato e carbonizzato viene rinvenuto in una discarica della Magliana, alla periferia della capitale. Il corpo presenta segni di orribili, raccapriccianti torture, e le indagini partono immediatamente, coinvolgendo la squadra mobile e Angela Blasi, una giovane ispettrice al suo primo caso nella sezione omicidi. L’inchiesta, per la polizia, si prospetta tutto fuorché semplice. Una volta identificata la vittima, infatti, le tracce portano a un insospettabile: il proprietario di una toeletta per cani… La storia del feroce assassino scritta da chi lo arrestò e dal maestro del thriller italiano Hanno scritto degli autori: «Metti insieme uno Sbirro e un Cronista con le maiuscole, e trovi un pezzo del Paese e di Roma che non ci sono più. La Questura di Roma e Roma sono state esattamente quel mondo in cui vi preparate a entrare leggendo le pagine di Lugli e Del Greco.» Carlo Bonini «Lugli è uno dei migliori cronisti-segugi al lavoro a Roma.» Corrado Augias In appendice il verbale originale della confessione del Canaro della Magliana

Massimo Lugli giornalista di «la Repubblica», si è occupato di cronaca nera come inviato speciale per 40 anni. Con la Newton Compton ha pubblicato La legge di Lupo solitario; L’Istinto del Lupo, finalista al Premio Strega; Il Carezzevole; L’adepto; Il guardiano; Gioco perverso; Ossessione proibita; La strada dei delitti; Nelmondodimezzo. Il romanzo di Mafia capitale; Il criminale; la trilogia Stazione omicidi; La lama del rasoio e, con Andrea Frediani, Lo chiamavano Gladiatore.

 

 


Raffaella Notariale - Il boss della banda della Magliana





 

Raffaella Notariale

2018

Il boss della banda della Magliana

Enrico De Pedis la mala a Roma e i segreti del Vaticano

Nel giro era soprannominato “Renatino” o anche “il presidente”, la stampa invece lo definisce “capo dei capi”, appellativo che è stato usato solo per Totò Riina. alti prelati scrivono che è un benefattore, i collaboratori di giustizia lo definiscono un boss e legano il suo nome all’inchiesta sulla sparizione di Emanuela Orlandi. Raffaella Notariale ricostruisce il ritratto di un personaggio oscuro che, cresciuto nella batteria dei Testaccini, la più potente della banda della Magliana, finisce incredibilmente per essere sepolto nella basilica vaticana di Sant’Apollinare, con il benestare del Vicario del papa e presidente della CEi, il cardinale Ugo Poletti. Dopo oltre un ventennio di misteri e illazioni si decide di riaprire la pietra tombale e spostare il corpo di De Pedis. Ma la traslazione della salma lascia aperti inquietanti interrogativi. Perché Enrico De Pedis è stato seppellito in quella chiesa? Quali scandalosi favori aveva fatto all’allora Vicario del papa? Queste domande sono ancora in attesa di risposta.

 

 


Francesco Crispino - La peggio gioventù




 

Francesco Crispino


2016

La peggio gioventù

La genesi della banda della Magliana

**La Banda della Magliana non è mai stata raccontata così La genesi della Banda della Magliana La leggenda e i segreti del più potente impero criminale di Roma** Roma, 18 ottobre 1972. In un bar del quartiere popolare di Tor Marancia è radunato un gruppo di amici, la piccola malavita che controlla i traffici della zona. Sergio, ex promessa del pugilato, è il capo indiscusso. La sua parola è legge nella borgata. Improvvisamente una Fiat 125 si ferma davanti al locale e i colpi di arma da fuoco saturano l’aria. Un episodio di cronaca nera che occuperà le prime pagine dei giornali dell’epoca, destando allarme in una città che si è ormai lasciata alle spalle gli anni della dolce vita ed è attraversata da una spirale di violenza incontrollabile. A infiammare lo scontro tra le bande ci pensa lo spietato e sanguinario Danilo, detto il Camaleonte, che anni dopo compirà un salto decisivo nella sua carriera criminale, entrando a far parte della famigerata Banda della Magliana. Alle vicende dei due rivali si intrecciano, anche sentimentalmente, quelle drammatiche di Chiara e Fabiana, ragazze perdute dal destino già segnato. Un romanzo unico e straordinario che racconta la storia della peggio gioventù, i protagonisti di quella generazione spregiudicata che, tra la fine degli anni Sessanta e gli anni Settanta, ha trasformato per sempre il volto della città eterna. Una nuova generazione di criminali cresce nelle periferie Sono quelli della peggio gioventù, e vogliono conquistare Roma «Incalzante come un action movie, minuzioso nelle ricostruzioni, “affettuoso” nella descrizione dei personaggi.» Enzo Lavagnini, Bookciak Magazine «Un romanzo d’esordio disarmante per bellezza e armonia. Da leggere tutto d’un fiato.» Francesco Crispino È nato a Roma nel 1967. Si occupa di cinema da anni in qualità di filmmaker, studioso e docente di linguaggio audiovisivo.

 

 


Raffaella Notariale & Sabrina Minardi - Segreto criminale




 

Raffaella Notariale & Sabrina Minardi

2010

Segreto criminale

La vera storia della banda della Magliana

La vera storia della banda della Magliana Quali misteri avvolgono ancora la banda della Magliana? Perché, pur macchiatosi di innumerevoli delitti, Enrico De Pedis, il boss della frangia più pericolosa della banda, è stato sepolto nella cripta della basilica vaticana di Sant'Apollinare, tra monsignori e cardinali e con il benestare del Vicario del Papa? Proprio lì vicino il 22 giugno del 1983 scomparve la quindicenne Emanuela Orlandi, e gli inquirenti sono ormai convinti che la banda della Magliana sia coinvolta nel rapimento. Attraverso la voce di Sabrina Minardi, amante di De Pedis, questo libro getta una nuova luce sulla potentissima organizzazione criminale. La "pupa" di Renatino De Pedis, unica confidente del boss per dieci lunghi anni, divenuta per la Procura di Roma una supertestimone per le sue sconcertanti dichiarazioni, svela finalmente la sua scioccante verità sulla banda della Magliana e i suoi rapporti con mafia, camorra, servizi segreti, politici, massoni, imprenditori e alti prelati. La banda della Magliana: le relazioni tra stato, Chiesa e criminalità nel racconto di una testimone d'eccezione.

Raffaella Notariale è giornalista professionista. Ha frequentato il corso per inviati di guerra, ha collaborato con quotidiani, emittenti radiofoniche, televisive, portali web, ha curato uffici stampa e poi è approdata alla RAI. Negli ultimi otto anni ha lavorato per Chi l'ha visto?, prima come redattrice, poi come inviata, trattando circa 400 casi tra persone scomparse e omicidi irrisolti. Ultimamente ha curato esclusive per Rai News 24, ha collaborato con Rai Educational e, al momento, lavora per RAI2.

Sabrina Minardi è nata nel 1960. È stata sposata con il calciatore Bruno Giordano e per dieci anni è stata l'amante di Enrico De Pedis, boss della banda della Magliana. Nel giugno del 2008, interrogata dai magistrati della Procura di Roma, è stata definita la "supertestimone" nell'inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi.