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Anne Holt & Berit Reiss-Andersen - La ricetta dell'assassino


 

 

 

Anne Holt & Berit Reiss-Andersen

2013

La ricetta dell'assassino

Uten ekko, 2000

Serie Hanne Wilhelmsen

# 6

Einaudi

L'omicidio di un notissimo chef, proprietario di uno dei ristoranti più chic di Oslo, mette a dura prova i detective della polizia. Brede Ziegler era un personaggio molto ben introdotto nella mondanità locale, eppure nessuno sembra avere informazioni attendibili sulla sua vita privata o su come si sia fatto strada. Anzi, l'uomo pareva sempre eludere chi cercasse notizie su di lui, trasformandosi continuamente. Tornata al lavoro dopo una lunga pausa di riflessione e solitudine presa dopo la morte di Cecile, la compagna di una vita, Hanne Wilhelmsen riesce a sciogliere il caso grazie all'aiuto di Marry, una prostituta ormai "agée"...

 

 

Anne Holt & Berit Reiss-Andersen- Nella tana dei lupi


 

 

 

Anne Holt & Berit Reiss-Andersen

2012

Nella tana dei lupi

Løvens gap, 1997

Serie Hanne Wilhelmsen

# 4

Einaudi

La detective della polizia Hanne Wilhelmsen, assente per un anno sabbatico, torna a Oslo per lavorare sul caso. A svolgere le indagini ufficiali, la squadra della centrale di polizia, e naturalmente i servizi segreti. Le intuizioni di Hanne saranno ancora una volta determinanti, in una vicenda delicatissima che riecheggia foschi casi di cronaca recente. «Con la mano sulla maniglia appoggiò l'orecchio alla porta. Nessun suono. Con cautela picchiò con il medio sul legno. Anche questa volta non sentí nulla. Aprí la porta piú esterna prima di ripetere il gesto. Inutilmente. Nessuno disse "Avanti" né "Non voglio essere disturbata". Nessuno disse niente di niente. Con fare cauto ed esitante, e con la possibilità di richiudere la porta in un baleno qualora Birgitte Volter fosse profondamente concentrata su qualcosa di molto importante, socchiuse la porta... Il primo ministro Birgitte Volter era seduta sulla sua poltroncina girevole con il busto riverso sulla scrivania. In piedi sulla soglia, a una distanza di sei metri e mezzo, Wenche Andersen lo vedeva comunque nitidamente: il sangue che aveva formato una pozza grande, stagnante sopra la bozza di legge da sottoporre al Parlamento sulla collaborazione al trattato di Schengen. Era cosí visibile che Wenche Anderson non si avvicinò neppure al corpo senza vita».