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Ursula K. Le Guin | |||
Ritrovato e perduto | |||
The Found and the Lost, 2016 | |||
serie | Antologie racconti # 5 | ||
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Mondadori, 2018 | |||
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Popolazioni in grado di usare misteriosi poteri magici. Mondi paralleli nati nella notte dei tempi. Astronavi in preda al fanatismo religioso... Questo libro raccoglie il meglio della produzione breve di Ursula K. Le Guin, racconti o short novels, molti dei quali ambientati nei celebri universi di Terramare e dell'Ecumene. Il volume contiene: Più grande, più lento di qualsiasi impero; Buffalo Gals, won't you come out tonight; Herne; La questione di Seggri; Una storia alternativa o un pescatore del Mare Interno; Il Giorno del Perdono; Un Uomo del Popolo; Liberazione di una donna; Musica Antica e le schiave; Il trovatore; Nell'Alta Palude; Libellula; Paradisi perduti. Elenco racconti:
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Ursula K. Le Guin - Ritrovato e perduto
Ursula K. Le Guin - Il Giorno Del Perdono
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Ursula K. Le Guin | |||
Il Giorno Del Perdono | |||
Four ways to forgiveness, 1995 | |||
serie | Antologie racconti # 3 | ||
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Fanucci, 1997 | |||
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In "Tradimenti" troviamo un'insegnante e amministratrice scolastica a riposo nelle remote paludi di Yeowe che aiuta il disperato rivoluzionario Abbarkam a venire a patti con la sua coscienza e con il tradimento dei suoi ideali; ne "Il giorno del perdono" (che ha vinto il premio Locus come miglior romanzo breve del 1994) è la giovane e civilizzata inviata dell'Ekumene (la confraternita di mondi che governa la galassia colonizzata dagli umani) nel regno del Gatay su Werel ad aiutare la sua guardia del corpo Teyeo a riprendersi fisicamente dopo una rivolta. La terza e quarta storia sono ancor più collegate e formano una specie di romanzo: "Un uomo del popolo" narra la vicenda di Havzhiva, nativo del pianeta Stse, che diventa uno strumento basilare nella battaglia per l'equità dei diritti tra uomini e donne in una società ancora ottusamente misogina, mentre "La liberazione della donna" racconta la storia di Radosse Rakam e del movimento di liberazione creato su Yeowe dalle donne tribali per ribellarsi alle usanze di stupro e schiavitù sessuale. Elenco racconti:
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Ursula K. Le Guin - I Dodici Punti Cardinali
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Ursula K. Le Guin | |||
I Dodici Punti Cardinali | |||
The wind twelve quarters, 1975 | |||
serie | Antologie racconti # 1 | ||
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Nord, 1979 | |||
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I dodici punti cardinali, come dice la Le Guin nella sua introduzione, è una retrospettiva quasi completa dei suoi racconti e romanzi brevi di fantasy e fantascienza, apparsi in America dagli inizi della sua carriera, nell'ormai lontano 1962, fino al 1974. Si tratta di diciassette splendide storie (tra cui due premi Hugo e Nebula) che dimostrano ancora una volta l'indiscusso talento e la grande maestria narrativa dell'autrice, e spaziano in tutti i generi della letteratura fantastica. Abbiamo così romantiche science-fantasy piene di candore e semplicità, come La collana di Semiey; storie di fantasy pura, come La parola dello scioglimento e La legge dei nomi, ambientate nello stesso mondo fiabesco de I1 mago di Earthsea, o ancora magnifici racconti di fantascienza ortodossa come Nove vite, incentrato sulla biologia dei cloni e svolto con superba introspezione psicologica. Più vasto degli imperi e più lento, una novelette che riprende il tema ecologico-forestale de Il mondo della foresta e si inquadra nel celeberrimo ciclo Hainita. Elenco racconti:
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Ursula K. Le Guin - La salvezza di Aka
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Ursula K. Le Guin | |||
La salvezza di Aka | |||
The Telling, 2000 | |||
serie | # 7 | ||
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Urania n° 1471, 2003 | |||
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Millenni fa, una razza umanoide partita dal pianeta Hain popolò l'universo e fece nascere la vita sulla Terra. Oggi i suoi agenti visitano le culture derivate dal grande esperimento per riportarle nell'Ekumene, l'insieme dei popoli più evoluti della galassia. Su questo sfondo si apre il romanzo: siamo sul pianeta Aka e l'ambasciatrice Sutty - che tiene d'occhio la situazione per conto dell'Ekumene - intraprende un lungo viaggio verso l'arretrata città di Okzat-Ozkat, la cui cultura sembra resistere al feroce progetto di "pulizia culturale" intrapreso dall'oppressivo regime di quel mondo. | |||
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Ursula K. Le Guin - Il mondo della foresta
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Ursula K. Le Guin | |||
Il mondo della foresta | |||
The Word for World is Forest, 1976 | |||
serie | # 6 | ||
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Nord, Cosmo Argento n° 62, 1977 | |||
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Il mondo della foresta è il pianeta New Tahiti, abitato da una razza umana che è lontana cugina di quella terrestre, ma che è sottoposta allo sfruttamento da parte dei coloni venuti dalla Terra. Gli indigeni di New Tahiti hanno una loro antica civiltà, basata sulla conoscenza di se stessi e sull’armonia dello spirito, ma i valori di questa civiltà non sono riconosciuti dai terrestri, che considerano gli indigeni di New Tahiti come delle creature inferiori. Il romanzo narra lo scontro tra questi due diversi modi di vita ed è l’occasione, come sempre nelle opere di Ursula Le Guin, per svolgere delle profonde considerazioni sul modo in cui l’uomo moderno manipola la natura: sia la natura ambientale sia la propria natura di uomo. | |||
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Ursula K. Le Guin - I reietti dell'altro pianeta - Quelli di Anarres
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Ursula K. Le Guin | |||
I reietti dell'altro pianeta | |||
The Disposessed: an Ambiguous Utopia, 1974 | |||
serie | # 5 | ||
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Nord, Cosmo Oro n° 111, 1990 | |||
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Due pianeti gemelli, Urras e Anarres, sono uno la luna dell'altro. Ma Urras, quasi desertico, non aveva mai favorito gli insediamenti umani, fino a quando non vi migrarono in massa i seguaci di Odo, che erano in contrasto insanabile con la società del benessere che prosperava (e continua a prosperare) su Anarres. Da allora gli Odoniani hanno creato una società di sopravvivenza, consona tuttavia ai loro ideali: una «fratellanza» da cui sono esclusi i sentimenti stessi di proprietà, di governo e di autorità. I contatti fra i due pianeti sono esigui, benché non interrotti, ma un muro chiude il porto franco in cui scendono le navi spaziali anarresiane, e salvaguarda come un cordone sanitario gli «anarchici», i nullatenenti di Urras, dalle idee (non meno che dai microbi) di Anarres. In questo libro emergono le doti narrative e immaginative di Ursula Le Guin attraverso una descrizione fitta di particolari affascinanti, che ci da il ritratto di due opposti modi del vivere civile: da una parte la profonda analisi di una società opulenta, dall'altra la sottile rete di «precetti e di «rituali» in cui ricade anche una società fondamentalmente anarchica. L'elemento che mette a fuoco le due opposte situazioni è l'esperienza di Shevek, il genio matematico che, con un apparente tradimento, accetta un invito a lavorare sul pianeta dei «ricchi» e dei «proprietari», spinto dal proprio desiderio di abbattere le barriere dell'odio e della diffidenza, simboleggiate dal muro che chiude il porto di Anarres. Le prospettive che vengono mostrate in questo romanzo, l'essenziale senso della Storia come «lavoro da fare» tra rischi e incertezze, sono rivelatrici: I reietti dell'altro pianeta rida vita alla tradizione utopistica a favore della nostra ambigua epoca di speranza e di terrore, e porta magistralmente la fantascienza all'altezza della grande letteratura umanistica. | |||
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Ursula K. Le Guin - Città delle Illusioni
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Ursula K. Le Guin | |||
Città delle Illusioni | |||
City of Illusions, 1967 | |||
serie | # 3 | ||
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Gargoyle, 2013 | |||
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Il progresso tecnologico dell'umanità non è andato di pari passo con quello della conoscenza. Questa penuria di saggezza ha reso gli uomini miseri nella loro vulnerabilità, facilmente in balìa di esseri superiori, come gli inquietanti Shing. La Terra appare una sconfinata e arida distesa attraversata da verdi foreste, dove gli umani sopravvivono in gruppi isolati. A infrangere la placida esistenza di una piccola comunità, arriva un forestiero dalla carnagione ambrata e dagli occhi felini e privi di iride, senza ricordi né identità. Un messaggero del nemico? Un mutaforma? Un vagabondo che giunge da molto lontano? Toccherà allo stesso sconosciuto trovare le risposte che lo riguardano, nel corso di un lungo viaggio alla ricerca della memoria perduta, che lo porterà fra popolazioni guerriere, fino alla città mitica di EsToch, a ridosso del futuro... | |||
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Ursula K. Le Guin - Il pianeta dell'esilio
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Ursula K. Le Guin | |||
Il pianeta dell'esilio | |||
Planet of Exile, 1966 | |||
serie | # 2 | ||
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Mondadori, 2021 | |||
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Su Werel, terzo pianeta del sistema di Gamma Draconis, le stagioni durano decine d'anni terrestri, e ora l'Autunno sta per finire. L'Inverno sarà una sorpresa per le generazioni più giovani, che non l'hanno mai conosciuto, e una dura prova per tutti. Ma le ostilità del clima non sono le sole contro cui gli abitanti devono combattere: ci sono anche i barbari Gaal e i mostruosi diavoli della neve. La contesa contro la natura avversa e i nemici esterni unisce le due razze umanoidi di Werel: i Nati Lontano, ultimi superstiti della colonia hainita che vivono nella città costiera di Landin, ormai isolati da oltre seicento anni dalla madrepatria, e i nomadi nativi del pianeta. È così che Jakob Agat Alterra, discendente degli "alieni" hainiti, conosce la giovane Rolery, figlia di un capo Clan nativo, e se ne innamora. Ma non sarà facile stabilire un'alleanza fra due razze che sembrano destinate all'eterna incomprensione… Pubblicato nel 1966, Il pianeta dell'esilio costituisce il secondo tassello del "Ciclo dell'Ecumene", un grandioso affresco della storia futura dell'umanità che Ursula K. Le Guin tratteggia con un'eccezionale abilità nel dare vita sulla pagina ad affascinanti mondi alieni. | |||
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Ursula K. Le Guin - Il mondo di Rocannon
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Ursula K. Le Guin | |||
Il mondo di Rocannon | |||
Rocannon's World, 1966 | |||
serie | # 1 | ||
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Nord, Cosmo Argento n° 296, 2009 | |||
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Leggende e fatti realmente accaduti si mescolano in modo strano sui lontani mondi della Galassia. Pianeti dove il passato è materia per miti e un viaggiatore spaziale che ritorna scopre che le sue azioni di pochi anni prima sono già diventate le gesta di un dio. Questo accade sul mondo ai confini della Galassia dove tre razze native umanoidi - i Gdemiar, abitanti delle caverne, gli elfici Fiiae, e i Liuar, guerrieri divisi in clan - sono state all'improvviso assalite e conquistate da una flotta di astronavi venute dalle stelle. Lo scienziato terrestre Rocannon si trova su quel mondo e ha visto i suoi amici assassinati e la sua astronave distrutta. Abbandonato tra popoli alieni, si trova a guidare la battaglia per la liberazione di questo nuovo mondo, scoprendo che le leggende nascevano intorno a lui mentre ancora combatteva… | |||
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Ursula K. Le Guin - La mano sinistra delle tenebre - La mano sinistra del buio
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Ursula K. Le Guin |
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La mano sinistra del buio |
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The Left Hand of Darkness, 1969 |
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serie |
# 4 |
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Mondadori, 2021 |
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Sul pianeta Inverno, coperto di ghiacci perenni e dominato da una struttura semi-feudale, l'Ecumene ha inviato un emissario, Genly Ai, incaricato di convincere gli indigeni a unirsi alla Lega. Non sarà facile per lui entrare in contatto con gli abitanti di quel mondo alieno, ancora ignoto, che trascorrono i cinque sesti della loro esistenza in uno stato ermafrodito neutro, per poi essere maschi o femmine solo nei giorni del kemmer. Per riuscire nel suo intento, l'Inviato dovrà superare differenze biologiche, culturali, psicologiche, sociali e comprendere articolate organizzazioni politiche, oltre che affrontare condizioni estreme in un attraversamento del grande Nord degno di Jack London. Opera rivoluzionaria per i suoi aspetti concettuali e stilistici, "La mano sinistra del buio" descrive – nota Nicoletta Vallorani – «la progressiva costruzione di un rapporto di amicizia tra diversi che oltrepassa con spontaneità struggente ogni genere di differenza, e ogni differenza di genere». La nuova traduzione di Chiara Reali riesce a restituire tutti i colori di un testo complesso e delicato, un romanzo dallo stile fluido e composito, che mostra come categorie da noi ritenute determinanti non lo siano affatto, e come sia possibile progettare una cultura che da esse prescinda. «È questo che insegna la creazione immaginaria,» conclude Vallorani «ipotizzare mondi che potrebbero insegnarci qualcosa sul nostro.» |
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Ursula K. Le Guin - Ciclo dell'Ecumene
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Ciclo
dell'Ecumene |
Ursula K. Le
Guin |
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Romanzi |
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1 |
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2 |
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3 |
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4 |
La mano sinistra delle tenebre - La mano
sinistra del buio (The Left Hand of Darkness) (1969) |
😀 |
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5 |
I reietti dell'altro pianeta - Quelli di
Anarres (The Disposessed: an Ambiguous Utopia) (1974) |
😀 |
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6 |
Il mondo della foresta (The Word for World
is Forest) (1976) |
😀 |
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7 |
😀 |
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Antologie Racconti |
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1 |
I dodici punti cardinali (The wind twelve quarters, 1975):
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😀 |
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2 |
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A Fisherman of the Inland Sea (1994):
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💬 |
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3 |
Il giorno del perdono (Four ways to forgiveness)(1995):
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😀 |
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4 |
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The Birthday of the World (2003):
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💬 |
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5 |
Ritrovato e perduto (The Found and the Lost, 2016):
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😡 |
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