Visualizzazione post con etichetta Corrado Alvaro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Corrado Alvaro. Mostra tutti i post

Corrado Alvaro - L'età breve





Corrado Alvaro

L'età breve

Candidato 1947

(Edizione Bompiani, 2016)

 

Romanzo di formazione pubblicato per la prima volta nel 1946, L’età breve, prima e più compiuta tappa della trilogia delle Memorie del mondo sommerso, segna il passaggio di Corrado Alvaro da scrittore "regionale" a scrittore di ben più ampia rilevanza. Nella vicenda di Rinaldo Diacono, ragazzo calabrese espulso dal collegio per aver scritto deliranti storie d’amore a una giovanissima e ripreso in famiglia a condizione di tener nascosta l’infamante interruzione degli studi, Alvaro mette in luce il falso moralismo, la mistificazione, il culto dell’apparenza di certa società meridionale. Diario del difficile passaggio dall'adolescenza all'età adulta e di una sofferta scoperta della sessualità, questo romanzo coglie il momento di transizione di una società contadina che sogna di rompere il proprio isolamento e tenta la strada del riscatto sociale attraverso la cultura.

 

 



Corrado Alvaro - Quasi una vita





Corrado Alvaro

Quasi una vita

Vincitore 1951

(Edizione Club degli Editori, 1968)

 

Il grande intellettuale e scrittore calabrese tenne dal 1927 al 1947 un quaderno di appunti di vita, da cui è nato questo libro: un originalissimo diario civile, uno specchio fedele del periodo più critico e tragico del nostro Paese, e insieme un grande esempio di capacità di osservazione e di rappresentazione. Costretto alla sola attività letteraria, escluso dal giornalismo politico militante, Alvaro chiarisce a se stesso e approfondisce i nuclei più autentici e vitali della sua ispirazione e allarga la sua considerazione a temi e problemi della società contemporanea, a quell’Europa degli “anni venti” che gli appare irta di intime contraddizioni e di pericoli per la stessa civiltà umanistico-liberale alla quale lo scrittore si era educato.