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Gian Paolo Rossetti & Duilio Tasselli - Italia a pezzettini



 

Edgar

Tascabili

Gian Paolo Rossetti & Duilio Tasselli - Italia a pezzettini

28 storie di straordinari follia


 

 

Interno Giallo

1991

 

Italia a pezzettini è uno straordinario ritratto del nostro paese attraverso la cronaca giudiziaria. Sessant’anni di delitti feroci: da una questione di “corna” e relativo massacro, avvenuto in Calabria nel 1932, ai misteri di Alleghe, tranquillo paese del Bellunese. E poi la storia di Leonarda Cianciulli, la “saponificatrice” di Corregio, e quella di Pupetta Maresca e del mostro di Firenze, fino ad arrivare ai crimini che oggi appassionano l’opinione pubblica.

 

Angelo Epaminonda - Io, il Tebano



 

IperFiction costola color canna di fucile

Giallo, Thriller, Suspence, ecc.

Angelo Epaminonda -  Io, il Tebano

Dieci anni di criminalità italiana nel racconto di un protagonista


 

 

Interno Giallo

1991

 

Fino agli anni Settanta, a Milano la malavita si chiamava la ligèra. Aveva un suo quartiere, il Ticinese, e soprattutto un suo codice d'onore. L'uso della violenza era l'ultima sponda, e il Mario, come diceva la canzone, "andava in bicicletta" e non dava la morte, ma la riceveva. Poi arrivarono quelli come il Tebano, con le case da gioco, la droga e le macchine lunghe come piroscafi. Il codice divenne di disonore e la vita umana cominciò a valere meno di un pizzico di cocaina. Venuto su dalla Sicilia, Angelo Epaminonda, che ha provato la miseria e l'umiliazione, decide di "rifarsi" nel modo più spiccio: entrando nel "giro". Per dieci anni, durante i quali balzano nella cronaca nera nomi come Turatello e Vallanzasca, la nuova criminalità detta legge e scatena vere e proprie guerre per bande per il possesso del territorio e per la gestione dei guadagni facili. Da "picciotto" irrequieto, Epaminonda diventa uno dei capi indiscussi della malavita milanese: frequenta il "bel mondo", e offre "sniffate" e morte. Poi, l'arresto, e con l'arresto la decisione di vuotare il sacco, di raccontare fatti e misfatti, facendo arrestare decine di persone. Oggi, Epaminonda il Tebano vive "protetto" dalla polizia, ma non si sente tranquillo: il ricordo e l'odore della morte continuano a ossessionarlo. Il racconto che due giornalisti famosi hanno raccolto dalle sue labbra, diretto e sconvolgente anche per le rivelazioni che porta in sé, può forse essere letto come una sorta di catartica autoanalisi.

 

Stephen Fox - Potere e sangue



NONFICTION e/o INTERNI

 

Stephen Fox - Potere e sangue

Il crimine organizzato nell'America del XX secolo

Blood and Power, 1987

 

 

Interno Giallo

1990

 

Tutto comincia con l'epica età dell'oro del Proibizionismo e dei grandi gangster italo-americani. Il passo successivo è il lungo assestamento dell'Organizzazione, che cerca un nuovo equilibrio lavorando sui due lati della legge e trasformando le sue attività, almeno in parte, in attività legali. Nell'ultimo atto, è il mercato della droga a rimescolare le carte, cancellando le vecchie regole della Mafia che, rinnovata o magari degenerata, continua a prosperare. Il primo resoconto completo sul crimine organizzato dal 1930 ai giorni nostri, scritto da uno storico americano.

 

Diego Giuliani - C'era una volta Hollywood criminale




 

Diego Giuliani

2019

C'era una volta Hollywood criminale

Il lato oscuro della capitale del cinema e le sue violente storie di ordinaria follia

Hollywood non è soltanto la capitale del cinema ma, per qualche strana ragione, anche il luogo che personaggi infidi e perversi hanno scelto come loro domicilio ideale. E poiché nessun’altra città è ambigua come questo scintillante quartiere di Los Angeles, la cronaca che coinvolge le stelle del grande schermo è un susseguirsi di morti e di eventi misteriosi. Furono davvero i barbiturici a uccidere Marilyn Monroe nella sua villa a Brentwood? E cosa accadde esattamente a casa di Lana Turner quel maledetto 4 aprile del 1958, il giorno della morte del boss Johnny Stompanato? Il mistero rimane e quando non c’è restano le acque torbide. Le stesse in cui sguazzavano pericolosamente la “Dalia Nera” Elizabeth Short o il primo Superman televisivo, George Reeves, entrambi scomparsi in circostanze sospette nel 1947 e nel 1959. Andando più avanti nel tempo, le domande inquietanti rimangono: Charles Manson ha massacrato Sharon Tate e i suoi amici per vendetta o perché era strafatto di lsd? E più in generale: quante e quali sono le ombre oscure che gravano sulle stelle del cinema americano?

La storia della città dei sogni assomiglia a un bollettino di guerra: piccoli e grandi casi di nera che hanno trovato terreno fertile nel sottobosco proliferato all’ombra dei riflettori, per poi diventare leggenda o cadere nel dimenticatoio. Una vicenda di attori e starlette, manager e mafiosi, veleni e pistole. Pagine e pagine di rapporti di polizia, rotocalchi e reportage che, insieme alle testimonianze di film, letteratura e diretti protagonisti, mettono a nudo l’altra faccia della vita delle stelle: un romanzo rosa, il cui finale spesso è un noir criminale. Non un film, ma una storia vera.

 

 


Lucia Tilde Ingrosso & Giuliano Pavone - Milano in cronaca nera




 

Lucia Tilde Ingrosso & Giuliano Pavone

2010

Milano in cronaca nera

Il lato oscuro della città che dovresti conoscere ma che nessuno ti ha mai raccontato

Milano è una città imprevedibile. Dietro ogni angolo si può incontrare un VIP o un disperato, l'occasione della vita o un assassino. Esistenze all'apparenza estranee si intrecciano e scontrano, in una convivenza innaturale ma inevitabile. Gli stessi luoghi si compenetrano in un mosaico eterogeneo e potenzialmente esplosivo: i dormitori-ghetto inglobano l'arte romanica, le gabbie dorate sfiorano le sacche di degrado. Ma ovunque si respira la stessa (brutta) aria. E tutti sono dominati dalle stesse pulsioni: amore, paura, frustrazione, sete di potere, follia, pura crudeltà. Di questo vivono e di questo muoiono i milanesi. Delitti nei quartieri alti e regolamenti di conti ai margini della città, leggende metropolitane e storie di ordinaria disperazione: da questi racconti emerge una Milano cupa e perduta, dimentica del suo passato e ignara di ciò che sarà. Sospeso fra spunti di cronaca e finzione letteraria, condito da una dose di amara ironia, questo libro mette a nudo la città più noir d'Italia. Così, come su un tetro palcoscenico, sfilano fatti e personaggi della cronaca cittadina: dalla clinica Santa Rita al presidente del Pio Albergo Trivulzio, per finire con il diciannovenne di origini africane freddato in una notte del 2008. Un volto della metropoli a tratti miserabile, ma sempre umano, inquietante e incredibilmente vero.