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Finalista |
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1996 |
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Daniel C. Dennett |
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L'idea pericolosa di Darwin: l'evoluzione e i significati della vita |
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Darwin's Dangerous Idea: Evolution and The Meanings of Life |
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Bollati Boringhieri, 2015 |
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Da che cosa si sente minacciato chi mette in discussione i principi della selezione naturale? La schiera degli oppositori al darwinismo integrale è piuttosto variegata, e accanto a presenze scontate, come i creazionisti che scorgono nelle glorie della biosfera l'intervento di una mano ultraterrena, vi si incontrano insospettabili spiriti laici, mossi da scetticismo o recalcitranti all'ortodossia evoluzionistica, quando non asserragliati in una bellicosa ostilità. Daniel C. Dennett, darwinista conseguente, non arretra di fronte né ai demolitori né ai perplessi né agli evoluzionisti dimezzati o scadenti. Accetta, anzi, ogni sfida. Con intrepido dominio riesce a maneggiare quel "solvente universale, capace di incidere nel profondo ogni cosa visibile" che è l'idea pericolosa di Darwin, e a smontare convincentemente le tesi di avversari illustri, come Stephen J. Gould, Noam Chomsky e Roger Penrose. Che il ramificatissimo albero della vita si sia generato da sé secondo un processo algoritmico, nella lentezza abissale del tempo, è ben lontano dal nascondere "terrificanti implicazioni". Dennett ne è persuaso: "l'applicazione corretta del pensiero darwiniano alle questioni umane - i problemi della mente, del linguaggio, della conoscenza e dell'etica, per esempio - le illumina in modi che hanno sempre eluso le impostazioni tradizionali, dando nuova forma ad antichi problemi e indicandone la soluzione". | |
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Daniel C. Dennett - L'idea pericolosa di Darwin: l'evoluzione e i significati della vita
Daniel C. Dennett - L'idea pericolosa di Darwin: l'evoluzione e i significati della vita
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Finalista |
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1995 |
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Daniel C. Dennett |
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L'idea pericolosa di Darwin: l'evoluzione e i significati della vita |
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Darwin's Dangerous Idea: Evolution and the Meaning of Life |
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Bollati Boringhieri, 2004 |
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La "pericolosa" idea di Darwin non è l'evoluzione, ma il fatto che essa avvenga per selezione naturale. L'evoluzione è un fatto e non può che essere accettata da tutti. Più difficile da accettare è che essa avvenga in base alla sola selezione naturale, senza cioè che ci sia a guidarla, una mano superiore e senza che occorra alcun'altra spiegazione per aspetti specificamente umani quali la coscienza, l'etica, il linguaggio. Dennett prende decisamente posizione in favore del darwinismo materialistico e smonta gli argomenti degli anti darwiniani lasciando alla fine il terreno cosparso di vittime illustri, da Gould a Chomsky. Una carrellata di argomenti della filosofia e della scienza, dall'intelligenza artificiale al "quantum-gravity computer". |
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