|
|
![]() |
|
|
Daniela Schembri Volpe |
2021 |
|
|
Guida curiosa ai luoghi insoliti del Piemonte Laghi, foreste, montagne: la guida definitiva alle meraviglie piemontesi |
||
|
Laghi, foreste, montagne: la guida definitiva alle meraviglie piemontesi. La natura esercita da sempre un fascino irresistibile, ancor di più in questo periodo storico, in cui gli spazi verdi rappresentano una piacevolissima (e talvolta l'unica) via di fuga da una quotidianità troppo virtuale. Alla luce di ciò, non stupisce che il Piemonte, che vanta svariati siti naturalistici inclusi nel Patrimonio UNESCO, sia una meta privilegiata per chi è in cerca di relax e bei panorami accompagnati da curiosità del territorio. Dai paesaggi vitivinicoli di Langhe, Monferrato e Roero al parco della Burcina, dalla riserva Baraggia, definita "l'ultima savana d'Italia", a luoghi densi di leggende come il Lago delle Streghe e il ponte del Diavolo, dalle panchine giganti al mare a quadretti, la guida vi condurrà alla scoperta delle perle più o meno note di questa straordinaria regione. Attraverso sentieri secolari e ricchi di storia che intersecano i vari luoghi, come le Vie del Sale, la Via Postumia, la Via Francigena, che da Canterbury portava i pellegrini fino a Roma, Daniela Schembri Volpe traccia la mappa di siti speciali e suggestivi, che nessun turista in visita in Piemonte dovrebbe lasciarsi sfuggire. Una guida completa ai tesori paesaggistici e naturalistici della regione. |
||
|
|
|
|
Daniela Schembri Volpe - Guida curiosa ai luoghi insoliti del Piemonte
Daniela Schembri Volpe - 101 perché sulla storia di Torino che non puoi non sapere
|
|
![]() |
|
|
Daniela Schembri Volpe |
2018 |
|
|
101 perché sulla storia di Torino che non puoi non sapere |
||
![]() |
||
|
101 scatole cinesi, anzi torinesi, che ci accompagnano alla scoperta della città odierna. Scatole che contengono storie, curiosità, aspetti insoliti. Leggere questo libro sarà come entrare in una macchina del tempo per assistere, ad esempio, a un’eclissi dal funesto presagio o alle feste organizzate per gli annoiati nobili francesi riparati a Torino nel 1789. Presenziare ai preparativi di una battuta di caccia per lo zar Nicola II o alla conquista del Karakorum in Himalaya da parte del duca degli Abruzzi. O ancora, vedere la Gioconda tutta impacchettata che transita da Porta Nuova per ritornare al Louvre, o imbattersi in un tronfio Lombroso che pretende di studiare la mente di Tolstoj. E perché no, passeggiare su un ponte di ferro precursore del ponte di Brooklyn mentre un idrovolante decolla sul Po verso Trieste, o magari accogliere preziosi reperti egizi arrivati dopo lunghi viaggi. Per partire basta solo sfogliare le pagine. Perché Torino si chiama così? Perché a Torino “inciampando” qualcuno ritorna a casa? Perché Torino ha un oroscopo? Perché a Torino si cuciva senza sosta nel 1915-18? Perché nel Santuario della Consolata rivivono le disavventure dei torinesi? Perché la “pietra della bancarotta” arrivò a Torino? Perché a Torino la Gioconda transitò da Porta Nuova? Perché Paolina Bonaparte visse “in collina”? Daniela Schembri Volpe è nata a Palermo nel 1963. Ha conseguito al Politecnico di Torino il titolo in Scienze e arti della stampa. Si è occupata di grafica come art director junior e da tempo lavora nell’editoria come correttrice di bozze e editor. Pubblicista, ha vissuto all’estero in diverse città del mondo. Con la Newton Compton ha pubblicato 365 giornate indimenticabili da vivere a Torino e Keep calm e passeggia per Torino. |
||
|
|
|
|
Daniela Schembri Volpe - 365 giornate indimenticabili da vivere a Torino
|
|
![]() |
|
|
Daniela Schembri Volpe |
2015 |
|
|
365 giornate indimenticabili da vivere a Torino Scopri ogni giorno la raffinata eleganza del capoluogo piemontese |
||
![]() |
||
|
Scopri ogni giorno la raffinata eleganza del capoluogo piemontese Scopri i mille volti di Torino in 365 eccezionali itinerari! Torino ha mille facce, mille vite. E ogni suo aspetto si presta a offrirci un itinerario eccezionale, da seguire nell’arco di una sola giornata. C’è la Torino dello slow food e degli splendidi vigneti delle Langhe, ma anche quella meno nota dello street food (qui sono stati inventati il cono da passeggio, il tramezzino, il pinguino, il bicerin!). Si può vivere una giornata da re o da regina passeggiando per i giardini della Reggia di Venaria. E ancora, ammirarne i monumenti e i palazzi dall’alto di un pallone aerostatico o pagaiando in canoa sul Po, o da un tram storico degustando un tipico menu piemontese. Si possono trascorrere ventiquattr’ore tutte dedicate all’arte, tra Barocco, Liberty, Neoclassico e Arte contemporanea. Oppure fare ammenda e recarsi in pellegrinaggio tra le chiese della città, vestire i panni di uno scrittore in qualche circolo letterario, proporsi come comparsa in un teatro lirico o fare shopping etnico nel Quadrilatero. E infine, progettare un tempio con la mente di un architetto egizio, fare fitwalking al Parco del Valentino o entrare nella sede del primo Parlamento della Repubblica. Alcune delle 365 giornate: • una giornata al Salone Internazionale del libro di Torino • una giornata nei musei allestiti da François Confino • una giornata alla Turin Marathon e Stratorino • una giornata golosa di cioccolato • una giornata sciando senza confini: le montagne olimpiche della Val Susa • una giornata sportiva al Parco del Valentino • una giornata risorgimentale con Camillo Benso conte di Cavour • una giornata magica • una giornata “sacra” • una giornata da tifoso bianconero • una giornata da tifoso granata …e molte altre! Daniela Schembri Volpe nata a Palermo nel 1963, al Politecnico di Torino ha conseguito il titolo in Scienze e arti della stampa. Ha lavorato prima nel settore della grafica come art director junior e da tempo, nell’editoria come correttrice di bozze e editor. Ha vissuto all’estero in diverse città del mondo. È appassionata di viaggi, di arte e ovviamente della sua amata Torino. |
||
|
|
|
|
Daniela Schembri Volpe - Keep calm e passeggia per Torino
|
|
![]() |
|
|
Daniela Schembri Volpe |
2016 |
|
|
Keep calm e passeggia per Torino |
||
![]() |
||
|
Fate un bel respiro e avventuratevi tra piazze, vicoli e viali, perché, come si dice, stè bin a Turin! Torino è una città che ha saputo reinventarsi con una creatività straordinaria, evolvendosi in ogni settore: turismo, cultura, tecnologia, architettura, strutture museali, arte, musica, teatro, enogastronomia. Ed è estremamente affascinante scoprire i suoi mille volti passeggiando con calma tra le sue strade ricche di storia e cultura. D’altronde, ci sarà un motivo se il «New York Times» ha inserito Torino tra le 52 mete da visitare nel 2016, unica tra le italiane, e se la città è seconda tra le capitali europee dell’innovazione con lo slogan “Il luogo dove le idee prendono vita”. Anche Skyscanner consiglia di visitare il capoluogo piemontese e l’UNESCO ha dichiarato il parco del Po e la collina torinese “riserva di biosfera”, allungando la lista dei numerosi siti torinesi patrimonio dell’umanità. E allora cosa aspettate? Fate un bel respiro e avventuratevi tra piazze, vicoli e viali, perché, come si dice, stè bin a Turin! Tra le passeggiate: • Torino dall’alto • percorso magico/noir nella Torino “nera” • Torino e la street art: camminare in barriera • tour magico nella Torino “bianca” • al Parco del Valentino: un lungo giro fra storia, sport e natura • nell’arte moderna e contemporanea: musei, fondazioni, gallerie • sorprendente percorso al Lingotto • percorso esotico: dall’Egitto all’Oriente più estremo Daniela Schembri Volpe nata a Palermo nel 1963, al Politecnico di Torino ha conseguito il titolo in Scienze e arti della stampa. Si è occupata di grafica come art director junior e da tempo lavora nell’editoria come correttrice di bozze e editor. Ha vissuto all’estero in diverse città del mondo. È appassionata di viaggi, di arte e ovviamente della sua amata Torino. Con la Newton Compton ha pubblicato 365 giornate indimenticabili da vivere a Torino e Keep calm e passeggia per Torino. |
||
|
|
|
|





