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Pier Emilio Castoldi - Nevica ancora su via Baxilio


 

 

 

Pier Emilio Castoldi

Nevica ancora su via Baxilio


serie Dante Ferrero

# 3

 

Fratelli Frilli, 2019

 

Tortona. Nel cortile di un palazzo di via (Franceschino da) Baxilio viene ritrovato il cadavere di un uomo sui quarant'anni. Si tratta dell'inquilino del quarto piano. Il corpo semi nudo riverso sulla neve. L'esame autoptico riscontrerà fratture da caduta ma nessuna ferità o tracce di colluttazione. Tutto lo classificherebbe come un caso di suicidio, ma Ferrero non la vede così, a differenza dell'Arma che lo ha archiviato in fretta come tale, forse distratta da un caso ben più eclatante: l'olandese liquidato con le modalità tipiche della criminalità organizzata. Improvvisamente la città sembra tornare al centro di affari malavitosi e brutali regolamenti di conti, così come lo era stata anni prima, ai tempi dell'affare ''Nove corto''. Un piatto appetitoso per la bulimia poliziesca di Dante Ferrero, che fortunosamente scoprirà come le due morti si riconducono ad un'unico copione, nel quale circostanze all'apparenza irrilevanti sveleranno un disegno dai riscontri internazionali. Una miscela sofisticata e intrigante per una storia complessa dove indizi, tracce e deduzioni si ribalteranno ad ogni pagina. Un'indagine difficile immersa nella quotidianità di una città anonima e a prima vista imperturbabile. Tortona torna ad essere protagonista, assieme alla sua scalcinata coppia di investigatori, in un noir singolare e drammatico.

 

Pier Emilio Castoldi - Voghera nebbie mortali


 

 

 

Pier Emilio Castoldi

Voghera nebbie mortali


serie Dante Ferrero

# 2

 

Fratelli Frilli, 2016

 

È bastata una telefonata. Quella di un vecchio amico che non sentiva dai tempi del liceo. Vent’anni che non si fa vivo e adesso, bello fresco, quello gli va a raccontare di un omicidio. Dice che si chiamava Lourdes. Questo è, anzi era, il nome della ragazza e di mestiere faceva la prostituta. Hanno ritrovato il suo corpo steso sull’erba nei giardinetti di piazza Castello. Meglio non scendere nei particolari, ma a suo parere la tecnica dell’omicidio è insolita. A prima vista sembra essere stata vittima di un pestaggio finito male. Ma questa, assicura, non è la causa della morte. Non è andata così. E la vicenda presenta ben più di un lato oscuro. E poi c’è più di un motivo per legare questo delitto ad un altro compiuto appena un mese prima sulle colline dell’Oltrepò. Il nome della poverina era María Luz e, nemmeno a farlo apposta, era colombiana, proprio come Lourdes. Un bel caso. O un bel casino, per un giornalista incauto come Dante Ferrero, bravo a cacciarsi nei guai come i lagotti sono bravi a scovare le trifole. Avrà ragione Mercy, la sua ragazza dagli occhi verdi e il culo a mandolino, quando sostiene che si tratta del crimine compiuto da una mano esperta? Oppure ha visto giusto quella vecchia cariatide del Gaeta, secondo cui l’omicidio è frutto di una mente malata? Perversa. Contorta. Voghera è il palcoscenico allestito per questa macabra sceneggiatura noir. Una città di provincia. Come tante. Come tante paciosa. Tranquilla. Almeno finché se ne stava a sonnecchiare rinchiusa nei primi freddi d’ottobre; immersa nei colori di un autunno precoce e nelle sue nebbie. Nebbie che ora ha visto tingersi di porpora. Di sangue. E di orrore. Nebbie fitte e mortali. L’assassino è il folle appena arrestato? Che significato hanno i pezzi del gioco ritrovati sui cadaveri… La sigla scarabocchiata nel palmo della mano... E quella storia di quarant’anni prima?

 

Pier Emilio Castoldi - Tortona nove corto


 

 

 

Pier Emilio Castoldi

Tortona nove corto


serie Dante Ferrero

# 1

 

Fratelli Frilli, 2015

 

Tortona è sempre stata una città tranquilla. Almeno fino alla notte in cui, lungo i binari nei pressi della stazione, viene ritrovato il corpo di un ragazzo, freddato con un colpo calibro nove. Il cadavere ha le mani mozzate di netto e del pietrisco nel cavo orale. Che significato può avere un rituale così macabro? Cosa si nasconde dietro un omicidio tanto orribile? In una Tortona più noir che mai, Dante “pedante” Ferrero, giornalista de “La Stampa” di Alessandria, si trova ad indagare su questo crimine nella sua nuova veste di investigatore dilettante. Un esordio spinoso e complicato. Un debutto con delitto. Ne seguiranno altri? Tra Servizi Segreti, veri o presunti, malavita organizzata, pallottole vaganti e tanta ironia, il noir più adrenalinico che sia mai stato scritto all’ombra della Madonna della Guardia.