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Erich Fromm - Anatomia della distruttività umana


Finalista Filosofia e religione

1974

Erich Fromm

Anatomia della distruttività umana

The Anatomy of Human Destructiveness

 

Mondadori, 1983

 

Uno dei più grandi maestri contemporanei di scienze umane svolge in questo libro un'indagine globale, dall'età primitiva a oggi, sulle tendenze dell'uomo alla violenza distruttiva. Attraverso un'analisi articolata e puntuale Fromm si propone di liberare il concetto di "distruttività" da quei fondamenti (vuoi naturali vuoi sociali) che le principali scuole psicologiche contemporanee ritengono assoluti e mostrare, invece, come vi siano fatti culturali, convenzionali, politici, e più generalmente storico-sociali a condizionare i cosiddetti "istinti sadici" dell'uomo. Le pulsioni a controllare, sottomettere, torturare; il sadismo, la necrofilia, la guerra; le molteplici sembianze in cui si manifestano le tendenze distruttive dell'uomo: sono questi, in ultima analisi, i temi fondamentali di "Anatomia della distruttività umana". Punto di riferimento in un dibattito di stringente attualità, quest'opera è una guida a comprendere le radici delle crisi di violenza che stravolgono le società contemporanee.

 

Erich Fromm - Il linguaggio dimenticato


Finalista

1952

Erich Fromm

Il linguaggio dimenticato

The Forgotten Language

 

Bompiani, 1983

 

Con la chiarezza e il rigore tipici della saggistica di Fromm , il filosofo e psicoanalista tedesco intraprende in quest'opera l'esplorazione nella storia dell'interpretazione dei sogni e dei miti, dalle letterature primitive alle intuizioni di Freud e Jung. Conducendoci nella selva dell'inconscio e spostando gradualmente la sua attenzione dall'individuo alle società, attraverso la lettura di miti e leggende di tutti i tempi, Fromm ci introduce ai problemi delle simbolizzazioni collettive. Una guida alla comprensione del linguaggio simbolico che è "una lingua vera e propria, e in effetti l'unico linguaggio universale che la razza umana abbia mai creato".