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Gianni Biondillo - I casi dell'ispettore Ferraro. Volume II


 

 

 

Gianni Biondillo

2016

I casi dell'ispettore Ferraro. Volume II


Serie Ispettore Ferraro

# Omnibus 2

Guanda

I casi dell’ispettore Ferraro, volume II: I materiali del killer, Cronaca di un suicidio, L’incanto delle sirene

Poliziotti surreali, imprenditori rampanti, spacciatori, contrabbandieri, snob vogliose, fruttivendoli, filosofi, informatori, pensionati, picchiatori, pendolari, sciure. una varia umanità popola la città di Milano e l’ispettore Ferraro, con l’aiuto del fido Lanza, del suo fiuto e di una buona dose di aspra e disincantata ironia, la scandaglia nella sua interezza: dai cortili babelici delle periferie alle dimore borghesi del centro storico.

 

 

Gianni Biondillo - I casi dell'ispettore Ferraro. Volume I


 

 

 

Gianni Biondillo

2016

I casi dell'ispettore Ferraro. Volume I


Serie Ispettore Ferraro

# Omnibus 1

Guanda

I casi dell’ispettore Ferraro, volume I: Per cosa si uccide, Con la morte nel cuore, Il giovane sbirro

Poliziotti surreali, imprenditori rampanti, spacciatori, contrabbandieri, snob vogliose, fruttivendoli, filosofi, informatori, pensionati, picchiatori, pendolari, sciure. una varia umanità popola la città di Milano e l’ispettore Ferraro, con l’aiuto del fido Lanza, del suo fiuto e di una buona dose di aspra e disincantata ironia, la scandaglia nella sua interezza: dai cortili babelici delle periferie alle dimore borghesi del centro storico.

 

 

Gianni Biondillo - Il sapore del sangue


 

 

 

Gianni Biondillo

2018

Il sapore del sangue


Serie Ispettore Ferraro

# 8

Guanda

È una mattina gelida quando un uomo esce dal carcere di San Vittore. È solo, nessuno lo sta aspettando. Si chiama Sasà, dopo quasi cinque anni di cella guarda per la prima volta da uomo libero il cielo sopra Milano. Deve tornare a casa, in fretta, a Quarto Oggiaro. Ha un piano e pochi giorni per metterlo in pratica: recuperare il denaro che aveva nascosto, prendere sua moglie e sua figlia e volatilizzarsi, prima che qualcuno – magari qualche suo vecchio «amico» – lo faccia sparire dalla faccia della terra. Nel suo passato ci sono traffici di droga fra Napoli e la Germania, omicidi per conto della ’ndrangheta, ricatti e alta finanza. Sasà era destinato a una pena di almeno trent’anni, come è potuto uscire di galera così presto e «legalmente»? È quello che, come al solito controvoglia, l’ispettore Ferraro dovrà scoprire. A indirizzare le sue indagini ha provveduto una telefonata di Augusto Lanza, convinto che qualcosa di grosso stia per accadere. Così, in una metropoli sferzata da una bufera di neve, fra periferie abbandonate e nuovi grattacieli, fra chiese barocche e palestre di pugilato, Ferraro imparerà come un ragazzo qualsiasi sia diventato negli anni un efferato criminale. Dovrà cercare di catturare Sasà prima che venga di nuovo inebriato dal sapore del sangue. Al quale non ha mai saputo resistere.

 

 

Gianni Biondillo - L'incanto delle sirene


 

 

 

Gianni Biondillo

2016

L'incanto delle sirene


Serie Ispettore Ferraro

# 7

Guanda

Certe volte a Milano il caldo può essere insopportabile perfino a settembre. La città ricomincia la sua attività più nervosa di prima. Anche l’ispettore Ferraro ha ripreso a lavorare, acciaccato dagli anni nel corpo e nell’animo. E sarebbe ben felice di potersi defilare se non si trovasse sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Insomma, forse Ferraro le vacanze doveva prendersele durante la settimana della moda, nei giorni in cui la città sembra letteralmente impazzire. Mai come questa volta però, dopo il clamoroso omicidio di una top model durante una delle sfilate più attese e la conseguente ricaduta mediatica. Bisogna scoprire assolutamente chi è l’assassino, ne va della reputazione e della sicurezza nazionale. Il caso non dovrebbe essere affidato a Ferraro ma nel mondo della moda c’è chi lo conosce bene: Luisa Donnaciva. Sarà lei a obbligarlo a indagare sull’omicidio, con esiti e svolte sorprendenti. Intorno all’ispettore, e al rarefatto ambiente in cui indaga, c’è un altro mondo che si agita, lottando per sopravvivere: ci sono Mimmo e i suoi rapporti conflittuali con la nuova malavita del quartiere; c’è il Baffo che vuole tornare a casa perché sente che la sua esistenza è ormai al termine; c’è Aisha, una bambina in fuga da una guerra al di là del Mediterraneo. E c’è la scrittura di Biondillo, che ride, piange e si emoziona assieme ai suoi personaggi.

 

 

Gianni Biondillo - Nelle mani di Dio


 

 

 

Gianni Biondillo

2013

Nelle mani di Dio


Serie Ispettore Ferraro

# 6

Corriere della Sera

Mai accettare passaggi dagli sconosciuti, ma nemmeno dai colleghi, soprattutto se fai il poliziotto. È quanto si ripete l'ispettore Ferraro la sera che si ritrova per caso invischiato in un caso di omicidio. È il delitto che tutti hanno sognato almeno una volta nella vita: la vittima è la maestra di matematica. Ed è un delitto dalla soluzione quasi scontata: la scuola milanese in cui è avvenuto si trova al confine tra il quartiere "bianco" di Città Studi e quello "colorato" di via Padova. Fin troppo chiaro dove vada cercato il colpevole. Per tutti, tranne che per Ferraro, che a quella zona "colorata" appartiene: tra un bar cinese e un capannone islamico, va invece a caccia di una verità inattesa. E la trova... Gianni Biondillo mette in scena un ispettore Ferraro in splendida forma, che si muove tra un piccolo mondo scolastico sapientemente descritto nelle sue nevrosi e una Milano complessa, umana, piena di sorprese.

 

 

Gianni Biondillo - Cronaca di un suicidio


 

 

 

Gianni Biondillo

2013

Cronaca di un suicidio


Serie Ispettore Ferraro

# 5

Guanda

«Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere.» Giancarlo De Cataldo «Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria.» la Repubblica «Biondillo divaga cercando l’anima delle cose. Colora di leggenda il grigio delle periferie... Appassiona, diverte, poi, dopo tutto, finisce. Senza fretta, d’un fiato.» Corriere della Sera «Biondillo ha il dono di una scrittura fluida e sicura, che, unita a un autentico interesse per i problemi della società contemporanea, gli permette di narrare con intensità e ironia efferati delitti, ordinarie prevaricazioni, umanissime debolezze.» Panorama Una semplice vacanza a Ostia, con la figlia Giulia. Doveva essere un momento di relax per l’ispettore Ferraro: qualche giorno di distensione per cercare di costruire un nuovo rapporto con quella ragazzina in piena adolescenza. Durante una nuotata al largo una barca alla deriva attira la loro attenzione. A bordo un biglietto lascia intendere che qualcuno ha deciso di porre fine alla sua vita. Perdono tutti e a tutti chiedo perdono, c’è scritto. E sotto, Non fate troppi pettegolezzi. Parole prese in prestito da Cesare Pavese, che Giulia, lettrice appassionata, riconosce subito. Una volta chiamati i colleghi di Roma, la faccenda sembrerebbe finita lì per Ferraro, se non fosse che il suicida ha lasciato un’ex moglie a Milano, e all’ispettore tocca l’ingrato compito, tornato a casa, di informare la donna. E così, suo malgrado, in una calda estate milanese, Ferraro si trova coinvolto insieme alla figlia in un’indagine sul destino di un uomo qualunque, Giovanni Tolusso, che partito dal nulla era riuscito caparbiamente a costruirsi una vita dignitosa. Fino a quando, in un’assolata mattina romana, il recapito di una cartella esattoriale aveva segnato l’inizio della sua fine...

 

 

Gianni Biondillo - Per cosa si uccide


 

 

 

Gianni Biondillo

2004

Per cosa si uccide


Serie Ispettore Ferraro

# 1

Guanda

 «Oltre che un bel giallo, il miglior libro scritto su Milano da molto tempo a questa parte.» Antonio D’Orrico su Per cosa si uccide «Un giallo fra i più divertenti che abbia letto. Un ritratto della città con scene degne di antologia.» Corrado Augias su Per cosa si uccide «Tutto cominciò con quel cane sgozzato.» Si apre in una torrida estate un lungo anno di omicidi per la polizia di Quarto Oggiaro, quartiere simbolo della periferia milanese. Protagonista, suo malgrado, delle indagini, è l’ispettore Ferraro, uomo senza qualità particolari, se non, forse, il suo innocuo umorismo, che lo salva spesso da un’esistenza alquanto deprimente. Perché di certo la sua vita personale non è un granché: divorziato, vive solo, in una casa caotica, mangiando a cena pattume surgelato. Per non parlare poi del disordine affettivo... Attorno a lui, come in un coro tragicomico, ruotano poliziotti surreali, imprenditori rampanti, spacciatori, contrabbandieri, snob vogliose, domestici imperturbabili, carabinieri gentiluomini, fruttivendoli, filosofi, informatori, pensionati, picchiatori, pendolari, sciure, manifestanti: il popolo di una città. Per cosa si uccide, attraverso le indagini dell’ispettore Ferraro, racconta questa varia umanità, scandaglia il ventre molle di Milano, la vera protagonista del libro, diventando così il romanzo, aspro e ironico, di una città. Seguendo le indagini di Ferraro si attraversa l’intero spaccato urbano, dai cortili babelici delle periferie alle dimore borghesi del centro storico. Una Milano troppo spesso odiata, a cui Gianni Biondillo regala un amaro, accorato atto d’amore.

 

 

Gianni Biondillo - Il giovane sbirro


 

Finalista 2007

Gianni Biondillo

Il giovane sbirro

Serie Ispettore Ferraro

# 3

 

 

 

Guanda

2007

 

Quando ha deciso di entrare in polizia, Ferraro? Perché si è lasciato con la moglie? Quando ha smesso di fumare? Quale è stato il primo morto che ha visto nella sua carriera di poliziotto? Quando ha incontrato per la prima volta il suo collega Augusto Lanza? Molte erano le domande lasciate in sospeso da Biondillo sul passato del suo personaggio preferito. Questo nuovo romanzo risponde a tutto ciò. "Il giovane sbirro" è un prequel, che racconta i primi anni di apprendistato nella polizia del futuro ispettore Ferraro e si colloca, cronologicamente, fra le cose avvenute dopo "Per sempre giovane" sino a quelle accadute il giorno prima di "Per cosa si uccide".

 


Gianni Biondillo - Con la morte nel cuore


 

Finalista 2005

Gianni Biondillo

Con la morte nel cuore

Serie Ispettore Ferraro

# 2

 

 

 

Guanda

2005

 

 Chi ha sparato all'ispettore capo Lanza del commissariato di Quarto Oggiaro? L'ispettore Michele Ferraro è alle prese con uno dei più difficili casi che gli siano mai capitati. Perché, in quella periferia milanese dove tutti si conoscono e dove è quasi impossibile distinguere gli innocenti dai colpevoli, sta succedendo qualcosa di grosso. Cosa c'è dietro? Che parte ha il Baffo, un sognatore finito a fare il barbone? E che strani intrecci si sono formati tra le mafie pugliesi, calabresi e slave? Ferraro indaga, facendo quotidianamente i conti con i suoi malumori, con l'ennesimo tentativo di prendere una laurea, e con il popolo minuto di una città raccontata con durezza sarcastica e simpatia contagiosa.