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Gianrico Carofiglio - Guido Guerrieri



Gianrico Carofiglio

Guido Guerrieri

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Eroe riluttante e malinconico, l'avvocato Guido Guerrieri si muove in una Bari mutevole, assolata e notturna, indifferente e criminale, raffinata e underground. Per amore di giustizia si caccia in cause disperate, senza perdere mai il suo sguardo ironico sulle cose e soprattutto su se stesso. E, intanto, tira di boxe e si innamora. Come ha scritto il Times, «è un personaggio meravigliosamente convincente». 

1

Testimone inconsapevole, 2002

😀 

2

Ad occhi chiusi, 2003

😀 

3

Ragionevoli dubbi, 2006

😀 

4

Le perfezioni provvisorie, 2010

😀 

5

La regola dell'equilibrio, 2014

😀 

6

La misura del tempo, 2019

😀 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gianrico Carofiglio - La versione di Fenoglio



 

 

 

Gianrico Carofiglio

2019

La versione di Fenoglio


Serie Pietro Fenoglio

# 3

Einaudi

Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull’idea stessa del potere. *La versione di Fenoglio* è un manuale sull’arte dell’indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti.

 

 

Gianrico Carofiglio - L'estate fredda


 

Finalista 2019 

 

Gianrico Carofiglio

2016

L'estate fredda


Serie Pietro Fenoglio

# 2

Einaudi

Siamo all'inizio degli anni Novanta del secolo scorso, in un'Italia che appare quasi "geneticamente" diversa da quella odierna, in un mondo non ancora trasformato dalla rivoluzione tecnologica. II figlio di un capo clan viene rapito. Nessuno ne denuncia la scomparsa, eppure tutti sono a conoscenza del fatto. II padre è sicuro di poter risolvere le cose da solo. Non sarà così. Chiamato a indagare, il maresciallo dei carabinieri Pietro Fenoglio, piemontese trapiantato al Sud, si imbatterà in una vicenda fosca e miserabile. Sullo sfondo, gli oscuri rituali di una mafia crudele e finora mai raccontata.

 

 

Gianrico Carofiglio - Una mutevole verità


 

Vincitore 2014

Gianrico Carofiglio

Una mutevole verità

Serie Pietro Fenoglio

# 1

 

 

 

Einaudi

2014

 

Un buon investigatore deve essere capace di costruire una storia, immaginare che cosa è successo prima e dopo il crimine, come in un romanzo. Poi, costruita la storia, deve andare in cerca di ciò che la conferma e la contraddice. Cosí pensa il maresciallo dei carabinieri Pietro Fenoglio, piemontese trapiantato a Bari, che si trova a indagare su un omicidio dove tutto appare troppo chiaro fin dall’inizio. Non fosse che al principale sospettato, su cui si concentra ogni indizio, mancava qualsiasi movente per commettere il delitto. In un folgorante romanzo breve, Gianrico Carofiglio orchestra una storia perfetta e dà vita a un nuovo personaggio: malinconico e lieve, verissimo, indimenticabile.

 


Gianrico Carofiglio - Pietro Fenoglio



Gianrico Carofiglio

Pietro Fenoglio

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Il maresciallo Fenoglio è un uomo maturo, con già circa trent’anni di servizio alle spalle. Parla poco, le domande sbagliate rischiano di rovinare una buona indagine. Non ha la presunzione di capire se uno dice la verità o mente. Una dote del genere, sostiene, non esiste e trova patetici quelli che sostengono di possederla. Ha smesso di fumare da parecchi anni. E vedere sua moglie fumare gli provoca agitazione, se la immagina colpita da un brutto male. Cammina molto, cambiando spesso itinerario per allenarsi ad osservare. A tenere tutti i sensi in funzione. Ostinato, ma paziente. Le migliori doti per un investigatore. Prova disagio come per un ragionamento razionale condizionato, così nel mettere le mani nella vita tristemente intima di una persona. Ha impennate improvvise di immaginazione, e intuizioni che ascolta. Ama i libri. Si concentra ascoltando Celebre Adagio, Aria sulla quarta corda, Canone di Pachelbel, intermezzo della Cavalleria Rusticana, Musica sull’acqua. In mezzo alla folla si sente come di nuotare in un acquario, con entità diverse da lui che osserva, ma che non è capace di comprendere fino in fondo. È educato, molto. Gentile. Odia la violenza. Quando è imbarazzato si tocca il naso. In tutto, ha uno stile malinconico. A tratti lo prende una claustrofobia dell’anima.

Romanzi

1

Una mutevole verità, 2014

 😀

2

L'estate fredda, 2016

😀 

3

La versione di Fenoglio, 2019

😀 

 

 

 

 

Gianrico Carofiglio - Il passato è una terra straniera

 

 

Vincitore 2005

Gianrico Carofiglio

2005

Il passato è una terra straniera


Rizzoli

Giorgio ha ventidue anni, famiglia di intellettuali borghesi, studente modello, vita normale e un po' noiosa. Senza crepe, in apparenza. Francesco è torbido, misterioso e affascinante. E prestigiatore. E baro. Le loro vite viaggiano separate fino all'incontro che segnerà il destino di entrambi. I due diventano amici e passano da una partita di carte truccata all'altra, da un misfatto all'altro, da un'avventura all'altra in un vortice che è insieme ubriacante avventura picaresca e inarrestabile discesa agli inferi. In parallelo corre il racconto di un'indagine condotta da un tenente dei carabinieri su una serie di misteriose violenze. Una storia struggente sull'amicizia e il tradimento. Un'avventura picaresca in una Bari segreta e allucinata.

 

 


Gianrico Carofiglio - La misura del tempo

 

 

Gianrico Carofiglio

La misura del tempo

 Serie Guido Guerrieri #6


Einaudi, 2019

 

Tanti anni prima Lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. La donna che un pomeriggio di fine inverno Guido Guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. Non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. Gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio Iacopo è in carcere per omicidio volontario. Guido è tutt'altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. Comincia cosí, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. Un romanzo magistrale. Una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario - distillato purissimo della vicenda umana - e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.«Col passare del tempo alcuni luoghi della città mi ricordano sempre piú intensamente sensazioni e fantasticherie del passato remoto. Un'epoca di stupore. Ecco, certi luoghi della città mi fanno sentire nostalgia per lo stupore. Essere storditi dalla forza di qualcosa. Mi piacerebbe tanto, se capitasse di nuovo».