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Guido Cervo |
2020 |
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Il generale di Diocleziano |
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Serie |
# 5 |
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Piemme |
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286 d.C., Gallia settentrionale. Valerio Metronio Stabiano è un romano d’antico stampo. È sempre stato un soldato, che i tumultuosi eventi del suo tempo hanno portato ai più alti gradi nelle legioni. Uomo d’ordine, da sempre dedito a Roma e ai suoi valori, è stato emarginato dall’imperatore Marco Aurelio Carino poco prima della guerra civile contro Diocleziano. Condannato all’inazione mentre il suo mondo è in pericolo, si è ritirato nella sua villa di campagna, forzandosi a vivere come un comune aristocratico. Una vita lontana dai campi di battaglia che gli ha permesso, se non altro, di godere dell’affetto dei suoi familiari. Ma i tempi sono cupi. Rivolte contadine e massicce incursioni di barbari minacciano l’unità e la stessa esistenza dell’Impero. Le orde dei ribelli bagaudi, dedite a sanguinari riti celtici, dilagano nelle province galliche, e la stessa famiglia Metronia è in pericolo. Diocleziano, divenuto imperatore, è risoluto a porre fine al caos. Toccherà a Valerio Metronio, richiamato al servizio di Roma, portare a termine una missione ad alto rischio, per stroncare la ribellione. Tra le poche forze al suo comando, una coorte di soldati umiliati e oggetto di disprezzo, superstiti di una legione d’Oriente, in prevalenza costituita da cristiani, punita con la decimazione per aver rifiutato di rendere il sacrificio d’uso agli dei. Sarà sotto la sua guida che questi uomini, attraverso un succedersi di battaglie, troveranno il loro riscatto. Guido Cervo torna all’Impero Romano con un romanzo epico e di grande forza narrativa. Una storia attualissima che porta in luce la complessità di un mondo scosso da potenti rivolgimenti, che chiamano ciascuno a scelte decisive e al sacrificio personale in difesa del bene comune. |
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Guido Cervo - Il generale di Diocleziano
Guido Cervo - La difesa dell'impero
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Guido Cervo |
2017 |
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La difesa dell'impero |
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Serie |
# 4 |
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Piemme |
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275 d.C., confine renano. La luce dell'alba sta lentamente mettendo in fuga le ombre della notte quando, a un cenno del legato Valerio Metronio, i legionari romani irrompono tra le capanne rovesciando sugli abitanti insonnoliti una valanga di ferro e di fuoco. Nel giro di poche ore, di Ildiviasio, capitale dei Suàrdoni, non rimane che cenere. Per Valerio e per l'Impero è una nuova, illusoria vittoria. Perché, in realtà, i tempi della grandezza di Roma sono tramontati e i confini lungo il Reno sono tutt'altro che inviolabili. Le razzie dei barbari diventano sempre più frequenti e le azioni punitive come quella di Ildiviasio non sono che episodi di una snervante guerra di confine. Ma questa volta è diverso. Qualcosa sta succedendo oltre il Reno. Una coalizione di tribù di immense dimensioni si sta riunendo per invadere le Gallie. Orde di uomini armati e feroci sono in movimento da ogni direzione. Varcato il Reno, devasteranno ogni cosa lungo il cammino. Il destino di Roma sembra segnato. Alla valorosa XXII legione di Valerio Metronio spetta il compito di tentare l'impossibile. Sullo sfondo di uno scenario dominato dalla violenza e dal sangue, si intrecciano le storie dei protagonisti, uomini e donne, barbari e romani, delle loro personali battaglie e dei loro amori. E sarà la guerra a decidere, nel bene e nel male, le sorti di ognuno di loro. |
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Guido Cervo - La legione invincibile
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Guido Cervo |
2004 |
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La legione invincibile |
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Serie |
# 2 |
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Piemme |
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276 d.C. L'Impero romano vive uno dei momenti più drammatici della sua storia. Dopo aver rotto il confine renano, orde di barbari hanno occupato le Gallie e messo in ginocchio l'esercito imperiale. Malgrado i recenti successi della XXII legione del legato Valerio Metronio, la situazione rimane drammatica. Mogontiacum, estremo baluardo romano sul Reno, deve fare fronte all'isolamento e alla tremenda carestia causata dalle razzie degli invasori. Il malcontento dei cittadini genera rivolte sanguinose, mentre orde di predoni battono le campagne. Il nuovo, risoluto imperatore Aurelio Probo ha però preso nelle sue mani i destini di Roma. Temendo il confronto con la sua potente armata, decine di migliaia di barbari si stanno ritirando verso il Reno. In un clima di spasmodica attesa, Valerio e Idelnia, i barbari Bodomar e Murel, la bella Dolcinia e tanti altri personaggi intrecciano i loro destini, mentre si prepara la resa dei conti definitiva. |
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Guido Cervo - Il legato romano
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Guido Cervo |
2002 |
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Il legato romano |
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Serie |
# 1 |
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Piemme |
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275 d.C., confine renano. La foschia della notte aleggia ancora sul villaggio addormentato quando i soldati romani irrompono tra le capanne, rovesciando sugli abitanti una valanga di ferro e di fuoco. Per Valerio e per l'Impero una nuova quanto inutile vittoria. Qualcosa di nuovo sta succedendo oltre il Reno. Una coalizione di tribù di dimensioni mai viste si sta riunendo per invadere le Gallie. Il destino di Roma sembra segnato. Alla valorosa XXII legione di Valerio Metronio spetta il compito di tentare l'impossibile. |
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Guido Cervo - L'onore di Roma
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Finalista 2005 |
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Guido Cervo |
2004 |
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L'onore di Roma |
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Serie |
# 3 |
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Piemme |
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“Sarebbe stato uno scontro tra Romani. Era incredibile: popoli interi premevano alle frontiere, un mondo intero vacillava, eppure quei soldati, che avrebbero dovuto sentirsi affratellati da un comune giuramento, erano sul punto di combattersi tra loro. E ancora una volta la Ventiduesima legione era chiamata a difendere l’onore di Roma e dell’Impero.” 280 d. C. Approfittando della deriva del potere di Roma, il governatore Bonoso, vittima della sua superbia e di una sconfinata ambizione, decide di tradire l’aquila e di costruire nelle Gallie un regno personale. Per conseguire i suoi piani non esita a muovere guerra ai Camavi, popolazione germanica colpevole di essersi dimostrata troppo fedele all’imperatore, stringendo al contempo preziose alleanze con diverse tribù barbare da sempre ostili al potere romano. Spetterà al legato imperiale Valerio Metronio, a capo della Ventiduesima legione, reprimere la ribellione e salvare l’onore di Roma, in un vorticoso giro di amicizie, alleanze e odi implacabili che coinvolge Romani e barbari, traditori e traditi. |
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