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Guido Melis - La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello Stato fascista


Guido Melis

La macchina imperfetta. Immagine e realtà dello Stato fascista

Vincitore saggistica 2018

Il Mulino, 2018

 

Lo Stato fascista è studiato qui nei suoi meccanismi essenziali. I cambiamenti e le continuità che lo caratterizzano: nei ministeri, nei nuovi enti pubblici, nel rapporto contraddittorio fra centro e periferia. E in primo piano il nuovo soggetto che ambiguamente penetra nello Stato e al tempo stesso se ne lascia penetrare, statalizzandosi: il Partito fascista. E poi le élites, fra continuità e innovazione: burocrazie, gerarchie politiche centrali e periferiche, magistrature ordinaria e amministrativa, podestà, sindacalisti e capi delle corporazioni, autorità scolastiche, sovrintendenti alle belle arti, uomini dell'impresa pubblica e del parastato. Uno Stato ben lontano dall'essere la «macchina perfetta» che vorrebbe sembrare. Nell'affresco, ricco di particolari, emerge una visione complessa di quel che volle e non riuscì a essere lo Stato. Stato «fascista» ma al tempo stesso Stato «nel fascismo».

 


Guido Melis - La burocrazia

 

Farsi un'idea - n° 27 - 1998

Guido Melis - La burocrazia





È possibile riformarla?

Le logiche degli apparati burocratici sono davvero così inesorabili e ostili al cambiamento? Il libro ricostruisce l’evoluzione della burocrazia italiana da Cavour a oggi, ne elenca i mali vecchi e nuovi ma mette anche in rilievo i due fattori che possono essere decisivi per riformarla: l’integrazione europea e la nuova cultura della rete che sta plasmando i modi di lavorare e i modelli organizzativi.