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National Book Award Fiction Longlist |
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2017 |
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Jennifer Egan |
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Manhattan Beach |
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Manhattan Beach |
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Mondadori, 2018 |
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Una grande casa di mattoni dorati con tende da sole a strisce verdi e gialle che svolazzano dalle finestre affacciate sulla spiaggia, mancano quattro giorni a Natale e fa un freddo cane. Anna Kerrigan, dodici anni, accompagna il padre a far visita a Dexter Styles, un uomo potente che spadroneggia su mezza New York e che, intuisce, è decisivo per la sopravvivenza della sua famiglia. Anna è ipnotizzata dal mare e dall'aria di mistero che sembra circondare la conversazione tra i due adulti. Anni dopo, suo padre è scomparso e l'America si sta preparando a entrare nella Seconda guerra mondiale. File di navi militari punteggiano l'orizzonte davanti ai cantieri navali dove Anna ha trovato lavoro, ora che alle donne è permesso sostituire gli uomini mentre sono al fronte. Anna è audace e combattiva - diventerà la prima donna palombaro! -, pronta a superare tutte le linee che dividono il mondo maschile da quello femminile, i ritrovi per le chiacchiere di signorine nubili dai nightclub dove gangster e ragazze spavalde ballano scatenati. Ed è qui che una sera rivede Dexter Styles e comincia a intuire i misteri che aleggiano attorno alla scomparsa di suo padre. E l'inizio di molti cambiamenti, nella vita di Anna e della sua famiglia, nella storia di New York. Jennifer Egan rovescia ancora una volta ogni aspettativa e scrive un romanzo storico, a modo suo. Seguendo Dexter e Anna in un mondo popolato da criminali, marinai, sommozzatori, banchieri aristocratici e uomini del sindacato, immortala le trasformazioni destinate a segnare l'intero secolo: gli anni in cui le donne conquistano libertà e indipendenza, l'America diventa una grande potenza militare, la malavita si mescola all'alta società newyorkese e ai gangster succede una nuova generazione senza scrupoli. Con la sicurezza abbagliante dei grandi scrittori, Jennifer Egan dà vita a un romanzo destinato a entrare nel canone della letteratura cogliendo in maniera magistrale un momento decisivo nella storia degli uomini e delle donne, dell’America e del mondo intero. |
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Jennifer Egan - Manhattan Beach
Jennifer Egan - Guardami
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National Book Award Fiction Finalista |
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2001 |
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Jennifer Egan |
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Guardami |
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Look at Me |
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minimum fax, 2012 |
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Charlotte, modella trentacinquenne dalla carriera in lento declino, ma ancora inserita negli ambienti «in» di Manhattan, resta vittima di un rovinoso incidente stradale da cui esce viva, ma gravemente sfigurata; insieme al nuovo viso regalatole dalla chirurgia plastica deve costruirsi una nuova vita, e scoprirà che farlo nel mondo virtuale è più redditizio che in quello reale. Nel frattempo, nel paesino del Midwest di cui è originaria, una sua omonima, ancora adolescente, comincia una relazione con un insegnante di matematica di origini mediorientali che nasconde un pericoloso segreto. Un investigatore privato sulle tracce di un pr misteriosamente scomparso dalla scena notturna newyorkese farà sì che le storie delle due donne convergano. |
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Jennifer Egan - Il tempo è un bastardo
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Vincitore |
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2011 |
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Jennifer Egan |
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Il tempo è un bastardo |
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A Visit From the Goon Squad, 2011 |
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minimum fax, 2011 |
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Il tempo è un bastardo è un romanzo insolito, formato da una serie di racconti eterogenei per ambientazione e stile, ma collegati dal ricorrere degli stessi personaggi. Al centro ci sono Bennie Salazar, ex musicista punk e ora discografico di successo, e il suo fidatissimo braccio destro Sasha, una donna di polso ma dal passato turbolento. Le loro storie si snodano fra la San Francisco underground di fine anni Settanta e una New York prossima ventura in cui gli sms e i social network strutturano le emozioni collettive, passando per improbabili ascese sociali e matrimoni falliti, fughe adolescenziali nei bassifondi di Napoli, scommesse azzardate ma vincenti su musicisti dati troppe volte per finiti. Intorno a Bennie e Sasha si compongono le vicende delle loro famiglie, dei loro amici, dei loro mentori: una costellazione di co-protagonisti indimenticabili grazie alla quale la Egan riesce a raccontare le degenerazioni isteriche del giornalismo e dello star-system, la pericolosa meraviglia delle droghe psichedeliche, le delicate dinamiche emotive di un bambino autistico nella provincia americana del futuro. Il tempo è un bastardo supera con coraggio gli stereotipi della narrativa tradizionale ma resta godibile e appassionante per tutti i lettori: è un romanzo-mondo aperto alle infinite possibilità dell'esistenza e della prosa, che si è conquistato la vetta della scena letteraria americana e si avvia a diventare un caso internazionale. |
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