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Finalista Attualità |
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1976 |
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John Kenneth Galbraith |
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La moneta: da dove viene e dove va |
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Money |
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Mondadori, 1976 |
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La «moneta», cioè il denaro, concerne la vita dell’uomo nel suo essere e divenire attraverso i secoli, riguarda il sorgere di nuove istituzioni quali le banche, le società per azioni, i sindacati o la previdenza sociale, è alla base di fatti drammatici quali le guerre e le rivoluzioni. Quest’opera tratta di una lunga storia, piena di sfaccettature, che dai re di Lidia – i primi, presumibilmente, a coniare le monete nell’ottavo secolo avanti Cristo – arriva sino ai giorni nostri, caratterizzati da problematiche sociali e da mercati instabili, in cui il dollaro primeggia con le sue ricorrenti crisi e impennate, creando inflazioni o stagnazioni. Forse nessuno meglio di John Galbraith, certamente il più famoso e discusso economista d’America, poteva dare alla «moneta» questo senso ampio e questa corposità storica e umana, non solo quindi metallica e fatta di semplice carta. Dalle sue tesi, dalla sua dissertazione, nasce un libro di estrema attualità e di valido aiuto per la comprensione dei problemi urgenti che travagliano il nostro incerto presente, legato com’è ai flussi e ai riflussi della «moneta» e dei suoi meccanismi. |
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John Kenneth Galbraith - La moneta: da dove viene e dove va
John Kenneth Galbraith - Il nuovo Stato industriale
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Finalista Scienza, filosofia e religione |
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1968 |
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John Kenneth Galbraith |
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Il nuovo Stato industriale |
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The New Industrial State |
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Einaudi, 1968 |
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Con arguzia bruciante e commenti incisivi, John Kenneth Galbraith ha ridefinito la percezione dell'America di se stessa in The New Industrial State, una delle sue opere di riferimento. Gli Stati Uniti non sono più una società di libera impresa, sostiene Galbraith, ma uno stato strutturato controllato dalle più grandi società. La pubblicità è il mezzo con cui queste aziende gestiscono la domanda e creano "bisogni" dei consumatori laddove prima non esistevano. Le multinazionali sono la continuazione di questo sistema di potere a livello internazionale. L'obiettivo di queste aziende non è il miglioramento della società, ma l'immortalità attraverso un flusso ininterrotto di guadagni. |
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John Kenneth Galbraith - La società opulenta
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Finalista |
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1959 |
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John Kenneth Galbraith |
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La società opulenta |
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The Affluent Society |
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Edizioni di Comunità, 2014 |
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La società opulenta demolisce alcuni dei miti dell'economia politica tradizionale e, senza indietreggiare di fronte ai problemi tecnicamente più difficili, svela l'inganno della "mentalità convenzionale" che impedisce di guardare al di là delle leggi di mercato. Per Galbraith, fino a quando il benessere riguardava solamente pochissimi era inevitabile porre l'accento sulla produzione. In una società agiata, invece, continuare a fare della produttività il centro e il fine dell'economia è un imperdonabile errore, che alimenta la coltivazione di bisogni umani artificiali e gli investimenti in cose e beni privati anziché in persone e servizi pubblici. In questa che è la sua opera più famosa, e forse la più importante, Galbraith mette a nudo, con l'ironia e l'autorevolezza che lo hanno reso tra i pensatori più originali del Novecento, l'origine di molte delle contraddizioni che caratterizzano il nostro tempo. |
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