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Jonathan Swift - Favola della botte


 

 

Jonathan Swift

Favola della botte

A Tale of a Tub

 

SE, 2021

 

La "Favola della botte" di Jonathan Swift, la cui prima edizione apparve nel 1704, è annoverata tra i massimi capolavori comici della letteratura europea. Viene qui presentata nella magistrale versione di Gianni Celati, che riproduce il tono, l'arguzia sottile, e il largo fraseggio armonico della prosa settecentesca. Oltre a essere un'opera di scatenato divertimento verbale, la "Favola della botte" è un pamphlet filosofico che invita a una riflessione e a una ridefinizione dello spirito del progresso. Come scrive Gianni Celati nella postfazione: «Swift mette alla berlina un presupposto davvero caratteristico della modernità. È il presupposto che il senso comune sia cosa di scarso valore, ed un intralcio per le operazioni della mente. Perciò dovrà essere continuamente trasceso con varie forme di delirio, scientifico, letterario, o religioso». Satira tra le più roventi contro i dogmi del cattolicesimo e del puritanesimo, si allarga in una generale parodia delle mode, della politica, del sapere, mettendo a soqquadro quasi tutte le certezze dell'uomo moderno. 

 

Jonathan Swift - I viaggi di Gulliver


 

 

Jonathan Swift

I viaggi di Gulliver

Gulliver’s Travels

 

Garzanti, 2010

 

Non si può trovare nella letteratura occidentale una condanna dell’intera umanità paragonabile a quella contenuta nei Viaggi di Gulliver: la sua critica dei valori – dalla religione alla scienza, dalla politica alla cultura – è spinta fino a minacciare le radici stesse dell’esistenza. Ma il genio di Swift ha dato a quest’opera amara un assoluto equilibrio d’insieme, costruendola come un prodigioso giocattolo meccanico: il suo terribile significato allegorico è accessibile solo a chi può e vuole intenderlo, e non danneggia mai la componente immaginativa del racconto né le sue suggestive costruzioni fantastiche. Tale perfezione narrativa spiega come la più elaborata e crudele delle satire contro l’umanità abbia potuto avere la fortuna che ha avuto come libro di amena lettura e, con gli opportuni tagli, sia persino divenuta un classico per l’infanzia. 

 

Jonathan Swift - Una modesta proposta e altri discorsi


 

 

Jonathan Swift

Una modesta proposta e altri discorsi

A Modest Proposal, 1729

 

    

Edizioni Clandestine, 2019

 

"Una modesta proposta" è un esempio eccezionale ed estremo di pamphlet satirico dello scrittore irlandese Jonathan Swift, famoso per il romanzo "I viaggi di Gulliver". Attraverso un io narrante, l'autore espone "un metodo onesto, facile e poco costoso" di trasformare il problema della sovrappopolazione e della disoccupazione tra i cattolici irlandesi. La proposta dell'autore consiste nell'ingrassare i bambini denutriti e darli da mangiare ai ricchi proprietari terrieri anglo-irlandesi e vendere i figli poveri e gli orfanelli in un mercato della carne all'età di un anno. La pubblicazione di quest'opera fu un vero e proprio scandalo: l'intento satirico di "Una modesta proposta" venne frainteso da molti contemporanei di Swift, il quale fu duramente criticato e accusato di promuovere il cannibalismo. In questo volume, il pamphlet viene seguito da altri due discorsi di Swift, anch'essi polemici e provocatori, riguardanti la religione.