Sull'onda dell'enorme successo conseguito da RUSALKA che ha vinto negli Stati Uniti il Premio Locus come libro più venduto dell'anno, ecco qui CHERNEVOG il secondo e conclusivo volume che la Cherryh ha scritto come seguito alla prima avventura. Anche se l'avventura questa volta è totalmente diversa, i personaggi ed i contesti nei quali si muovono sono gli stessi che tanti consensi avevano riscosso all'uscita del primo volume della serie, per cui non è difficile pronosticare un nuovo successo di questa autrice tanto amata dagli appassionati della Letteratura Fantastica. Vedrete quindi nuovamente Pietr Kocevikov e Sasha, nonché la donna di quest'ultimo, Evenska - la Rusalka del precedente episodio - ma soprattutto avrete modo di leggere la storia del Mago Chernevog che avevamo lasciato immerso in un sonno profondo dal quale pareva che non potesse più risvegliarsi...
Le terre della Russia nell'epoca pre-cristiana - come d'altro canto anche tutto il resto del mondo - erano popolate di esseri soprannaturali, il più delle volte ostili, che era meglio tenersi buoni. Tra tutti questi il più pericoloso era sicuramente un Rusalka, ossia lo spettro di una ragazza assassinata che cercava di prolungare la sua esistenza nutrendosi dell'energia vitale delle persone e degli altri esseri viventi che si trovavano nelle sue vicinanze... Pyetr Kocevikov ed il suo amico Sasha, fuggiti dalla loro città natale, cercano rifugio in una casa sperduta nelle profondità di una foresta maledetta, di proprietà di uno Stregone: Uulamets. Ma il vecchio stregone nasconde un segreto: egli infatti è il padre del Rusalka che cerca di riportare in vita servendosi di coloro che gli capitano a tiro. A complicare vieppiù la situazione, tra Pyetr e il Rusalka nasce un profondo amore, che viene narrato dalla Cherryh con dei toni di vero lirismo dai quali traspare l'amore disperato che si è venuto a creare tra uno spettro ed un essere umano...