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Margaret Millar - Mistero senza fine


 

Finalista

1971

Margaret Millar

Mistero senza fine

Beyond this Point Are Monsters

 

Il Giallo Mondadori n° 2116, 1989

 

La giovane Devon Suellen Osborne presenta alla corte di San Diego un'istanza per ottenere la dichiarazione di morte presunta del marito, scomparso da un anno. Esistono prove più che evidenti della morte di Robert Osborne: l'improvvisa scomparsa dei lavoratori messicani impiegati nel suo ranch, le tracce di sangue nel dormitorio e nel locale mensa, il coltello sporco di sangue rinvenuto in un campo di zucche. Ma perché Agnes Osborne, la madre, ha la certezza che il figlio sia ancora vivo? Che cosa sa? E che cosa è realmente accaduto a Robert Osborne? Una storia tesa, ricca di suggestioni che si svolge a ritmo serrato nel breve arco di tempo dei giorni dell'udienza, con efficaci ricorsi a flashback, sullo sfondo della California meridionale, perfettamente colta in tutti i suoi umori. Un grande romanzo di una grande scrittrice, maestra nell'evocare climi e atmosfere, nello scavare i tortuosi labirinti dei sentimenti e delle psicologie.

 

Margaret Millar - Jessie è scomparsa


 

Finalista

1965

Margaret Millar

Jessie è scomparsa

The Fiend

 

Il Giallo Mondadori n° 2318, 1993

 

Appostato vicino a un campo giochi, al volante della sua auto, Charlie Gowen segue con lo sguardo le due bambine che giocano. Così tenere e indifese hanno bisogno di protezione, ma lui non ha il diritto di offrirgliene. Anzi, non potrebbe nemmeno fermarsi a guardarle. Da molti anni è schedato come maniaco sessuale per aver molestato una ragazzina. Ha anche passato un certo periodo in un ospedale psichiatrico, dove è stato curato e poi dimesso "clinicamente guarito". Ma lui per primo non è sicuro di esserlo. Se accadesse qualcosa alle bambine la gente e soprattutto la polizia penserebbe subito a lui, e nessuno sarebbe disposto a credere alla sua innocenza. Charlie spia le bambine, giorno dopo giorno, finché il dramma succede davvero… Un grande thriller psicologico, genere in cui la Millar è maestra insuperabile. Un vero capolavoro di suspense.

 

Margaret Millar - La porta stretta


 

Vincitore

1954

Margaret Millar

La porta stretta

Beast in View

 

Longanesi, 1958

 

La porta stretta di Margaret MillarHelen, trentenne, è molto ricca perché ha ereditato i soldi che suo padre dato prima di morire le hai lasciato.Però Helena è allo stesso tempo turbata da una profonda inquietudine e per questo motivo hai abbandonato la sua famiglia trovando rifugiò in un albergo di Hollywood, dove trascorre lena giornate.Un giorno però riceve una strana telefonata minatoria dai una sconosciuta e inizia l'incubo.Da quale strana e sconvolgente storia di follia e di morte sta fuggendo Helen?A 30 anni è rimasta sola e sembra che nessuno abbia tanta simpatia per lei.La telefonata è di una certa Evelyn (di cui Helena non si ricorda nulla) che dice di essere una sua "amica... le racconta che è da un alto che non la vede ma comunque sa sempre dove è e cosa fa.. Questa Evelyn sa che il padre di Meloni morto e che le ha lasciato molti soldi.Evelyn attacca Helen per la sua gelosia nei suoi confronti visto che l'ha cancellata dalla sua vita. non sconosciuta inoltre dice che Helen presto avrà un incidente in cui si ferirà e rimarrà con la fronte aperta e la bocca sanguinante. E difatti dopo poco a Helen nella sua stanza d'albergo, accadrà questo. Questo è solo l'inizio di un incubo... Helen sente delle voci nella stanza accanto.... un uomo e una donna... la donna con lo stesso tipo di voce della sconosciuta che l'ha chiamata. E i soldi spariti dal cassetto.

 

Margaret Millar - Uno sconosciuto nella mia tomba


 

 

Margaret Millar

1990

Uno sconosciuto nella mia tomba

A Stranger In My Grave, 1960

Daisy Fielding Harker, donna fragile e insicura, circondata da un marito premuroso ma pedante e da una madre asfissiante ed eccessivamente perbenista, ha sognato di vedere la propria tomba al cimitero di San Félice. La data di nascita incisa sulla lapide del sogno corrisponde alla sua, quella della morte risale inspiegabilmente a quattro anni prima. Eppure, quella data non può essere casuale: in quel giorno dev'essere accaduto qualcosa di terribile che lei ha successivamente rimosso. Per uscire dall'incubo, Daisy sente di doversi rivolgere a un investigatore più che a uno psicanalista. E Steve Pinata, private eye, scopre non solo che la tomba esiste veramente, ma, cercando di districare una complicata ragnatela di rapporti familiari, si imbatte in un delitto accuratamente sepolto nel passato.