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National Book Award Fiction Finalista |
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1986 |
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Norman Rush |
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Bianchi |
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Whites |
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Elliot, 2010 |
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Da qualunque paese provengano, i bianchi di Norman Rush non sanno esattamente perché si trovino in Africa e l'incapacità di comprendere il senso profondo di una cultura così diversa fa compiere loro cose orribili. In questa superba raccolta di racconti - folgorante esordio nella narrativa che gli valse la candidatura al Pulitzer - l'autore tratteggia una galleria di personaggi dominati da ossessioni e passioni che ancora oggi caratterizzano il rapporto tra bianchi e neri. Come Cari il quale, andato fuori di testa per colpa del continuo abbaiare dei cani del vicino, si accosta timidamente alla stregoneria dei nativi per tirarsene fuori nel momento peggiore. O Ione, che insegue una carriera di "seduttore" ("Una seduttrice era puramente una donna di fascino che riusciva a fare una conquista. Invece un seduttore era un professionista"), mentre il marito dentista si difende dalle generose avances della giovanissima cuoca africana. |
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Norman Rush - Bianchi
Norman Rush - Accoppiamenti
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National Book Award Fiction Vincitore |
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1991 |
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Norman Rush |
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Accoppiamenti |
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Mating |
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Elliot, 2009 |
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"Accoppiamenti" racconta le avventure sentimentali di una giovane e brillante antropologa americana la quale, accantonati gli studi che l'hanno portata in Africa, riversa tutte le proprie energie nelle relazioni umane - in particolare quelle erotiche - con i bianchi espatriati che vivono a Gaborone, capitale del Botswana. Il suo errare amoroso si interrompe soltanto dopo il fatale incontro con Nelson Denoon, carismatico intellettuale, ideatore e fondatore del villaggio utopico di Tsau, una comunità gestita da donne africane vittime di violenza. Affascinata dall'uomo, la nostra eroina lo segue fin nel deserto del Kalahari, a Tsau, dove attrazione sessuale, politica locale e sperimentazione sociale si fondono in modo inconsueto e vertiginoso. Attraverso l'utilizzo di un lessico ricercato e ammaliante, Rush dà vita a una profonda, divertente e spiazzante riflessione sulla natura dell'amore, dell'erotismo e del desiderio, nel cui ordito si inseriscono stravaganti divagazioni su femminismo, politica e ideologia. |
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Norman Rush - Bianchi
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Finalista |
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1987 |
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Norman Rush |
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Bianchi |
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Whites, 1986 |
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Elliot, 2010 |
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Da qualunque paese provengano, i bianchi di Norman Rush non sanno esattamente perché si trovino in Africa e l'incapacità di comprendere il senso profondo di una cultura così diversa fa compiere loro cose orribili. In questa superba raccolta di racconti - folgorante esordio nella narrativa che gli valse la candidatura al Pulitzer - l'autore tratteggia una galleria di personaggi dominati da ossessioni e passioni che ancora oggi caratterizzano il rapporto tra bianchi e neri. Come Cari il quale, andato fuori di testa per colpa del continuo abbaiare dei cani del vicino, si accosta timidamente alla stregoneria dei nativi per tirarsene fuori nel momento peggiore. O Ione, che insegue una carriera di "seduttore" ("Una seduttrice era puramente una donna di fascino che riusciva a fare una conquista. Invece un seduttore era un professionista"), mentre il marito dentista si difende dalle generose avances della giovanissima cuoca africana. |
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