![]() |
||||
|
Patternisti |
Octavia Butler |
|||
|
|
||||
|
Romanzi (in
ordine di pubblicazione) |
||||
|
1 |
![]() |
Patternmaster (1976) |
💬 |
|
|
2 |
😀 |
|||
|
3 |
😀 |
|||
|
4 |
😀 |
|||
|
5 |
😀 |
|||
|
|
|
|
|
|
Octavia Butler - Patternisti
Octavia Butler - Legami di sangue
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Octavia Butler |
|
|
Legami di sangue |
|
|
Kindred |
|
|
|
|
|
|
|
|
SUR, 2020 |
|
|
|
|
|
È il 1976, l'anno del bicentenario dell'indipendenza americana. Dana e Kevin sono una coppia mista – lei nera, lui bianco – che guarda con fiducia al proprio futuro nella tollerante e progressista California. Ma un giorno, mentre stanno sistemando i libri nella loro nuova casa, Dana si ritrova inspiegabilmente catapultata nel passato, nella piantagione schiavista dove vivevano i suoi antenati. Da quel momento il suo destino si intreccerà con quello di Rufus, il ragazzino dai capelli rossi figlio del proprietario della piantagione, e di Alice, una bambina nera nata libera in un mondo che fa di tutto per negarle quella stessa libertà. Dana dovrà rivedere le sue certezze di donna nera emancipata per adattarsi alla realtà, antica e incancellabile, che si trova di fronte, e tentare di salvare sé stessa e i suoi inconsapevoli compagni d'avventura. Rielaborando il tema fantastico dei viaggi nel tempo e attingendo alla letteratura ottocentesca dei racconti di schiavi – ma innestandovi una consapevolezza razziale e una sensibilità femminile tutte moderne – Octavia Butler dà vita a un classico del secondo Novecento americano. "Legami di sangue" è un trait d'union ideale tra "Amatissima" di Toni Morrison e "La ferrovia sotterranea" di Colson Whitehead, tra la fantascienza classica e la speculative fiction di Ursula Le Guin e Margaret Atwood: un romanzo capace di trasformare la coscienza del lettore superando i confini tra il reale e la fantasia, tra il passato e il presente, tra il «bianco» e il «nero». |
|
|
|
|
Octavia Butler - Incidente nel deserto
|
|
|||
Octavia Butler - Incidente nel deserto |
|||
|
Clay's Ark, 1984 |
|||
![]() | |||
|
|||
|
Urania n° 989 |
1985 |
||
|
|
|||
|
Traversare i deserti dell'Arizona - infestati da bande di teppisti e criminali in auto - non è molto consigliabile di notte. Ma anche di giorno, una tempesta di sabbia potrebbe spingervi fuori strada e costringervi a una fermata piena di pericoli: in particolare una vecchia Mercedes potrebbe affiancarsi alla vostra Jeep Wagoneer e voi potreste trovarvi sotto il naso una pistola prima di aver posto mano al fucile che tenevate sul sedile posteriore. E a questo punto le ipotesi sono due: o i vostri aggressori sono comuni delinquenti, oppure l'incidente è in qualche modo connesso con un'impresa spaziale conclusasi tragicamente appunto in questo deserto, qualche anno fa... Ma quale delle due alternative sia preferibile per voi, è difficile dire. |
|||
|
| |||
Octavia Butler - Sopravvissuta
|
|
IperFiction color verde | Fantasy |
|
|
Octavia Butler - Sopravvissuta |
|||
|
Survivor, 1978 |
|||
![]() | |||
|
|||
|
Interno Giallo |
1994 |
||
|
|
|||
|
Sul pianeta Canaan ha trovato rifugio un gruppo di umani sfuggiti all'epidemia scatenata sulla terra dal ritorno dell'astronave "Clay's Ark". Una pestilenza, di origine misteriosa, ha decimato la popolazione terrestre e causato mutazioni che stanno trasformando gli esseri umani in quadrupedi selvaggi. Così i pochi terrestri superstiti si trasferiscono su altri mondi, affinché l'umanità abbia la possibilità di sopravvivere. Fra di loro, i coloni spaziali si chiamano Missionari, perché la loro missione consiste nel preservare quella che viene definita "La Sacra Immagine" dell'uomo. Sul nuovo pianeta vive una razza, i Kohn, dall'aspetto umanoide, dal corpo ricoperto da folta pelliccia cangiante di colore sia a seconda dell'umore che del ceto sociale. I Kohn si suddividono in varie tribù, che comprendono al loro interno numerosi clan. Questa è la storia della selvaggia Alanna, adottata dai Missionari, rapita dai Kohn, ed infine sposa del loro capo, e della sua lotta per permettere ad entrambe le specie di sopravvivere. | |||
Octavia Butler - La nuova stirpe
|
|
IperFiction color verde | Fantasy |
|
|
Octavia Butler - La nuova stirpe |
|||
|
Mind of My Mind, 1977 |
|||
![]() | |||
|
|||
|
Interno Giallo |
1993 |
||
|
|
|||
|
Doro, l'essere immortale nato nell'antica Nubia al tempo della dominazione faraonica, ha un unico pensiero in mente: dare vita a una nuova stirpe di esseri straordinari. La sua speranza è di riuscire a creare degli immortali che possano in tal modo alleviare la sua solitudine. Per lunghi secoli, i suoi esperimenti con ogni tipo di essere umano sfociano in brucianti delusioni. Finalmente, i suoi sforzi vengono premiati dalla nascita di Mary. Essa possiede tutte le sue facoltà, a un grado superiore. Mary infatti può, con la sola forza della mente, dare vita a una gestalt, che viene denominata lo Schema. Si tratta di una complessa rete di energia psichica, superiore alla somma delle singole parti. Con un simile potere a sua disposizione, Mary non è disposta ad accettare le regole che Doro vorrebbe dettarle. E lui, che è suo padre e anche il suo amante, si scopre improvvisamente nel ruolo di rivale. Un'epica sfida fra poteri simili ma non uguali, la cui posta è il dominio del mondo. | |||
Octavia Butler - Seme selvaggio
|
|
IperFiction color verde | Fantasy |
|
|
Octavia Butler - Seme selvaggio |
|||
|
Wild Seed, 1980 |
|||
![]() | |||
|
|||
|
Interno Giallo |
1991 |
||
|
|
|||
|
Un misterioso processo di “transizione" ha tramutato Doro, un uomo nato nell'antica Nubia ai tempi della dominazione egiziana, in un essere immortale, uno spirito perennemente affamato di vite umane, o meglio di corpi che indossa come una veste. E poiché è attirato in modo irresistibile dalle persone sensitive o dotate di facoltà speciali, comincia ad allevarle con un sistema di incroci e selezioni genetiche. Nel Seicento, all'inizio di una vicenda che si articola nell'arco di un secolo e mezzo, Doro ha ormai 3.700 anni ed è dominato dal sogno di creare un popoio di esseri straordinari, nella speranza che un giorno diventino immortali e possano così alleviare la sua solitudine. Finché in una foresta africana non incontra Anyanwu, una donna che vive da trecento anni ma è rimasta giovane come una ventenne, ed è dotata dello straordinario dono di trasformarsi in qualsiasi animale e di risanare ogni malattia o ferita del proprio corpo. Anche Anyanwu soffre per la mancanza di propri simili, perché i mariti e i figli che ha avuto si sono tutti dimostrati mortali, e Doro la porta con sé in una delle sue colonie americane promettendole di darle finalmente una prole simile a lei. Una volta arrivato, però, le impone di diventare una delle tante donne del suo “allevamento": in realtà non si fida di lei, che considera “seme selvaggio" perché è nata libera, e pianifica quindi di impadronirsi del suo corpo quando la sua utilità si sarà esaurita. Ma Anyanwu riesce a tenergli testa, e gli sfugge tramutandosi in aquila e in delfino, in modo che lui non possa “sentirne" la presenza. Inizia allora una caccia che durerà 150 anni, al termine della quale Doro scoprirà di essere ancora un uomo capace di soffrire e di piangere. I quattro romanzi della serie dei “Patternist" sono la più ambiziosa creazione di Octavia Butier. Seme selvaggio è il primo in ordine cronologico, ed è seguito da Mmd ofMy Mmd (ambientato ai giorni nostri), Survivor (futuro prossimo) e Patternmaster (futuro lontano), che saranno tutti pubblicati da Interno Giallo. L'autrice le definisce “storie sul potere": la ricerca del potere, la brama per il potere, la corruzione del potere. |
|||
|
| |||












