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Paola Mastrocola - Una barca nel bosco


Paola Mastrocola

Una barca nel bosco

Vincitore 2004

Guanda, 2013

 

Gaspare Torrente, figlio di un pescatore e aspirante latinista, approda a Torino da una piccola isola del Sud Italia. Un ragazzo come lui, che a tredici anni traduce Orazio e legge Verlaine, deve volare alto, fare il liceo e scordarsi il piccolo mondo senza tempo della propria infanzia. Ma la scuola superiore tradisce le sue aspettative: si trova alle prese con programmi flessibili, insegnanti incapaci e compagni "alla moda". Si sente sempre fuori tempo, fuori posto, come una barca nel bosco. E anche l'università, qualche anno dopo, non è da meno. Ma proprio quando tutto sembrerebbe perduto, la vita gli regala una svolta sbalorditiva, un riscatto etico ed estetico nei confronti di una società che riconosce solo i gregari e di un sistema scolastico che si rivela inadeguato a coltivare un talento.

 

Paola Mastrocola - La gallina volante


Autore

La gallina volante

finalista 2000

Guanda, 2010

 

«Un romanzo fuori del comune, non solo perché intelligente e avvincente e profondo e ben scritto ma – cosa rara – perché umano.» Giovanni Pacchiano, Corriere della Sera su La gallina volante «Divertente maestra del sospetto, Paola Mastrocola mette in guardia contro le idee sbagliate che pretendono di essere le più giuste, contro i sempre nuovi convenzionalismi.» Lorenzo Mondo, La Stampa «L’unica nostra scrittrice capace di una comicità deliziosamente coinvolgente.» Giulia Borgese, Corriere della Sera Carla, quarant'anni, insegnante di lettere in un liceo di Torino, è la voce narrante di questo romanzo scandito dai tempi di un anno scolastico. Al centro della vicenda sono i problemi quotidiani che deve affrontare, ma soprattutto il rapporto intenso e profondo che instaura con un’allieva particolarmente sensibile e intelligente, Tanni. Nasce fra loro una complicità che porterà la ragazzina a confessare una difficile situazione famigliare. Con lei Carla condividerà un progetto apparentemente folle, cui ha dedicato tempo e passione: quello di far volare le galline che alleva nel giardino di casa. Con questo primo romanzo, Paola Mastrocola si è rivelata scrittrice inventiva, ironica e brillante e al tempo stesso capace di cogliere il lato amaro della realtà. «Paola Mastrocola racconta con brio e spigliatezza, ama la poesia e gioca con le parole, onora la virgola e l’ipotassi, cesella i dialoghi.» Luciano Genta, La Stampa «Ci si lascia sorprendere dallo snodarsi agile della storia, dalle sue allegre ’impennate’ e allo stesso tempo si ammira la leggerezza della scrittura, la sua apparente facilità, il suo rifarsi con sorridente e voluta soavità agli stilemi della narrativa favolistica.» Margherita Oggero, La Stampa

 

Paola Mastrocola - Palline di pane





Paola Mastrocola

Palline di pane

Candidato 2001

(Edizione Guanda, 2003)

 

Agosto. Emilia, fotografa quarantenne, parte per le vacanze in Sardegna. Un marito in India per lavoro, una bambina di sei mesi che patisce il mare, un figlio undicenne che, fortemente determinato a isolarsi dall'"umanità coetanea" per rivendicare il diritto a una felicità tutta sua, passa il tempo a pescare e fabbricarsi le esche impastando palline di pane. L'unico aiuto potrebbe essere la nuova baby-sitter: ma è un'enigmatica ragazza portoghese che non sa una parola di italiano e si porta dietro un'inverosimile macchina da cucire a pedali. La vacanza inizia e dà vita a una serie di situazioni buffe e di reazioni imprevedibili, che s'insinuano tra le chiacchiere in spiaggia e scardinano certezze e opinioni comuni e conformiste...