|
|
|
|
Paul Bowles |
|
Il tè nel deserto |
|
The Sheltering Sky |
|
|
|
|
|
Feltrinelli, 2014 |
|
|
|
Si narra che tre ragazze arabe provenienti dalle montagne avessero un solo grande sogno: quello di bere il tè nel Sahara; per questo misero assieme tutto il denaro che avevano e si fecero portare nel deserto, dove di duna in duna andarono in cerca si quella più alta: verranno poi ritrovare da una carovana nella stessa posa in cui si erano addormentate, con le tazze piene di sabbia. È questa la storia che una giovane donna del deserto racconta all’americano Porter Moresby, e simile a quello delle ragazze potrebbe essere il sogno di lui. Port ha lasciato new York, nel secondo dopoguerra, per fare un viaggio in Nord Africa, con sua moglie Kit e l’amico Gorge Tunnel. Port e Kit non si considerano turisti, bensì viaggiatori: non sanno dove si fermeranno, non hanno tempi prefissati per spostarsi, né un vero luogo cui fare ritorno. Nel loro peregrinare scoprono un paese culturalmente distante, dove gli occidentali si sentono sempre stranieri. Ciononostante, o forse proprio per questo, sotto i cieli assolati, complici il paesaggio sahariano e l’atmosfera del Magreb, la coppia in crisi cerca di ritrovare se stessa. E ci proverà attraverso vie tortuose, fatte di tradimenti e incomprensioni, lui convinto ch el’esistenza sia priva di significati, mentre lei ne è alla continua ricerca. In un crescendo di tensione, via via che il viaggio prosegue, la storia precipita verso il tragico epilogo. Il ‘tè nel deserto’ è il primo romanzo di Paul Bowles e il suo bestseller. |
|
|
Paul Bowles - Il tè nel deserto
Paul Bowles - La delicata preda
![]() |
National Book Award Fiction Finalista Edizione tascabile |
|
1980 |
|
|
Paul Bowles |
|
|
La delicata preda |
|
|
Collected Stories |
|
|
|
|
![]() |
|
Feltrinelli, 1979 |
|
|
| |
Paul Bowles è stato uno dei grandi scrittori di racconti americani e tuttavia per lo più non ha scritto storie americane. I suoi paesaggi sono quelli esotici - per un occidentale negli anni quaranta - di America Latina o Nord Africa. Questi racconti, tremendi e potenti, sono infatti ambientati in luoghi misteriosi, inquietanti, dove si vive una condizione di eterni "stranieri", a sé e agli altri. Sono storie visionarie che sembrano sogni a occhi aperti, talora incubi (non a caso la dedica del libro è alla madre che per prima fece conoscere a Bowles i racconti di Poe), dove realtà e fantasia si mescolano e scambiano i ruoli. |
|
|
|
|
Paul Bowles - La casa del ragno
![]() |
National Book Award Fiction Finalisti |
|
1956 |
|
|
Paul Bowles |
|
|
La casa del ragno |
|
|
The Spider's House |
|
|
|
|
![]() |
|
Feltrinelli, 2012 |
|
|
| |
Il dilemma irrisolvibile dell'essere uno straniero immerso in una società molto lontana dalla propria e la difficoltà di comprendersi fra culture diverse, temi ricorrenti della scrittura di Paul Bowles, vengono messi in scena con una brutale franchezza in questo romanzo ambientato a Fez, in Marocco, durante i sommovimenti nazionalisti che nel 1954 dilaniarono il paese. Tuttora attualissimo, anche alla luce della scottante situazione del Medio Oriente contemporaneo, animato dall'interno da un'ambientazione evocata con grande efficacia e da un carnet di personaggi indimenticabili, "La casa del ragno" è forse il romanzo più riuscito, sottile e penetrante di Paul Bowles. |
|
|
|
|


