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Penelope Lively - The Road to Lichfield


Finalista

1977

Penelope Lively

The Road to Lichfield


 

Non tradotto

 

Ann Linton lascia la sua famiglia nel Berkshire e si accampa a casa di suo padre quando viene ricoverato in una casa di cura nella lontana Lichfield. Mentre condivide le sue ultime settimane, incontra David Fielding e l'amore che condividono mette a fuoco i suoi sentimenti. Profondamente sentito, magnificamente controllato, The Road to Lichfield è una sottile esplorazione della memoria e dell'identità, del caso e delle conseguenze, dell'intricato intreccio di generazioni attraverso un passato mai del tutto conosciuto e un futuro mai completamente anticipato. «Uno studio ardente dello stato peculiare dell'essere innamorati. . . ci sono pochi romanzieri contemporanei che la eguagliano su questo argomento "Sunday Telegraph"

 

Penelope Lively - Amori imprevisti di un rispettabile biografo


Finalista

1984

Penelope Lively

Amori imprevisti di un rispettabile biografo

According to Mark

 

Guanda, 2011

 

Raggiunta la boa della mezz’età, Mark Lamming si sente una persona realizzata: anche se non naviga nell’oro, infatti, il suo sogno di bambino di diventare un uomo di lettere si è avverato e adesso è un rispettabile biografo. Insieme alla moglie Diana, donna pragmatica e di classe, impiegata in una rinomata galleria d’arte londinese, si gode i piaceri e la tranquilla routine di un’intimità condivisa da vent’anni. Mark sta scrivendo un libro su Gilbert Strong, saggista conservatore d’inizio secolo per cui nutre una sconfinata ammirazione. Convinto di sapere praticamente tutto di lui, di fronte a due grandi bauli pieni di fogli ingialliti rinvenuti a Dean Close – la casa dello scrittore nel Dorset – è costretto a ricredersi. I diari rivelano un altro Gilbert Strong, cinico e donnaiolo, disposto a tutto pur di avere successo. Forse a volte le cose non sono come sembrano. Dopo la prima notte trascorsa a Dean Close, lo stesso Mark è scombussolato dalla «sensazione di essere una persona diversa da quella che si era alzata dal letto quel mattino» e confessa di sentirsi inspiegabilmente attratto da Carrie, la nipote di Strong, che ha trasformato la residenza di campagna del nonno in un vivaio. Eppure lei, che vive con la testa fra le nuvole in mezzo a conifere e violette e in trent’anni non è mai arrivata in fondo a un libro, è tutt’altro che il suo tipo... In un inedito spaccato dell’Inghilterra degli anni Ottanta, con grande abilità Penelope Lively muove i suoi personaggi su traiettorie al tempo stesso credibili e inaspettate, ricordandoci che nella vita non è mai troppo tardi per scardinare le proprie certezze e rimettersi in gioco.

 

Penelope Lively - Incontro in Egitto


Vincitore

1987

Penelope Lively

Incontro in Egitto

Moon Tiger

 

Guanda, 2016

 

ROMANZO VINCITORE DEL BOOKER PRIZE Claudia ha ormai gran parte della sua vita alle spalle, e lo sa. Non avrà altre occasioni per realizzare quella che, per una giornalista e storica come lei, è la più sfrenata delle ambizioni: una storia del mondo, un racconto che cominci dalla notte dei tempi, dalle ammoniti che hanno impresso la propria forma su pietre antichissime bagnate dal mare. Quelle che Claudia, bambina, raccoglieva insieme al fratello Gordon a Charmouth, nel 1920. Anzi, non insieme, perché loro non hanno passato un solo minuto senza litigare, anche se nessuno dei due avrebbe potuto fare a meno dell’altro. Prima e dopo, la guerra che ha incendiato il mondo e che ha cambiato per sempre l’esistenza di Claudia. Sì, perché la vita, anche quella messa in scena a beneficio di un solo spettatore, a volte ha l’irruenza dell’imprevisto che scambia i ruoli di protagonisti e comparse. E Claudia non potrebbe scrivere la sua storia del mondo (che nella sua mente somiglia sempre di più alla storia della sua vita) senza parlare di Lisa, la figlia con cui è sempre stata impietosa e di cui sa così poco, e di Jasper, che per lei è sempre stato soltanto il padre di Lisa, e soprattutto di Tom, quel breve e indimenticabile incontro nell’Egitto conteso da tedeschi e Alleati, il solo in cui abbia conosciuto l’amore.