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Peter Carey - Parrot e Olivier in america


 

National Book Award Fiction

Finalista

2010

Peter Carey

Parrot e Olivier in america

Parrot and Olivier in America

 

Feltrinelli, 2011

 

All'inizio del diciannovesimo secolo, Olivier-Jean-Baptiste de Clarel de Garmont, il miope e asmatico virgulto di un'antica stirpe nobiliare francese spodestata dalla Rivoluzione, viene spedito in un'America appena uscita da un'altra rivoluzione con il pretesto di studiare il sistema penitenziario di quel paese, ma in realtà per risparmiargli la fine del nonno, che ha lasciato la testa sotto la lama della ghigliottina. Per aiutare quest'ultimo spaesato esponente dell'Ancien Régime a orientarsi nei temibili meandri della democrazia gli si affiancherà, come domestico, segretario e spia, un più stagionato rappresentante delle classi umili d'Albione, un rosso malpelo ribelle e impudente soprannominato Pappagallo, ex 'printer's devil', cioè garzone tuttofare di una tipografia britannica specializzata in moneta falsa. Così inizia la drammatica ed esilarante avventura di una nuova e strana coppia di eroi, un servo e un padrone che non potrebbero essere più diversi ma che finiranno per diventare amici. L'ultimo libro di Peter Carey è la storia dell'incontro di un aristocratico malaticcio e schizzinoso con la giovane, forte, libera e democratica società americana, con i suoi imprenditori lanciati nel futuro e le sue donne emancipate, un incontro felice a dispetto della "maleodorante egalité" del Nuovo Mondo, che tra un colpo di scena e l'altro fornirà all'autore l'occasione di compilare un elenco spiritoso delle differenze e dei contrasti tra l'America e la vecchia Europa.

 

Peter Carey - Furto: una storia d'amore


Longlist

2006

Peter Carey

Furto: una storia d'amore

Theft: a Love Story

 

Feltrinelli, 2007

 

Michael - alias "Butcher" - Boone è un'ex stella della pittura contemporanea. Per cinque anni è stato osannato dalla critica, poi il suo matrimonio è naufragato e tutto è andato a rotoli. Si sa come vanno queste cose: la moglie ha cercato di impadronirsi delle opere del marito, il marito gliele ha sottratte, è intervenuta la magistratura, Butcher è stato processato e condannato, è stato in galera, e ora vive in una fattoria messagli a disposizione dal suo principale collezionista in mezzo alla foresta a nord di Sydney, in cambio dell'impegno a disintossicarsi dall'alcol e a ricominciare a dipingere. Butcher deve anche prendersi cura del fratello Hugh, ritardato: finché prende le pillole, va tutto bene, ma un qualsiasi imprevisto, una sola parola sbagliata, una leggera provocazione possono scatenare reazioni imprevedibili. Nel bucolico tran tran dei due fratelli, nel caldo e tra gli insetti del gennaio australiano, piomba un bel dì Marlene. Bellissima, intrigante e ambiziosa, è la nuora del grande pittore Jacques Leibovitz: un suo quadro molto tempo prima, folgorandolo sulla via di Damasco, aveva spinto Butcher a lasciare la macelleria del padre per la più difficile strada dell'arte. Marlene è dolce con Hugh, s'innamora, ricambiata, di Butcher, e mette in moto una catena di eventi sorprendenti che li porterà al successo o alla rovina. Alternando le voci dei due fratelli - il supponente, indemoniato, furioso, brillante, caustico Butcher, e il folle, poetico, ingenuo, dotato di travolgente ma inconsapevole umorismo Hugh - "Furto" conferma l'eccezionale capacità dell'autore nel calare personaggi unici e memorabili in storie avvincenti e originali. Dalle regioni selvatiche dell'Australia rurale a Manhattan passando per Tokyo - esplorando temi come l'arte e il suo mercato, l'inganno, la colpa e la redenzione - Peter Carey ci regala un poema d'amore d'irresistibile comicità.

 

Peter Carey - Parrot e Olivier in America


Shortlist

2010

Peter Carey

Parrot e Olivier in America

Parrot and Olivier in America

 

Feltrinelli, 2011

 

All'inizio del diciannovesimo secolo, Olivier-Jean-Baptiste de Clarel de Garmont, il miope e asmatico virgulto di un'antica stirpe nobiliare francese spodestata dalla Rivoluzione, viene spedito in un'America appena uscita da un'altra rivoluzione con il pretesto di studiare il sistema penitenziario di quel paese, ma in realtà per risparmiargli la fine del nonno, che ha lasciato la testa sotto la lama della ghigliottina. Per aiutare quest'ultimo spaesato esponente dell'Ancien Régime a orientarsi nei temibili meandri della democrazia gli si affiancherà, come domestico, segretario e spia, un più stagionato rappresentante delle classi umili d'Albione, un rosso malpelo ribelle e impudente soprannominato Pappagallo, ex 'printer's devil', cioè garzone tuttofare di una tipografia britannica specializzata in moneta falsa. Così inizia la drammatica ed esilarante avventura di una nuova e strana coppia di eroi, un servo e un padrone che non potrebbero essere più diversi ma che finiranno per diventare amici. L'ultimo libro di Peter Carey è la storia dell'incontro di un aristocratico malaticcio e schizzinoso con la giovane, forte, libera e democratica società americana, con i suoi imprenditori lanciati nel futuro e le sue donne emancipate, un incontro felice a dispetto della "maleodorante egalité" del Nuovo Mondo, che tra un colpo di scena e l'altro fornirà all'autore l'occasione di compilare un elenco spiritoso delle differenze e dei contrasti tra l'America e la vecchia Europa.

 

Peter Carey - Illywhacker


Finalista

1985

Peter Carey

Illywhacker


 

Non tradotto

 

"Carey può tessere una storia con i migliori di loro... Illywhacker è un grande, garrulous, divertente romanzo, commovente, farsesco e appassionatamente di cattivo umore." - Howard Jacobson, New York Times Un illywhacker è un imbroglione di fiducia, e Herbert Badgery, il narratore di 139 anni di questo abbagliante romanzo a fumetti, potrebbe essere il re di tutti. Vagabondo e ciarlatano, aviatore e venditore di automobili, seduttore e patriarca, Badgery viaggia attraverso un continente e un secolo in un romanzo pieno di incontri stravaganti e personaggi pericolosi. Traboccante di magia, battute e invenzioni, Illywhacker è un classico contemporaneo.

 

Peter Carey - La ballata di Ned Kelly


Vincitore

2001

Peter Carey

La ballata di Ned Kelly

True History of the Kelly Gang

 

Frassinelli, 2002

 

Australia, seconda metà dell'Ottocento. Nel bush la vita è dura, e per il giovane e fiero Ned Kelly, di origini irlandesi, lo è ancora di più, visto che deve farsi carico di una madre vedova - ma piuttosto inquieta e battagliera - e di numerosi fratellini, strappando alla terra il poco di cui vivere e ingegnandosi per stare a galla tra leggi ingiuste e catastrofi naturali. Di animo onesto e leale, è vittima del mondo brutale in cui è calato, che lo spinge a diventare un fuorilegge e a imboccare la via della macchia. Tra i fischi dei proiettili e l'odore del whisky, tra agguati e inseguimenti, si dipana la sua esistenza spericolata, rievocata da lui stesso, voce dell'Australia libera e ribelle all'opprimente dominio coloniale. Con piglio accattivante, spregiudicato e intriso di frizzante ironia, Ned Kelly occupa la scena di un racconto epico e avventuroso, la vivida epopea del Robin Hood degli Antipodi, eroe senza tempo, tanto amato dal popolo quanto odiato dalle autorità. L'autore, Peter Carey, vincitore del Booker Prize 2001, restituisce un'aura di leggenda e una nuova voce, sorprendente e appassionata, al brigante dalle mitiche imprese, scrivendo pagine memorabili e rendendo, attraverso un uso sapiente del linguaggio, tutta la vivacità, l'immediatezza e il colore di un personaggio che ha incarnato lo spirito di un continente.

 

Peter Carey - Oscar e Lucinda


Vincitore

1988

Peter Carey

Oscar e Lucinda

Oscar and Lucinda

 

Longanesi, 1988

 

E' il 1865. Lui è uno studente universitario con una grande passione per il gioco d'azzardo, lei è una giovane ereditiera di Sydney. Sarà sulla nave che li condurrà in Australia che i loro destini s'incroceranno ... Peter Crey è stato salutato come nuova, grande voce del romanzo in lingua inglese, e, vista la felicità delle sue invenzioni, la sua vena linguistica e il sottile tessuto simbolico della sua creazione, l'ammirazione per questo romanzo appare ampiamente giustificata.