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Rebecca West |
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Il ritorno del soldato |
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The Return of the Soldier |
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Neri Pozza, 2016 |
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La Grande Guerra è scoppiata, e per la prima volta l'intera generazione maschile inglese, borghese e aristocratica, si ritrova in trincea. Le donne restano sole a fare da capofamiglia o vengono catapultate fuori della cerchia domestica in ruoli prima impensabili: guidano autoambulanze, vestono abiti maschili, assistono i soldati, curano e alleviano le ferite di poveri corpi. Jenny e Kitty no. Loro vivono la loro vita di sempre da quando Chris, cugino della prima e marito della seconda, è andato a fare il suo dovere sul fronte francese. Vivono nella bella casa di Baldry Court che Chris, dopo il matrimonio, si è deciso a ricostruire affidando i lavori a un gruppo di architetti che, in possesso di un meticoloso occhio da «manicure», ha rimodellato quella vecchia dimora in una residenza degna di innumerevoli servizi fotografici sulle riviste illustrate. In questo universo chiuso, quasi claustrofobico si aggira Kitty che, capelli biondi sciolti sulle spalle e giacchettine di seta ricamate a boccioli di rosa, tenta di rimuovere il lutto per il figlio prematuramente scomparso. Nel guscio lucido ed elegante di Baldry Court, Jenny coltiva, invece, in sottile complicità con Kitty, il suo amore inconfessato per il cugino Chris. Il fragile eppure perfetto equilibrio viene rotto il giorno in cui compare nell'algido salotto di Baldry Court Margaret Grey, una donna che, benché abbia un corpo ben fatto, è trascurata nell'aspetto. |
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Rebecca West - Il ritorno del soldato
Rebecca West - Rosamund
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Rebecca West |
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Rosamund |
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Cousin Rosamund, 1985 |
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serie |
# 3 |
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Fazi, 2019 |
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Mentre lo scintillio degli anni Venti cede il posto alla Grande Depressione, Mary e Rose sono ormai due pianiste famose. Girano l’America soggiornando negli alberghi più esclusivi e vengono accolte come star alle feste d’élite, dove lo champagne scorre a fiumi e gli invitati sono ricchi, affascinanti e privilegiati. Di pari passo al lusso e al successo, si trovano però ad affrontare una società crudele e la volgarità di chi si finge amante della musica senza realmente comprenderla. Ma soprattutto le due gemelle non riescono a colmare il divario tra presente e passato e a intessere nuove relazioni; prostrate dal dolore per la scomparsa della cara madre e dell’adorato fratello, subiranno anche l’allontanamento dell’unica persona che sarebbe in grado di dare valore alle loro esistenze: l’affascinante cugina Rosamund, che ha inspiegabilmente sposato un uomo avido e volgare, la quale abbandona il suo lavoro per viaggiare all’estero con lui. In questo faticoso percorso di maturazione emotiva e artistica, le due donne si aggrapperanno sempre di più l’una all’altra e troveranno rifugio e ristoro nell’affettuosa e pacata umanità degli avventori del Dog and Duck – il pub sul Tamigi –, che ai loro occhi paiono trasformarsi quasi in figure mitologiche. Eppure, mentre il loro senso di inadeguatezza nei confronti della realtà continua a crescere, e Mary si ritira sempre di più a vita privata, c’è una sorpresa che attende Rose: la più deliziosa delle scoperte, l’amore, con tutta la potenza di una sensualità ancora da esplorare. Da una delle più raffinate maestre di stile del Novecento inglese, il terzo e ultimo capitolo della trilogia della famiglia Aubrey che ha scalato le classifiche conquistando i lettori con la grazia e la vividezza della sua prosa.«Uno dei migliori libri scritti nel Novecento».Alessandro Baricco«Quel poco che so della bellezza, e della delizia, lo devo a Rebecca West... Uno dei libri più belli che abbia mai letto». Andrea Marcolongo, «TTL – La Stampa»«Una ricostruzione narrativa che si apparenta a certi grandi romanzi dickensiani. Richiama alla memoria il quadretto della famiglia di Piccole Donne di Louisa May Alcott».Alessia Gazzola, «La Lettura – Corriere della Sera»«Milioni di famiglie riempiono la letteratura, ma negli Aubrey c’è dell’altro: c’è la sostanza profonda e necessaria dell’essere-famiglia». Leonetta Bentivoglio, «Robinson – la Repubblica»«Un gigante nel suo genere, sia per ciò che ha scritto sia per ciò che ha rappresentato. Scopritela, ne vale la pena». Caterina Soffici, «Vanity Fair» |
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Rebecca West - Nel cuore della notte
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Rebecca West |
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Nel cuore della notte |
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This Real Night, 1984 |
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serie |
# 2 |
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Fazi, 2019 |
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È trascorso qualche anno da quando abbiamo salutato la famiglia Aubrey. Le bambine non sono più tali: i corsetti e gli abiti si sono fatti più attillati, le acconciature più sofisticate; l’ozio delle giornate estive è solo un ricordo. Oggi le Aubrey sono giovani donne, e ognuna ha preso la sua strada: le gemelle Mary e Rose sono due pianiste affermate e vivono le difficoltà che comporta avere un talento straordinario. La sorella maggiore, Cordelia, ha abbandonato le velleità artistiche per sposarsi e accomodarsi nel ruolo di moglie convenzionale. La cugina Rosamund, affascinante più che mai, lavora come infermiera. La madre comincia piano piano a spegnersi, mentre il padre è sparito definitivamente. Poi c’è lui, il piccolo Richard Quin, che si è trasformato in un giovane seduttore brillante e, sempre più, adorato da tutti. La guerra, che piomberà sulla famiglia come una catastrofe annunciata, busserà anche alla sua porta, e sconvolgerà ogni cosa. Mentre l’Inghilterra intera è costretta a separarsi dai suoi uomini, l’universo delle Aubrey si fa sempre più esclusivamente femminile: gli uomini e l’amore rimangono un grande mistero, un terreno inesplorato da attraversare, pagine ancora tutte da scrivere che, forse, troveranno spazio nel prossimo volume di questa appassionante saga familiare. |
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Rebecca West - La famiglia Aubrey
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Rebecca West |
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La famiglia Aubrey |
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The Fountain Overflows |
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serie |
# 1 |
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Fazi, 2018 |
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Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune, nella Londra di fine Ottocento. Nelle stanze della loro casa coloniale, fra un dialogo impegnato e una discussione accanita su un pentagramma, in sottofondo riecheggiano continuamente le note di un pianoforte; prima dell’ora del tè accanto al fuoco si fanno le scale e gli arpeggi, e a tavola non si legge, a meno che non sia un pezzo di papà appena pubblicato. Le preoccupazioni finanziarie sono all’ordine del giorno e a scuola i bambini sono sempre i più trasandati; d’altronde, anche la madre Clare, talentuosa pianista, non è mai ordinata e ben vestita come le altre mamme, e il padre Piers, quando non sta scrivendo in maniera febbrile nel suo studio, è impegnato a giocarsi il mobilio all’insaputa di tutti. Eppure, in quelle stanze aleggia un grande spirito, una strana allegria, l’umorismo costante di una famiglia unita, di persone capaci di trasformare il lavaggio dei capelli in un rito festoso e di trascorrere «un Natale particolarmente splendido, anche se noi eravamo particolarmente poveri». È una casa quasi tutta di donne, quella degli Aubrey: la figlia maggiore, Cordelia, tragicamente priva di talento quanto colma di velleità, le due gemelle Mary e Rose, due piccoli prodigi del piano, dotate di uno sguardo sagace più maturo della loro età, e il più giovane, Richard Quin, unico maschio coccolatissimo, che ancora non si sa «quale strumento sarà». E poi c’è l’amatissima cugina Rosamund, che in casa Aubrey trova rifugio. Tra musica, politica, sogni realizzati e sogni infranti, in questo primo volume della trilogia degli Aubrey, nell’arco di un decennio ognuno dei figli inizierà a intraprendere la propria strada, e così faranno, a modo loro, anche i genitori. Personaggi indimenticabili, un senso dell’umorismo pungente e un impareggiabile talento per la narrazione rendono La famiglia Aubrey un grande capolavoro da riscoprire. |
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Rebecca West - La famiglia Aubrey
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La famiglia
Aubrey |
Rebecca West |
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Romanzi |
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1 |
La fontana degli Aubrey
- La famiglia Aubrey (The
Fountain Overflows, 1956) |
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2 |
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Nel cuore
della notte - Proprio stanotte (This Real Night, 1984) |
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3 |
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Rebecca West - Viaggio in Iugoslavia: La Croazia - La Bosnia e l'Erzegovina - La Vecchia Serbia
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Rebecca West |
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Viaggio in Iugoslavia: La Croazia - La Bosnia e l'Erzegovina - La Vecchia Serbia |
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Black Lamb and Grey Falcon |
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EDT, 2000 |
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Dopo la Croazia e la Bosnia e l'Erzegovina esce ora un nuovo capitolo del lungo diario di viaggio Black Lamb and Grey Falcon, resoconto dell'esperienza vissuta in Ioguslavia alla fine degli anni '30 da Rebecca West, giornalista e scrittrice anglo-irlandese. La nuova tappa riguarda il Kosovo, cuore della Vecchia Serbia, dove l'autrice, visitando città, monasteri e campi di battaglia, indaga il passato di un popolo e di una terra oggi funestati da un conflitto che affonda le sue radici in odi lontani. Affresco epocale sullo sfondo di antichi e nuovi teatri di guerra, il libro adombra, infatti, temi riemersi poi con forza alla fine degli anni Novanta. |
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