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Robert Silverberg |
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Mutazione |
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Downward to the Earth |
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Nord, Cosmo Argento n° 85, 1979 |
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Belzagor: un mondo misterioso, un pianeta preistorico immerso in un clima tropicale di vapori fumanti e di giungle intricate e abitato dai Nildoror, una razza indigena di esseri intelligenti simili ad elefanti, asserviti e schiavizzati dai terrestri durante i giorni dell'imperialismo interstellare, ma ora finalmente di nuovo liberi. Mentre i Nildoror attendono pazientemente la partenza delle ultime colonie umane, Edmund Gundersen, un tempo agente della Compagnia che aveva sottomesso gli abitanti del pianeta, e detentore del potere di vita e di morte, ritorna su questo strano mondo spinto da un intimo senso di colpa e dal desiderio di rivedere la bella Seena, da lui quivi abbandonata dieci anni prima. Ma durante l'avventuroso pellegrinaggio nelle nebbie calde di Belzagor, molti incontri belli e orrendi attendono Gundersen, prima che egli possa osservare il mistico rituale della rinascita dei Nildoror, una cerimonia arcana che pochi terrestri hanno potuto vedere e a cui nessuno è sopravvissuto per riferirne. |
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Robert Silverberg - Mutazione
Robert Silverberg - Il Pontifex Valentine
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Robert Silverberg | |||
Il Pontifex Valentine | |||
Valentine Pontifex, 1983 | |||
serie | # 3 | ||
Nord, 1984 | |||
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Silverberg ci mostra ora Lord Valentine alle prese con i compiti di governo, tra intrighi e congiure di palazzo e ribellioni, e in procinto di assumere il difficile ruolo di Pontifex e di ritirarsi nel sotterraneo Labirinto. Di animo nobile e gentile, profondamente buono e pacifista, Valentine si scontra con il suo successore putativo, il duro e pragmatico Hissune, sul modo di governare Majipoor, diventato improvvisamente molto turbolento. Il loro conflitto e la sua risoluzione alla fine di un avvincente susseguirsi di incredibili vicende sono alla base di questo magnifico capolavoro, che è anche l'arazzo umano e simbolico di un mondo palpabilmente reale e convincente, popolato di eccezionali personaggi come la Signora dell'Isola del Sonno, il Re dei Sogni, e gli elusivi, misteriosi Metamorfi. | |||
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Robert Silverberg - Cronache di Majipoor
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Robert Silverberg | |||
Cronache di Majipoor | |||
Majipoor Chronicles, 1982 | |||
serie | # 2 | ||
Nord, 1983 | |||
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Nel Castello di Lord Valentine Robert Silverberg ci aveva presentato la sua ultima creazione: un pianeta esotico e meraviglioso, un mondo gigantesco colonizzato dai terrestri nei primi anni del viaggio interstellare, vasto e diverso, povero di metalli ma ricco di città e di popoli strani, umani e alieni. Ora Silverberg ritorna a esplorare Majipoor e il suo enorme potenziale di vita e di storie. Un intero pianeta diventa protagonista, e i lettori potranno sperimentare questo paesaggio fantasioso e complesso da nuove, meravigliose prospettive. Hissune, il giovane di umili natali ma di grande intelligenza che svolge mansioni segretariali per Lord Valentine, girovaga pigramente nella Sala delle Registrazioni per alleviare il tedio del suo noioso lavoro tra le scartoffie e si intrufola nelle memorie “telepaticamente immagazzinate" di persone vissute in tempi lontani e recenti. Ecco dunque svilupparsi davanti ai suoi occhi e ai nostri in grandiosa prospettiva la storia e la geografia di un mondo estremamente vivo e affascinante. Assisteremo ad avventure avvincenti e misteriose negli enormi mari e negli sconfinati deserti di Majipoor, a storie d'amore e di crimini nelle sue lussureggianti giungle tropicali e nei torreggianti palazzi delle sue magnifiche città: stravaganti, incredibili miscugli di azione, magia e fantasia creati dall'immaginazione di un grandissimo scrittore. | |||
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Robert Silverberg - Il castello di Lord Valentine
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Fantasy - Vincitore 1981 |
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Robert Silverberg |
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Il castello di Lord Valentine |
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Lord Valentine's Castle, 1980 |
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serie |
# 1 |
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Nord, 1982 |
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Majipoor è un mondo gigantesco, colonizzato dai terrestri nei primi anni del viaggio interstellare. È un pianeta vasto e diverso, povero di metalli ma ricco di città e popoli strani, umani e alieni. Molti miliardi di esseri intelligenti vivono su Majipoor: assieme agli umani, abbiamo la nativa razza dei Metamorfi, e le grosse creature dotate di quattro mani e note col nome di Skandar, e i piccoli maghi della razza Vroon, e tanti altri popoli ancora. Per migliaia di anni Majipoor è stato governato in pace dal Pontifex, l'imperscrutabile imperatore che passa gran parte della sua vita murato in un enorme labirinto sotterraneo nel continente di Alhanroel, e dal Coronal, il reggente esecutivo del reame, che ha dimora in un antichissimo castello situato sulla cima di Castle Mount, una montagna di altezza quasi inimmaginabile. Ora però, per la prima volta nella storia del pianeta, il Coronal deve affrontare una misteriosa e terribile sfida, in una lotta per il potere che ha inizio in una piccola taverna di provincia, con la comparsa di uno strano personaggio di nome Valentine, un giovane vagabondo senza memoria. Estremamente amabile e di buona natura, Valentine, unitosi a un gruppo di giocolieri, girovagherà per le strade e le città di questo mondo meraviglioso, acquisendo a poco a poco coscienza del proprio perduto passato e, assieme a un gruppo sempre crescente di assidui seguaci, si avvierà verso quel magico destino di grandezza che lo attende in cima alla gigantesca montagna di Castle Mount. |
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Robert Silverberg - Lord Valentine - Majipoor
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Lord Valentine
- Majipoor |
Robert
Silverberg |
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Romanzi |
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1 |
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Il castello di Lord Valentine (Lord
Valentine's Castle, 1980) |
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2 |
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3 |
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4 |
Il settimo santuario (The Seventh Shrine,
1998), in Legends (Legends: Short Novels by the Masters of Modern Fantasy,
1998) |
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5 |
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The Mountains of Majipoor (1995) |
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6 |
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Sorcerers of Majipoor (1997) |
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7 |
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Lord Prestimion (1999) |
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8 |
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The King of Dreams (2000) |
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9 |
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The Book of Changes (2003), romanzo breve |
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10 |
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The Sorcerer's Apprentice (2004), romanzo
breve |
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11 |
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Tales of Majipoor (2013) |
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Isaac Asimov & Robert Silverberg - Robot NDR-113
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Isaac Asimov & Robert Silverberg |
1992 |
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Robot NDR-113 |
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The Positronic Man, 1992 |
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Serie dei Robot | # Altri romanzi |
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Bompiani |
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Alla mitica nave Argo vennero cambiati poco a poco tutti i pezzi con cui era costruita. Quando anche l'ultimo pezzo originale venne sostituito qualcuno sostenne che la nave non era più quella che era stata chiamata Argo, ma tutt'altra cosa. Un problema analogo si presenta al cervello positronico del robot NDR-113, più noto come Andrew Martin dal nome della famiglia alla quale appartiene. Andrew è un robot particolare: manifesta immediatamente un'inclinazione artistica insolita per un robot, lavora il legno con una perizia straordinaria e presenta reazioni emotive che sono assai vicine a quelle umane. Con l'aiuto dei vari membri della famiglia Martin che nascono e muoiono intorno a lui (il burbero e potente Gerald, sua figlia Amanda che Andrew chiama la Signorina Piccola e alla quale è legato da un tenero affetto, e poi via via i nipoti e i pronipoti), NDR-113 ottiene dapprima la libertà, poi i diritti civili e infine un corpo androide, del quale sostituisce a poco a poco ogni parte con protesi da lui stesso progettate che gli permettono di simulare perfettamente le reazioni biologiche del corpo umano. Ricco e famoso, Andrew non è felice. Più di ogni altra cosa desidera trasformare il suo corpo, esempio meraviglioso di ingegneria biologica, in una struttura organica: insomma diventare un uomo. Ma di fronte a una richiesta così insolita tutti gli antichi pregiudizi degli esseri umani contro i robot tornano a galla e Andrew è costretto a un gesto disperato. Favola robotica e insieme apologo politico, questo romanzo di Asimov e Silverberg è più di ogni altra cosa una commovente e divertita variazione sul tema filosofico dell'essere e dell'apparire, un invito alla tolleranza e alla riflessione, una richiesta di accettare come nostro simile, perché essenzialmente lo è, anche chi ci appare come irrimediabilmente diverso. |
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