Visualizzazione post con etichetta Slade. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Slade. Mostra tutti i post

Desmond Bagley - La trappola della libertà


 



Desmond Bagley

La trappola della libertà

The Freedom Trap, 1971

serie Slade

# 2

 

Mondadori, 1981

 

Rearden arriva a Londra per prendere parte ad un furto di diamanti studiato alla perfezione. Mackintosh lo aiuta a fare il colpo e poi lo vende alla Polizia. La condanna è dura per Rearden e il carcere è di quelli rigidi. L'unico modo per sopravvivere è comprarsi un'evasione. Nel carcere c'è anche una spia russa, la più importante che sia mai stata catturata in Inghilterra. Anche la spia russa "deve" evadere. 

 

Desmond Bagley - Lassù qualcuno mi odia


 



Desmond Bagley

Lassù qualcuno mi odia

Running Blind, 1970

serie Slade

# 1

 

Segretissimo n° , 1972

 

Un agente operativo da tempo non impiegato in nessuna azione per via di un «errore» di anni prima, viene richiamato improvvisamente in servizio attivo per vedersi affidare una missione da «fattorino» deve consegnare un pacchetto in un certo luogo e a una certa persona. L'agente si chiama Alan Steward e da tempo non si occupa più di spionaggio, ma vive in uno sperduto paese della Scozia. Una volta agente, pero, sempre agente, afferma un detto spionistico, e per Alan non dovrebbe essere difficile accontentare il suo ex capo, Slade, e portare a termine il compito affidatogli. Ma in quella terra strana e un po' irreale che è l'Islanda tutto assume dimensioni quasi magiche, inafferrabili. Perfino la ragazza di Alan, una giovane insegnante islandese, si trasforma all'improvviso in una specie di vikinga piena di fierezza e di aggressività. Per lei, infatti, è questione di vita o di morte: deve salvare Alan dai suoi nemici diretti. Per Alan, invece, il problema è molto più profondo e doloroso. Dal passato tornano le amarezze, le delusioni, i disagi psicologici e morali, che si riallacciano al presente in una catena dagli anelli saldati l'uno all'altro, in un tutt'uno. Già, perché ormai è chiaro che il nemico di allora è lo stesso di oggi e quel che e grave ê che questo nemico si annida proprio là dove dovrebbero esserci gli amici fidati.