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Stanley Ellin |
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La specialità della casa e altri racconti - Strane storie |
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Mystery Stories |
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Feltrinelli, 2008 |
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Il racconto che dà il titolo alla raccolta (La specialità della casa) è quello che fece conoscere Ellin come scrittore del mistero e gli aprì meritatamente la via del successo. Due uomini frequentano un ristorante straordinario con una clientela esclusiva: non si può che restare estasiati nell'assaggiarne i piatti, ma quello che più di tutti lascia senza parole e preda di un incontenibile desiderio di gustarlo di nuovo è proprio la specialità del cuoco Sbirro. Peccato che ogni volta che viene servita… Nel secondo racconto (La zampa del gatto), un uomo alla disperata ricerca di un impiego lo trova finalmente tramite un'inserzione da parte di un anonimo datore di lavoro: un compito apparentemente del tutto inutile in cui lui si butta però con determinazione ed entusiasmo finché un giorno gli si presenta il principale a chiedergli di fare qualcosa d'altro che lui non potrà rifiutare… In modo analogo negli altri racconti (tra cui Il ricevimento, Il treno degli agenti di borsa, Il momento della decisione), Ellin non dice mai una parola di troppo, ma il carattere macabro, criminale, inquietante, misterioso delle vicende si fa ugualmente strada nel lettore, in un modo magistrale, degno di Edgar Allan Poe. |
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Stanley Ellin - La specialità della casa e altri racconti - Strane storie
Stanley Ellin - Specchio delle mie brame
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Vincitore Miglior romanzo straniero |
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1974 |
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Stanley Ellin |
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Specchio delle mie brame |
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Mirror, Mirror, on the Wall |
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Einaudi, 1998 |
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Chi è davvero il rispettabile Peter Hibben, e perché nel bagno del suo appartamento di single c’è un corpo di donna che non dovrebbe esserci? Un viaggio esatto e delirante nella parte piú oscura della sessualità, un romanzo-culto che appassionati, critici e comuni lettori considerano uno dei piú straordinari noir di ogni tempo. Una donna giace, sanguinante e seminuda, in biancheria di pizzo e chiffon, davanti allo specchio. Peter Hibben non sa chi è. Per arrivare a riconoscerla dovrà percorrere a ritroso gran parte della propria vita. Accompagnato da una giuria di testimoni e accusatori implacabili, dovrà affrontare le proprie ossessioni e passare minuziosamente in rassegna le avventure sessuali piú sepolte, compresi gli orribili equivoci dell’adolescenza. E non potrà uscirne fino a che non avrà chiarito tutti i risvolti dell’enigma. |
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Stanley Ellin - L'eredità Valentine
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Finalista |
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1969 |
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Stanley Ellin |
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L'eredità Valentine |
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The Valentine Estate |
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Club degli Editori, 1975 |
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A diciannove anni Chris Monte vince il campionato di tennis a Wimbledon, e subito dopo riceve un’offerta di cinquantamila dollari per passare al professionismo. Il suo allenatore rifiuta l’offerta: l’anno prossimo gli avrebbero offerto centoventicinquemila dollari. Ma non ci fu un anno prossimo per Chris, perché un infortunio a un ginocchio lo costrinse a rinunciare per sempre al tennis. Perciò – quando nove anni più tardi Elizabeth Jones si presenta al negozio di articoli sportivi di Miami Beach e offre a Chris cinquantamila dollari perché la sposi – la cifra lo colpisce come una coincidenza sconvolgente. Il suo consenso, tuttavia, darà il via a una serie di avvenimenti ben più sconvolgenti. Elizabeth deve assolutamente presentarsi con un marito al fianco, se vuole entrare in possesso del favoloso patrimonio Valentine: un eccentrico milionario inglese ha fatto testamento a suo favore, a patto che sia sposata. Ma troppa gente s’interessa all’eredità: i vecchi soci del Club del libro Valentine, i cui scopi non sono molto chiari; il misterioso Mookerjee, che tenta di rapire Chris a bordo del suo potente yacht; due sconosciuti che non lo perdono mai d’occhio, e i killers che lo riducono quasi in fin di vita; forse perfino il gangster a cui Chris dava lezioni di tennis e che un giorno viene trovato assassinato. Sullo sfondo, efficiente e minacciosa, si muove una misteriosa e potente organizzazione. Le avventure attraverso le quali Chris – in un dedalo di corruzione, intrighi internazionali e omicidi – riesce infine a trovare amore e ricchezza, costituiscono la trama del romanzo che ci mostra Ellin in forma smagliante, in questo racconto carico di suspense e di brivido. |
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Stanley Ellin - The Eighth Circle
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Vincitore |
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1959 |
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Stanley Ellin |
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The Eighth Circle |
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Non tradotto |
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Vincitore dell'Edgar Award: indagando su un poliziotto disonesto, un detective privato si avvicina troppo al caso. Gli investigatori dell'agenzia investigativa Conmy-Kirk non lavorano in trench, non bevono sul posto di lavoro o portano pistole. Sono ricercatori che setacciano giornali e documenti governativi alla ricerca dei piccoli dettagli che potrebbero fare o distruggere le fortune dei loro clienti. È meticoloso e poco romantico, ma come sta per apprendere il comproprietario Murray Kirk, quei dettagli possono fare la differenza tra la vita e la morte. Il procuratore distrettuale sta reprimendo la corruzione nel NYPD e la ricerca si sta espandendo a macchia d'olio, costringendo centinaia di poliziotti a dimettersi in disgrazia. Quando Conmy-Kirk viene ingaggiato per ripulire il nome di uno degli accusati, Kirk si ritrova a innamorarsi della figlia del suo cliente, un'offesa morale che lo trascina nel mondo sotterraneo della città più profondamente di quanto avrebbe mai voluto scivolare. Questo lavoro non è come nei film: se Murray Kirk si becca un proiettile, rimarrà morto. |
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