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Stefania Mola |
2015 |
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Il giro della Puglia in 501 luoghi Una terra d’incanto tutta da scoprire |
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Una terra d’incanto tutta da scoprire Un viaggio straordinario in una terra dai mille volti Puglia aggrappata alla terra ma allungata sul mare, per lo più pianeggiante, povera di acque superficiali ma ricca di fenomeni carsici. Incisa da antichi fiumi e dal secolare cammino di greggi e pastori, solcata dall’incessante andirivieni di mercanti, crociati e pellegrini, conquistata da re, imperatori, vescovi e briganti, abitata da dèi, eroi, santi e marinai. Dove i colori sono una categoria dello spirito e gli orizzonti mutano continuamente insieme al viaggio. Puglia terra di luce e di coni d’ombra, di castelli, cattedrali, grotte e trulli, di borghi storici e città d’arte, di pietre, d’olivi, d’acqua e di vento, di antichi mestieri, saperi e sapori, di miti, leggende, fantasmi e miracoli. Tutto comincia da qui per approdare in 501 luoghi, spesso inaspettati, di una regione dal fascino irresistibile. Il subappennino dauno. Monti Dauni, principi, vescovi e briganti Foggia e il tavoliere. Capitanata, granaio d’Italia Il Gargano e le isole Tremiti. La montagna sacra, i borghi, il mare La piana dell’Ofanto. La Puglia imperiale Le Murge. Il carso di Puglia Bari, la sua costa e l’entroterra. Città con vista (sull’Adriatico) Valle d’Itria. Il sud-est barese e la Murgia dei trulli Brindisi e l’alto Salento. Dagli ulivi al mare L’arco ionico tarantino. Tra Magna Grecia e habitat rupestre Lecce e la piana messapica. Non solo barocco Dall’Adriatico allo Ionio. La Grecìa e le mille facce del Salento Finibus terrae. I luoghi di confine Stefania Mola è nata a Napoli e vive a Bari dove lavora in campo editoriale. Specializzata in storia dell’arte, ha al suo attivo svariate attività e collaborazioni nel settore dei beni culturali e del turismo, nonché numerose pubblicazioni riguardanti soprattutto la Puglia e il suo territorio, tra cui: Foggia. Regina di Capitanata (a cura di); Puglia. Turismo Storia Arte Folklore; Trani. |
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Stefania Mola - Il giro della Puglia in 501 luoghi
Stefania Mola - Forse non tutti sanno che in Puglia...
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Stefania Mola |
2016 |
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Forse non tutti sanno che in Puglia... Curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti di una regione dalla cultura antichissima |
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**Curiosità, storie inedite, misteri, aneddoti storici e luoghi sconosciuti di una regione dalla cultura antichissima Dalle danzatrici di Ruvo al “granaio d’Italia”, un viaggio, di storia in storia, attraverso una regione che non smette di stupire** Ricca di storia, con un territorio di incredibile esuberanza dal punto di vista artistico e architettonico, circondata da un mare dall’ineguagliabile bellezza, meta turistica per eccellenza, italiana e non solo, la Puglia riserva, proprio per la sua inesauribile varietà, tesori ancora da scoprire, insieme a storie e aneddoti insoliti o poco noti. Sapevate che il sapone di Marsiglia è nato a Gallipoli? O che Nicola Zingarelli, padre del famoso dizionario, era originario di Cerignola? E che, nel 1943, la città di Brindisi fu per sei mesi capitale d’Italia? E come vengono confezionate a Bari Vecchia le famose orecchiette? Un libro che esplora quel che della Puglia resta spesso sullo sfondo, accrescendo ulteriormente il fascino di una regione che continua a sorprendere. Forse non tutti sanno che in Puglia... …il Gargano un tempo era un’isola …la battaglia “di Canne” fu probabilmente combattuta altrove …Canosa, la “piccola Roma”, sorge anch’essa su sette colli …Castel del Monte per molti non è un castello …Enea approdò a Castro, in Salento …il pozzo senza fondo esiste, ed è a Manduria (chiedetelo a Plinio) …anche Bari è stata capitale (sotto il segno di Bisanzio) …il Carnevale di Putignano è il più lungo di tutti Stefania Mola è nata a Napoli nel 1964. Specializzata in storia dell’arte, vive a Bari e lavora in campo editoriale. Ha al suo attivo svariate attività didattiche e collaborazioni con enti pubblici e privati operanti nel settore dei beni culturali e del turismo, nonché numerose pubblicazioni riguardanti soprattutto la Puglia e il suo territorio, tra cui: Puglia. Turismo Storia Arte Folklore; Foggia. Regina di Capitanata; Trani. |
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Stefania Mola - La storia della Puglia in 100 luoghi memorabili
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Stefania Mola |
2017 |
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La storia della Puglia in 100 luoghi memorabili I luoghi simbolo della Puglia più autentica, che hanno intriso questa terra di storia e fascino |
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I luoghi simbolo della Puglia più autentica, che hanno intriso questa terra di storia e fascino Puglia: più che una regione, un continente. Lo confermano i suoi orizzonti mai uguali, rocciosi, friabili, erbosi, lunari o liquidi, dal Subappennino al Gargano, al Tavoliere, alle Murge, alla campagna a perdita d occhio, al mare che la incornicia per più di ottocento chilometri. Una terra la cui storia racconta la molteplicità di territori, lingue e culture che la compongono, eredi di vicende plurimillenarie. Della Puglia questo libro offre una mappa essenziale fatta di cento luoghi emblematici, raccontando una storia inscindibile dalla geografia, dagli uomini, dalle civiltà plurime che hanno plasmato il territorio regalandole un inesauribile varietà di volti, voci, consuetudini e paesaggi culturali. Tante storie tenute insieme da quelli che sono ormai gli elementi strategici di ogni narrazione di tempo e memoria: territorio e cultura. Luoghi fisici e simbolici, oggi più che mai necessari per contrastare la perdita del senso di appartenenza e rispondere anche ai bisogni di un turismo culturale sempre più esigente, in cui l’identità si ricompone attingendo al passato per progettare il futuro. Tra i 100 luoghi memorabili: Lesina. Le pietre nere, ovvero quando la puglia nacque dal fuoco e dal mare Altamura e San Marco in Lamis. Jurassic Puglia Oria. L’identità pugliese, gli iapigi e la loro prima città Castro. L’approdo di Enea Canosa. La piccola Roma Taranto. Un principato simbolo del potere feudale Castel del Monte. Il segno della sovranità nella rete dei castelli Lecce. La culla del barocco Barletta. Dove nacquero De Nittis e l’immagine pittorica della Puglia Leuca. Il capolinea dell’acqua San Giovanni Rotondo. Un santo per la montagna sacra Bari. Dalla Vlora al futuro Stefania Mola È nata a Napoli nel 1964. Specializzata in Storia dell'arte, vive a Bari e lavora in campo editoriale. Ha al suo attivo diverse attività didattiche e collaborazioni con enti pubblici e privati operanti nel settore dei beni culturali e del turismo, nonché numerose pubblicazioni, tra cui: Puglia. Turismo Storia Arte Folklore; Foggia. Regina di Capitanata; Trani. La cattedrale e, con la Newton Compton, Il giro della Puglia in 501 luoghi; Forse non tutti sanno che in Puglia…; 101 perché sulla storia della Puglia che non puoi non sapere e La storia della Puglia in 100 luoghi memorabili. |
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Stefania Mola - 101 perché sulla storia della Puglia che non puoi non sapere
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Stefania Mola |
2017 |
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101 perché sulla storia della Puglia che non puoi non sapere |
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Lo diceva anche Balzac che la saggezza consiste nel chiedersi, in ogni caso: perché? Un suggerimento che calza a pennello per la Puglia: amata, coccolata, visitata e raccontata quasi quotidianamente come culla antichissima di civiltà assortite e custode (a volte inconsapevole) delle loro testimonianze. Di questa terra si è detto quasi tutto. E tuttavia, per sua natura, continuerà a stupirci, almeno finché – invece di cercare risposte – troveremo domande. Che in queste pagine, declinate in 101 varianti, raccontano una sola storia, mai scontata, attraversando i volti della sua gente e le infinite cadenze dei suoi dialetti, la pietra delle cattedrali, dei castelli, del barocco e dei trulli, la civiltà rupestre che ha abitato le sue grotte dipinte e quella contadina delle masserie, passando per il Mediterraneo all’interno del quale questa terra si fa ponte tra culture e punto d’incontro imprescindibile tra Oriente e Occidente. Perché qualcuno dice ancora “le Puglie”? Perché le migliori ghiottonerie pugliesi sono nate da un errore? Perché si dice “fuggi da Foggia”? Perché san Nicola è diventato Babbo Natale? Perché Lucio Dalla si innamorò delle isole Tremiti (ben prima di Gheddafi)? Perché in Salento si parla il griko? Stefania Mola è nata a Napoli nel 1964. Specializzata in storia dell’arte, vive a Bari e lavora in campo editoriale. Ha al suo attivo svariate attività didattiche e collaborazioni con enti pubblici e privati operanti nel settore dei beni culturali e del turismo, nonché numerose pubblicazioni riguardanti soprattutto la Puglia e il suo territorio, tra cui: Puglia. Turismo Storia Arte Folklore; Foggia. Regina di Capitanata; Trani. La cattedrale e, con la Newton Compton, Il giro della Puglia in 501 luoghi, Forse non tutti sanno che in Puglia... e 101 perché sulla storia della Puglia che non puoi non sapere. |
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