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Tersilla Gatto Chanu |
2011 |
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Saghe e leggende delle Alpi Tra diavoli e santi, nani, fate, streghe e folletti, alla scoperta del magico mondo dell’immaginario alpino |
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Rivive in questa raccolta il complesso e affascinante mondo della tradizione alpina, che ha popolato le vette di entità fantastiche: nani, giganti, diavoli, streghe, fate, folletti, santi, fantasmi, mostri e animali fatati. La multiforme e vivace galleria di personaggi si muove entro gli spazi della “montagna sacra”, in un continuo alternarsi di scenari che abbracciano il paesaggio alpino visibile e i suoi misteriosi recessi, carichi di valenze simboliche: dal giardino di rose del re Laurino, recinto da un filo di seta, alle balze di Pian Solera, dove il diavolo si trasforma in camoscio, alla dimora fatata di Donna Kenina, in cui Cian Bolpìn smarrisce la coscienza del tempo che passa… Attraverso una rielaborazione limpida e sciolta, l’autrice riporta in moderna scrittura il fiore della tradizione narrativa alpina. |
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Tersilla Gatto Chanu - Saghe e leggende delle Alpi
Tersilla Gatto Chanu - Leggende e racconti popolari della Valle D'Aosta
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Tersilla Gatto Chanu |
2017 |
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Leggende e racconti popolari della Valle D'Aosta Storie di streghe e fantasmi, di furbi contadini e di terribili draghi, nella tradizione popolare di un’«isola» alpina che affonda le sue radici in epoche remote | ||
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Inserita nel cuore delle Alpi,
tra le montagne più alte d’Europa, caratterizzata da un’omogeneità morfologica
che nessun’altra regione d’Italia possiede e da un’egualmente unica tradizione
di particolarismo linguistico e politico, tenacemente conservato e difeso
attraverso i secoli, la Valle d’Aosta è una vera e propria riserva di racconti.
Dalla tradizione valdostana, avara di voli fantastici, traspaiono le paure e le
attese di una comunità di contadini e pastori strettamente legata, persino
nella pratica religiosa, al ritmo produttivo della terra e impegnata in una
quotidiana lotta contro le insidie e l’ostilità dell’ambiente, che si popola di
misteriose presenze. La montagna, sede degli Invisibili, contesa tra le forze
del Bene e del Male, è il quasi costante scenario dei racconti della Valle
d’Aosta. Le leggende fioriscono attorno a laghi e pietraie, pascoli e forre,
rocce e ghiacciai, ponti e castelli… Tersilla Gatto Chanu ci introduce in una
fascinosa lunghissima «veillà» valdostana, e con linguaggio colorito e fresco
rievoca l’eroe popolano e il feroce tiranno, la strega e il santo, l’eremita e
la fata-serpente, il drago e il fantasma, il diavolo e il lupo mannaro, per
risalire alle inquietanti metamorfosi delle terre sepolte del mito. | ||
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Tersilla Gatto Chanu - Leggende e racconti popolari del Piemonte
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Tersilla Gatto Chanu |
2017 |
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Leggende e racconti popolari del Piemonte Storie di diavoli e santi, streghe e folletti, frati e briganti, luoghi e personaggi del mito e della storia, da Eridano a Griselda, da Carlo Magno alla bell’Alda |
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Una regione ai piedi dei monti, punto d’incontro tra l’area linguistico-culturale transalpina e quella padana, già nettamente definita dalla configurazione morfologica: il Piemonte. La sua gente: un popolo operoso e paziente, coscienzioso e tenace, rispettoso dei principi morali, cauto se non restio nei confronti del nuovo, attaccato alla terra e al lavoro, provato da guerre e calamità naturali e capace di ritrovare in se stesso la forza per risollevarsi. Alle caratteristiche del Piemonte e dei suoi abitanti riporta la tradizione narrativa popolare, che attinge al profondo pozzo dell’immaginoso in cui sedimentano le fiabe ed i miti di ogni tempo e paese, ma delinea una sua fisionomia, non solo per la ricchezza di sentimenti che esprime, ma per un’esigenza di concretezza tipicamente montanara e contadina. Spigolando nelle Langhe, nel Monferrato, nelle vallate alpine, Tersilla Gatto Chanu ha riscoperto e ricostruito i miti, le favole, le leggende tramandate dalla memoria popolare, che ai clamorosi eventi e ai celebri personaggi (da Carlo Magno a Giovanna D’Angiò) affianca la spicciola storia locale, fatta di imprese brigantesche, di rivalità fra comuni, di quotidiana vita paesana. Una storia in cui, con tutta naturalezza, si incontrano santi e folletti, diavoli, streghe e fantasmi. |
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