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Tom Sharpe | ||
Una mostruosa abbuffata | ||
Grantchester Grind, 1995 | ||
serie | # 2 | |
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Longanesi, 1999 | ||
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A Porterhouse, prestigioso college di Cambridge, rinomato per la sua impeccabile quanto massiccia 'cuisine', per i suoi studenti devoti alle tradizioni (sportive) e per la tutto sommato trascurabile abitudine di vendere lauree, si è verificato un disdicevole incidente: il Rettore è stato ucciso a suon di bottigliate. Così, mentre il custode s'improvvisa nuovo Rettore e la fin troppo vivace vedova, l'opulenta signora Ndhlovo, si affida a un criminologo di oscurissima fama per indagare sul misfatto, l'austero college sembra sprofondare nel caos, messo definitivamente a soqquadro da miliardari con l'hobby del narcotraffico e generali arteriosclerotici, meretrici pachidermiche e medici etilisti... Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare; ma se il gioco si fa pesante, chi meglio dei cuochi del college, vere autorità mondiali in fatto di 'pesantezza', può dire la sua? Saranno loro a salvare Porterhouse? "Avanti c'è posto..." sembra sghignazzare Tom Sharpe, mentre invita i suoi personaggi a salire su questa demenziale arca di Noè della stupidità universale. Le nubi del diluvio stanno già addensandosi, ma i malcapitati non sanno che il torrente della comicità più tagliente, più esilarante, più esplosiva sta per abbattersi proprio su di loro. | ||
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Tom Sharpe - Una mostruosa abbuffata
Tom Sharpe - Accidenti
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Tom Sharpe |
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Accidenti |
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Porterhouse Blue, 1974 |
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serie |
# 1 |
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TEA, 1994 |
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Un vento di tempesta sta soffiando su Porterhouse, antico college inglese celebrato più per il suo cigno ripieno e i fagiani che per i suoi studenti, zucche vuote riempite comunque di robuste mazzette di sterline e dotati di prodigiosi bicipiti sviluppati in estenuanti regate. Sir Gobder, il nuovo rettore, ha grandi progetti per il college: farlo diventare un luogo di studi e di cultura, sostituire la raffinata cucina con un più pratico self-service, attrezzare i bagni con distributori automatici di preservativi... Ma non ha fatto i conti con gli Anziani di Porterhouse, fermamente determinati a combattere con ogni mezzo l'avanzata del Progresso e soprattutto a impedire l'abolizione dei loro privilegi (pubblici e privati). Una guerra all'ultimo sangue, combattuta a suon di 'palloncini' molto particolari, di mastodontiche cameriere, di pettegolezzi scottanti, di scherzi feroci e di provvidenziali quanto imprevedibili 'accidenti'... |
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Tom Sharpe - Paesaggio con macchia
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Tom Sharpe |
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Paesaggio con macchia |
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Blott on the Landscape |
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Longanesi, 1986 |
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Il 'paesaggio' è una tranquilla cittadina inglese di campagna; la 'macchia', un giardiniere, ex prigioniero di guerra, con un unico sogno da realizzare: passare la vita nella splendida tenuta di Handyman Hall. Perché a Macchia la Hall e gli Handyman piacciono di più di qualsiasi altra cosa al mondo: non solo ai suoi occhi appaiono la quintessenza dell'inglesità, ma l'amore divorante e segreto per l'autoritaria padrona, Lady Maud, gli rende l'antico maniero estremamente desiderabile. Che cosa succederà allora quando il 'mite' giardiniere scoprirà che Sir Giles intende appoggiare l'orrendo progetto di un'autostrada che spazzerà via l'incantevole tenuta? Una guerra naturalmente, e senza esclusione di colpi, che vedrà coinvolti indistintamente tutti: aristocratici e plebei, poliziotti e farabutti, speculatori ed ecologisti. Tutti travolti da un fiume dirompente e minaccioso di sberleffi, fendenti e scudisciate, che incalzano, s'intrecciano e si scontrano: quell'angolo di mondo, che non è altro che il nostro mondo, è sotto tiro e Tom Sharpe ancora una volta ha fatto centro. |
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