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Poesie | |
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CNSL, 1999 | |
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Prefazione di Stanislao Nievo; traduzione di Giacomo Oreglia | |
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Tomas Tranströmer - Poesie
Tomas Tranströmer - Poesia dal silenzio
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Poesia dal silenzio | |
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Crocetti, 2008 | |
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Voce fondamentale del mondo letterario internazionale, le sue liriche sono state finora tradotte in quarantasei lingue. Testimoniata da notevoli riconoscimenti critici, la sua funzione ispiratrice emerge anche da ammissioni di debiti "creativi" nei suoi confronti da parte di molti poeti: in particolare le giovani generazioni statunitensi, formatesi sui suoi testi letti e studiati nelle università, e polacche, per le quali Tranströmer è da tempo divenuto un vero e proprio cult poet. "Confessioni" di "furti di immagini" giungono da Premi Nobel come Iosif Brodskij; espressioni di stima e ammirazione da Bei Dao, Seamus Heaney e Derek Walcott. Kjell Espmark, poeta e critico membro dell'Accademia di Svezia, afferma che, con Strindberg e Swedenborg, Tranströmer è lo scrittore svedese che più ha influenzato la letteratura internazionale. Le radici della sua poesia affondano nella tradizione modernista, soprattutto simbolista. Vi si avvertono influenze dell'estetica baudelairiana delle corrispondenze, del programma imagista nonché del Surrealismo nella composizione e scomposizione di immagini che sembrano scaturire direttamente dal sogno. Di T.S. Eliot Tranströmer condivide i concetti di storia e tradizione e il metodo di cogliere, sebbene in forma più impersonale, realtà immanenti attraverso osservazioni oggettive. Questa raccolta costituisce un punto di partenza per conoscere la lirica di uno dei maggiori protagonisti della poesia del nostro tempo. | |
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Tomas Tranströmer - Il grande mistero
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Il grande mistero | |
Den stora gåtan, 2004 | |
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Crocetti, 2011 | |
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"Il grande mistero" è l'ultima raccolta poetica del Premio Nobel 2011 per la letteratura Tomas Tranströmer, pubblicata nel 2004 a Stoccolma. Si tratta di haiku, la forma poetica della tradizione giapponese che il poeta aveva già sperimentato saltuariamente nel corso della sua carriera, ma che ne "Il grande mistero" diviene infine il veicolo più soddisfacente per la sua poesia: approdo quasi inevitabile per una personalità così sensibile e aperta alle voci poetiche del mondo. "Il grande mistero" è tutto dedicato ai valori che l'haiku esprime, alla "profondità misteriosa" che l'haiku deve emanare, permettendoci di coglierla mediante fugaci contatti senza mai rivelarcela completamente. Queste poesie rappresentano davvero un sunto del pensiero poetico di Tomas Tranströmer. Leggere "Il grande mistero" è un calarsi nel suo universo, un naufragare in quel mare di oscuro cristallo che è la sua poesia. | |
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Tomas Tranströmer - Sorgegondolen - La lugubre gondola
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La lugubre gondola |
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Sorgegondolen |
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Rizzoli, 2011 |
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Nelle poesie di Tomas Tranströmer la forza espressiva della parola è portata all'estremo, a una nitida ed essenziale geometria. Alla lingua che si fa strumento di potere, che "marcia al passo dei carnefici", il poeta svedese contrappone il silenzio antichissimo e sempre nuovo della natura e l'alternarsi di attesa e quiete che scandisce una partitura musicale. Questa raccolta, considerata il suo capolavoro, prende il nome da una composizione che Franz Liszt scrisse durante un soggiorno veneziano. Collocando nitide immagini poetiche sullo sfondo di una città che il mare sembra sempre pronto a sommergere, "La lugubre gondola" scivola quieta sulle acque del mistero, risvegliando un'idea del mondo nutrita dalla forza del dubbio, dalla precarietà come premessa di ogni possibile, dalla necessità di rinunciare a ciò che è troppo certo per essere anche vero. Dell'universo poetico di Tranströmer, dei suoi incroci tra musica, parola e silenzio, Gianna Chiesa Isnardi offre, nel lungo saggio che chiude il volume, una lettura rigorosa e appassionata. |
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I ricordi mi guardano - Tomas Tranströmer
Tomas Tranströmer
I ricordi mi guardano

Iperborea, 2011 (Prima pubblicazione: 2011)
Tomas Tranströmer Scheda
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Tomas Tranströmer |
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2011 |
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Romanzi |
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17 dikter, 1954 |
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2 |
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Hemlig heter på
vägen, 1958 |
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3 |
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Den halvfärdiga
himlen, 1962 |
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4 |
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Klanger och
spår, 1966 |
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5 |
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Mörkerseende,
1970 |
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6 |
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Stigar, 1973 |
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7 |
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Östersjöar,
1974 |
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8 |
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Sanningsbarriären, 1978 |
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9 |
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Det vilda
torget, 1983 |
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10 |
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För levande och
döda, 1989 |
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11 |
😀 |
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12 |
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13 |
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14 |
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Galleriet:
Reflected in Vecka nr.II, 2007 |
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