|
|
|
||
|
|
|||
|
Veit Heinichen |
2020 |
||
|
Borderless |
|||
|
|
|||
|
Serie |
# 11 |
|
|
![]() |
|||
|
Edizioni e/o |
|||
|
Veit Heinichen parte della sua Trieste per esplorare il crimine di tutta Europa, firmando il suo romanzo più ambizioso. Uno straordinario thriller politico di ampio respiro, senza confini, come il crimine del nostro tempo. Xenia Ylenia Zannier ha perso i genitori appena nata, entrambi sono morti durante il terremoto che ha devastato il Friuli nel 1976. È stata adottata dalla zia materna e dal marito, che avevano già un figlio di dieci anni, Floriano, da subito affezionato alla bambina che lo considererà sempre l’amatissimo fratello maggiore. Nel 1990 Floriano, nel frattempo entrato nella guardia di finanza a Trieste, viene processato e ingiustamente accusato di tentato omicidio e tre giorni dopo l’udienza si impicca in cella. La strada di Xenia, oggi commissario a Grado, incrocia ripetutamente quella della senatrice Romana Castelli de Poltieri, donna senza scrupoli corresponsabile della morte del fratello e implicata in una rete di corruzione internazionale. Con l’uccisione dell’amico e giornalista austriaco Jordan S. Becker e l’arrivo di una nave carica di profughi siriani, le indagini portano Xenia all’intelligence tedesca e al traffico di armi con base in Croazia. Passando per Trieste, Fiume, Salisburgo, Monaco, la Cancelleria a Berlino, Pullach e il ministero dell’Interno a Roma, tutte le tracce riconducono alla senatrice, capace di qualunque cosa per conservare il proprio potere. A fare da sfondo, la xenofobia di Patria Nostra che istiga all’odio verso gli stranieri, l’Unione Europea e la Germania. |
|||
|
|
|
||
Veit Heinichen - Borderless
Veit Heinichen - Ostracismo
|
|
|
||
|
|
|||
|
Veit Heinichen |
2018 |
||
|
Ostracismo |
|||
|
|
|||
|
Serie |
# 10 |
|
|
![]() |
|||
|
Edizioni e/o |
|||
|
Una nuova indagine del commissario salernitano di nascita e triestino d’adozione. Un romanzo corale, in cui i personaggi si muovono sullo sfondo della città di Umberto Saba, che “ha una scontrosa grazia” e “in ogni parte è viva”, sempre più terra di confine e sempre più protagonista. Aristèides Albanese torna a Trieste dopo diciassette anni passati in carcere e per molti è uno scheletro nell’armadio. Il Greco, infatti, è stato condannato per omicidio in seguito alle dichiarazioni schiaccianti di dodici testimoni che hanno deposto in blocco contro di lui. Ora vuole iniziare una nuova vita aprendo un locale insieme all’amico ed ex compagno di cella, il giovane pakistano Aahrash, ma vuole anche voltare finalmente pagina. Ha intenzione di vendicarsi e lo farà a modo suo, sfruttando la propria creatività di cuoco per preparare una gustosa – e indimenticabile – ultima cena. Questa volta potrebbe essere in pericolo anche Proteo Laurenti, che durante il processo ad Aristèides ha commesso un errore e adesso deve fare i conti con la propria coscienza e ricostruire in fretta il legame tra passato e presente, prima che tutti i falsi apostoli facciano una brutta fine. |
|||
|
|
|
||
Veit Heinichen - La giornalaia
|
|
|
||
|
|
|||
|
Veit Heinichen |
2017 |
||
|
La giornalaia |
|||
|
|
|||
|
Serie |
# 9 |
|
|
![]() |
|||
|
Edizioni e/o |
|||
|
Il commissario Proteo Laurenti a caccia di un presunto suicida nei meandri di una Trieste mitteleuropea quel tanto che basta e mediterranea quel tanto che serve, aristocratica, asburgica, italiana, di confine, decaduta, riqualificata, sempre piena di atmosfera.L’incredibile scorreria a Porto Vecchio, il porto franco di Trieste, porta la firma di Diego Colombo, l’antico nemico di Laurenti. L’istinto di caccia del commissario si è risvegliato. Nel profondo di se stesso deve ammettere che la precisione con cui è stato commesso il crimine gli suscita un certo rispetto, tuttavia un innocente è morto, e Proteo Laurenti è più che deciso a mettere finalmente in manette Diego. Il commissario Laurenti, infatti, non ha mai creduto alla presunta morte di quest’ultimo. Ma cosa può spingere Diego a mettere a repentaglio, dopo così tanti anni, la sua latitanza? Avidità, avventatezza? O forse voglia di vendetta? Laurenti realizza che troverà risposta a questa domanda nei circoli più esclusivi della Trieste bene, a cui appartengono da molto, moltissimo tempo i complici di Diego... |
|||
|
|
|
||
Veit Heinichen - Nessuno da solo
|
|
|
||
|
|
|||
|
Veit Heinichen |
2011 |
||
|
Nessuno da solo |
|||
|
|
|||
|
Serie |
# 7 |
|
|
![]() |
|||
|
Edizioni e/o |
|||
|
A Trieste c'è aria di guai. Un tedesco viene ripescato morto nell'Adriatico; sacchi di un preziosissimo caffè non tostato vengono rubati da un'importante torrefazione — una faccenda di poco conto? Proteo Laurenti non fa progressi, ma anzi un passo indietro: è estate, la bella Gemma e l'eccellente vino del Carso tentano troppo il neononno per consentirgli di perdere tempo con i lati oscuri della vita. Finché il risoluto sostituto procuratore Iva Volpini non lo coinvolge in un caso scottante per le sue implicazioni politiche: una deputata londinese viene ricattata dopo un flirt estivo a Trieste. Quando una giornalista etiope, persona di fiducia della deputata, arriva da Londra per scovare personalmente chi si cela dietro il ricatto, per Laurenti diventa ora di agire. Inizia così una corsa contro il tempo, e i sospetti di Laurenti si trasformano ben presto in certezza: sono tutti attori di uno spettacolo diretto dietro le quinte da eminenze oscure. Il settimo romanzo di Veit Heinichen prende di mira le grandi connivenze dietro un crimine che affonda le sue radici fin nella guerra d'Abissinia. |
|||
|
|
|
||
Veit Heinichen - La calma del più forte
|
|
|
||
|
|
|||
|
Veit Heinichen |
2009 |
||
|
La calma del più forte |
|||
|
|
|||
|
Serie |
# 6 |
|
|
![]() |
|||
|
Edizioni e/o |
|||
|
Giunto al sesto romanzo della serie del commissario Proteo Laurenti, Veit Heinichen spalanca i retroscena della crisi economica mondiale, addentrandosi nei labirinti della mafia dell'alta finanza, tra politici corrotti, speculazione edilizia, bolle finanziarie e mutui subprime. E sullo sfondo di un'Europa alla vigilia di radicali trasformazioni politiche, in cui Trieste diventa un necessario punto d'incontro tra Est e Ovest, trascina il lettore nella discesa agli inferi di un testimone d'eccezione: il cane Argo, vittima emblematica di un'umanità ossessionata dal dio denaro e capace di trasformare perfino il suo amico più fedele in uno strumento di morte. L'indagine del commissario Laurenti questa volta ruota attorno alla figura di Goran Newman, noto come "Duke", misterioso uomo d'affari che opera nel campo della speculazione finanziaria con enormi traffici di denaro di dubbia provenienza. Tra gli scrittori europei di noir di maggior successo, Veit Heinichen, tedesco di nascita e triestino d'adozione, ambienta le sue inchieste politicamente scomode e coraggiose in una città dove il noir nordico incontra quello mediterraneo. |
|||
|
|
|
||
Veit Heinichen - Danza macabra
|
|
|
||
|
|
|||
|
Veit Heinichen |
2008 |
||
|
Danza macabra |
|||
|
|
|||
|
Serie |
# 5 |
|
|
![]() |
|||
|
Edizioni e/o |
|||
|
A Trieste esplode una bomba, ma la polizia se ne accorge solo dopo che la notizia è già stata diffusa. Una faccenda inammissibile per il commissario Proteo Laurenti, il quale non sospetta che i Drakič , suoi nemici giurati, siano tornati in città per perseguire i propri intenti criminosi. Viktor e Tatjana Drakič però hanno soprattutto un desiderio: vendicarsi di Laurenti una volta per tutte. Le società del benessere producono valanghe di scorie. Che farne? La risposta arriva da un'azienda specializzata nello smaltimento dei rifiuti che conduce i propri affari negli uffici del consolato di un piccolo quanto sconosciuto paese dell'Est. Non c'è alcun dubbio: con la spazzatura si guadagna, soprattutto se si è in grado di sfruttare le leggi a proprio vantaggio. Quando però in uno di quegli uffici viene trovata una giovane massacrata di botte il caso finisce sul tavolo di Laurenti. Nel corso delle indagini il commissario si imbatte in affari criminosi di enorme portata; tuttavia il nesso con il consolato, ma soprattutto con i Drakič, all'inizio gli sfugge. I criminali hanno dunque tutto il tempo per tramare alle spalle dell'odiato Laurenti e organizzare il suo assassinio. Una nuova avventura nella fortunata serie dello scrittore tedesco-triestino Veit Heinichen |
|||
|
|
|
||
Veit Heinichen - Le lunghe ombre della morte
|
|
|
||
|
|
|||
|
Veit Heinichen |
2006 |
||
|
Le lunghe ombre della morte |
|||
|
|
|||
|
Serie |
# 4 |
|
|
![]() |
|||
|
Edizioni e/o |
|||
|
La scoperta fortuita di un deposito di armi, munizioni e documenti della Seconda guerra mondiale costringe il commissario Laurenti ad addentrarsi nei meandri della storia di Trieste. Le indagini lo portano a riaprire controvoglia due inquietanti casi degli anni Settanta rimasti insoluti: la morte del collezionista Diego de Henriquez, arso vivo in circostanze oscure nel rogo del suo magazzino, e l'omicidio del professor Perusini, insigne studioso di tradizioni popolari. La ricerca d'archivio e la lettura degli aridi dossier e dei verbali degli interrogatori contrasta con la natura esuberante ed incline all'azione del commissario. Con questo nuovo romanzo, il quarto della fortunata serie del commissario Proteo Laurenti, Veit Heinichen ci restituisce uno spaccato della storia più recente di Trieste e rende partecipe il lettore dei fantasmi che ancora la popolano e ne lacerano il tessuto sociale. La città giuliana è un punto d'osservazione straordinario situato nel centro geografico d'Europa, è terreno d'incontro tra culture diverse, ricco di storia e di conflitti, città multiforme e perciò luogo letterario per eccellenza. |
|||
|
|
|
||
Veit Heinichen - Morte in lista d'attesa
|
|
|
||
|
|
|||
|
Veit Heinichen |
2004 |
||
|
Morte in lista d'attesa |
|||
|
|
|||
|
Serie |
# 3 |
|
|
![]() |
|||
|
Edizioni e/o |
|||
|
Una mattina, nella calda estate del 1999, il commissario Proteo Laurenti viene svegliato da una telefonata dei suoi uomini; uno yacht di lusso si è scagliato a folle velocità contro la costa triestina. Il proprietario della barca è Bruno de Kopfersberg, una sua vecchia conoscenza su cui aveva indagato all'inizio della carriera per via della morte della moglie Elisa. Un caso mai chiarito, un'ossessione per Laurenti che non era riuscito a provarne la colpevolezza, un incubo che ritorna dal passato. Che fine ha fatto Kopfersberg? Le indagini portano a un traffico di prostitute dell'est europeo e poi a un affare di dimensioni colossali gestito assieme alla Sacra Corona Unita: la fornitura per conto dell'Unione europea di generi di prima necessità alle vittime del terremoto in Turchia. Come al solito, niente è mai come sembra e la corruzione, il motore che muove gli affari anche nella tranquilla Trieste, città di provincia apparentemente lontana dai grandi traffici, lambisce lo stesso corpo di polizia. |
|||
|
|
|
||








