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Finalista 2011 |
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Ugo Barbàra |
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Le mani sugli occhi |
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Serie |
# 2 |
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Piemme |
2011 |
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Vittorio Tanlongo sa cosa si prova. Conosce il senso di onnipotenza di chi legge dentro i sogni, le avidità, le frustrazioni degli altri. Titolare di un avviato studio legale per i più, abilissimo faccendiere per i pochi che hanno potuto permettersi i suoi servigi, ha assaporato il sottile piacere del burattinaio che tira i fili ed è maestro nel condurre gli affari, ora allettando e corrompendo, ora invece truffando, minacciando, ricattando. Ma dopo un grosso colpo per il quale ha rischiato di perdere tutto, Tanlongo con quella vita ha chiuso ed è sparito per qualche anno. Ora che è tornato, sua moglie Elisa, i suoi tre bambini e la villa seminascosta sul lago di Bracciano sono il suo unico orizzonte.Ma il passato non dimentica. Alcuni russi che aveva saputo servire bene lo hanno rintracciato e pretendono che lavori di nuovo per loro. Non c'è spazio per un rifiuto: hanno eliminato Teo, il suo braccio destro, e prendono in ostaggio la sua famiglia.Ci sono di mezzo trenta miliardi in bond americani sequestrati alla frontiera con la Svizzera e un'inchiesta condotta da un magistrato, Federica Assioli, che è anche l'unica donna che Vittorio abbia mai amato prima di sua moglie. L'unica che, come sua moglie, non vorrebbe ingannare. Ma la posta in gioco non sono più il denaro, il successo, il potere: la posta in gioco ora è la vita.Senza possibilità di scelta, Vittorio comincia a imbastire la sua commedia.Solo che questa volta anche lui è un burattino, e la commedia rischia di farsi tragedia già al secondo atto. |
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Ugo Barbàra - Le mani sugli occhi
Ugo Barbara - Il corruttore
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Finalista 2008 |
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Ugo Barbara |
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Il corruttore |
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Serie |
# 1 |
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Piemme |
2009 |
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Vittorio Tanlongo è un avvocato brillante, con uno studio avviato, soldi a palate e relazioni importanti. Ma dietro la facciata inappuntabile, gestisce affari poco puliti, di cui neppure sua moglie Elisa sa nulla. La sua filosofia è semplice: chiunque si può comprare e là dove non arrivano i soldi, arriva il ricatto. Teo, un ex dei servizi, è il suo braccio: esperto in pedinamenti e intercettazioni, cinico e disposto a tutto, con la mania compulsiva di spiare tutti, Vittorio compreso. Quando viene incaricato dall'avvocato Mantineo, tirapiedi di una cosca mafiosa, di andare a Palermo per convincere il direttore dei Beni Culturali Ruggero Pietrasanta a concedere il nulla osta per la costruzione di un aeroporto nei pressi di Agrigento, per la prima volta nella vita Vittorio si trova davanti una persona incorruttibile. Per aggirare l'ostacolo intesse una rete in cui la prima a cadere sarà la seducente Livia, moglie di Pietrasanta. Il fallimento, tuttavia, gli si prospetta come un esito tanto inatteso quanto possibile, mentre minacce sempre più oscure si profilano all'orizzonte della sua vita imperturbabile e un passato dimenticato torna a bussare alla porta. |
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