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Aldo Busi - El especialista de Barcelona



 

Candidato 2013

Aldo Busi

El especialista de Barcelona

Dalai, 2012

 

 

Come si fa a dimenticare a comando? Com’è possibile perdere per strada la memoria di una storia, se prima non si ha la pazienza di recuperarla passando al setaccio tutto quanto l’ha riempita suo malgrado, diciamo da venticinque anni a questa parte? È quello che si accinge a fare lo Scrittore, seduto su una sedia di ferro all’inizio della Rambla, con una loquace foglia di platano a fargli da spalla e proprio nessuna voglia di scrivere e di vivere come gli altri. Contraltare di questa sua volontà di oblio programmatico e globale è la figura cicciuta e tracagnotta dell’especialista de Barcelona, un docente universitario “che di sé non ha mai saputo niente di essenziale, a parte di essere basso di cavallo e di farsene un cruccio mortale”. Alle spalle e attorno all’especialista, una caleidoscopica orda di parenti che rimescolano i propri sessi e li sovrappongono, una consorteria di avidi, esaltati e feroci come conigli stipati dentro una comune gabbia di pregiudizi, rancori, omertà, tic di finta trasgressione e segreti di Pulcinella. Esseri affamati di soldi, di consenso e di familismo costi quel che costi, innocenti e vili, risoluti a durare in eterno e interessati a non smuovere nulla, nemmeno il tempo, se non per farlo retrocedere e rispecchiarsi in un’infinita gioventù. Per lo Scrittore affezionarsi all’especialista e tenere il conto dei ribaltoni della sua sagrada familia è un tutt’uno, un po’ perché simpatizzare con i mostri è l’unico modo per non farsene sbranare, un po’ perché “per fare chiaro bisogna prima fare un po’ di caldo”. Ha inizio così una lotta all’ultima confidenza taciuta, estorta e profferta tra un uomo esemplare che ha il solo cruccio di non poter condividere la propria integrità con nessuno e diversi esemplari di un’umanità all’ultimo grido antica come Eva, reazionaria come il generale Franco e raccapricciante come un’acquaforte di Goya. Ma la sfida più grande Aldo Busi la lancia a se stesso scrivendo, in una lingua di incontrollabile, folleggiante splendore, un romanzo tanto inaspettato quanto necessario. El especialista de Barcelona è il libro definitivo sull’improrogabile repulisti dell’Occidente, il ritratto bulinato di una civiltà ossessionata dal falso problema del fare bella figura e da quello vero della sopravvivenza, in un’altalena di epica allegria tra ripristino della legge della giungla e sfoggio di cineserie da qui all’aldilà.

 

 


Aldo Busi - L'amore è una budella gentile: flirt con Liala


Aldo Busi

1990

L'amore è una budella gentile: flirt con Liala


 

Un breve saggio sul sentimento, nato dall'incontro tra il trasgressivo scrittore Aldo Busi e Liala, la Signora della narrativa rosa italiana. Una intervista che si tramuta in racconto, in una narrazione singolare, comica e crudele. anche minori, di cui si analizza la produzione sia nei grandi complessi religiosi delle città capoluogo sia nei centri periferici della regione. un dominio di conoscenza comune con altre realtà psichiatriche, proponendo fra l'altro un'integrazione tra categorie diagnostiche e osservazione delle dinamiche familiari. cenza e la bellezza". Queste in sintesi le vicende di Jim, il protagonista..

 

Aldo Busi - Altri abusi: viaggi, sonnambulismi i giri dell'oca


Aldo Busi

1989

Altri abusi: viaggi, sonnambulismi i giri dell'oca


 

Viaggia davvero chi non ha paura di tornare cambiato dall'incontro con la mostruosità della bellezza umana e con la ricca crudeltà del mondo. Stretta la foglia e fattasi sempre più larga la via che ci conduce a percepire le mille sfumature del nostro tempo storico, la geografia può diventare una scienza morale con cui Aldo Busi gioca formidabili tiri alle consolidate sicurezze dei lettori, e soprattutto a quelli che si illudono di non saper provare emozioni. Altri Abusi, ideale proseguimento di Sodomie in Corpo 11, è un libro vagabondo che si atteggia come una raccolta di esplorazioni psichiche e reportage d'autore, ma la sensuale Madrid colta nell'ondeggiare di esuberanti chiome femminili, Lisbona trasudante bellezza, oasi africane dove vanno in scena concitate commedie tragi-sessuali, Bogotà ferita nei suoi bambini, un'Amazzonia invasa da turisti italiani, l'indice di Ben Johnson che si infila trionfante nel cielo delle olimpiadi di Seul, Rimbaud sepolto per sempre a Charleville e molte altre stazioni di un fluente percorso di scrittura formano un grande "romanzo abusivo" le cui pagine sono attraversate da una sottile scia di profumo di rose, inarrivabili eppure benedette e vere come "quella cosa sempre spostata un po' più in là chiamata vita".