Autori vari - Family Day
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Autori vari |
2008 |
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Family Day |
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Serie Martin Bora |
# racconto |
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Sperling & Kupfer |
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Dodici racconti brevi e lunghi dei migliori giallisti italiani. Figli che uccidono i genitori, genitori che si sbarazzano della prole, mariti e mogli che anziché ricorrere all'avvocato ricorrono ad una buona dose di topicida, tanti Caini che mettono mano al coltello per denaro o per passione, il tutto in ambito famigliare. Esplosioni di follia o di odio all'interno delle mura domestiche che, anziché proteggere, diventano la cassa di risonanza di conflitti e tensioni destinati a raggiungere vette innominabili. |
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Autori vari - Fez, struzzi e manganelli
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Autori vari |
2005 |
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Fez, struzzi e manganelli I migliori giallisti italiani raccontano il ventennio fascista |
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Serie Martin Bora |
# racconto |
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Sellerio |
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Fez, struzzi & manganelli è un’antologia edita da Sonzogno e uscita in tutte le librerie italiane nel mese d’aprile. Curata da Gian Franco Orsi presenta racconti di ventisei tra i più famosi giallisti italiani tra cui: Alan D. Altieri, Graziano Braschi, Andrea Carlo Cappi, Alfredo Colitto, Danila Comastri Montanari, Nino Filastò, Marcello Fois, Leonardo Gori, Carmen Iarrera, Sergio Kraisky, Diana Lama, Ernesto G. Laura, Giulio Leoni, Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli, Ettore Maggi, Maurizio Matrone, Giancarlo Narciso, Divier Nelli, Giancarlo Pagani, Ben Pastor, Claudia Salvatori, Gian Paolo Simi, Alda Teodorani, Diego Zandel e Giovanni Zucca. Questi racconti o romanzi brevi, tutti inediti e pubblicati in stretto ordine alfabetico di autore, sono ambientati nel ventennio fascista e offrono al lettore, attraverso la trama gialla, uno spaccato rigoroso e appassionante dell’epoca del Duce. La ricostruzione storica è molto accurata e anche i personaggi: camicie nere, dive irraggiungibili e affascinanti, ebrei perseguitati e oppositori del regime, sono tipici dell’epoca. Le loro vicende, narrate con grande mestiere degli autori, avvengono sullo sfondo di grandi evnti come: la marcia su Roma, le adunate oceaniche, la guerra in Abissinia e le leggi razziali, fino all’epilogo del secondo conflitto mondiale. Vicende tragiche e ironiche in cui gerarchi fascisti, partigiani e testimoni legano i loro destini a meschinità e soprusi, offrendoci uno spaccato vivido e drammatico dell’epoca del ventennio e un ritratto in noir dell’Italia in camicia nera. Alcuni racconti presenti nell’antologia, come L’unico fascista buono di Alan D. Altieri e A cercar la bella morte di Ettore Maggi sono ambientati in periodi violenti come quelli dell’avvento del fascismo nel 1922 e dei giorni dell’inverno 1944-45 tempestati dagli scontri tra partigiani, brigate nere e SS. Altri invece come Lo strummolo con la tiriteppola di Diana Lama e Un delitto a fumetti di Ernesto G. Laura raccontano la quotidianità della vita sotto l’ombra del fascio. Il risultato sono ventisei opere letterarie piene di violenza, di orrore e di eroismo raccontate con stile incisivo ed evocativo, tutte coerenti con l’epoca affrontata e perfettamente incastonate in quegli anni. Gli scrittori, tra cui molte stelle di prima grandezza del panorama letterario italiano, hanno affrontato il ventennio da vari punti di vista, con risultati spesso sorprendenti. Insomma Fez, struzzi & manganelli è una antologia imperdibile per tutti gli amanti della suspense, ma anche una lettura preziosa per chi voglia osservare l’epoca fascista da una prospettiva insolita. Elenco racconti:
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Autori vari - Un Natale in giallo
Ben Pastor - La notte delle stelle cadenti
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Ben Pastor |
2018 |
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La notte delle stelle cadenti |
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The Night of Shooting Stars, 2018 |
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Serie Martin Bora |
# 11 |
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Sellerio |
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Berlino, 9 luglio del 1944. Il tenente colonnello Martin Bora, ex agente dell’Abwehr, il servizio segreto della Wehrmacht, è in arrivo dal fronte italiano. Ha ottenuto una licenza – con sua sorpresa considerato lo sforzo bellico – per partecipare ai funerali dello zio, un illustre clinico in rotta con il regime nazista. Voci indiscrete sul suicidio dello zio, strenuo oppositore del progetto medico nazista «vite inutili», lo insospettiscono. E intorno, incontri che sembrano provocazioni gli fanno percepire qualcosa di strano nell’atmosfera. Di tutti gli appuntamenti, il più preoccupante è quello a cui non si può sottrarre: con Arthur Nebe, il capo della Kripo, la polizia criminale. Da lui riceve un incarico speciale: indagare sull’omicidio del Mago di Weimar, Walter Niemeyer, alias Sami Mandelbaum ebreo galiziano, alias Magnus Magnusson astrologo scandinavo, il veggente dell’alta società. Una sola domanda Martin non può fare: perché proprio io, «perché non si assegna il caso a un funzionario della polizia criminale? ». Poco tempo dopo un evento completerà lo scenario: il 20 luglio ’44, l’attentato di von Stauffenberg cui Hitler sfuggì per puro caso. L’originalità della serie di Martin Bora, alfiere di principi ormai inattuali, che rappresenta idealmente lo scontro tra la tradizione d’onore dell’ufficiale tedesco e l’obbedienza al nazismo, è data dalla capacità dell’autrice di immergere il mistero del delitto nel complotto della grande storia, con una ricostruzione sapiente e drammatica. |
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Ben Pastor - I piccoli fuochi
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Ben Pastor |
2016 |
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I piccoli fuochi |
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The Little Fires, 2016 |
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Serie Martin Bora |
# 10 |
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Sellerio |
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Martin Bora, giovane capitano del controspionaggio militare e protagonista fisso dei thriller bellici di Ben Pastor, arriva nella Ville Lumière per svolgere un incarico molto delicato: fare rapporto sulle strane mosse di Ernst Jünger, il grande scrittore, l’eroe della patria, l’amante della guerra, che però ha col regime di Hitler un infido rapporto. E sempre a lui toccherà investigare sulla misteriosa morte, avvenuta in Bretagna, della moglie di un commodoro della Marina del Terzo Reich. |
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Ben Pastor - La strada per Itaca
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Ben Pastor |
2014 |
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La strada per Itaca |
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The Road to Ithaca, 2014 |
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Serie Martin Bora |
# 9 |
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Sellerio |
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Ben Pastor merita ogni volta di più un posto d’onore tra i grandi narratori del nostro tempo e Martin Bora è un Ulisse senza patria e senza speranza, che racchiude nel suo disincanto tutte le glorie mancate di un secolo veloce e feroce |
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Ben Pastor - Il cielo di stagno
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Ben Pastor |
2013 |
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Il cielo di stagno |
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Tin Sky, 2013 |
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Serie Martin Bora |
# 8 |
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Sellerio |
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Ucraina nord-orientale, 1943. Il maggiore Martin von Bora è tornato eroicamente da Stalingrado. Nel suo ruolo di ufficiale dell'Abwehr, il servizio segreto dell'esercito tedesco, ha per le mani due generali dell'Armata Rossa, Platonov e Tibyetsky, detto Khan. Entrambi sono a parte di segreti strategici. Platonov, che è stato vittima delle purghe di Stalin, è restio a collaborare. Invece, Tibyetsky-Khan, nobile passato alla rivoluzione, che tra l'altro è lontano parente di Martin, sembra più equivocamente implicato in un'opera di controllo, di disinformazione o qualcos'altro. Mentre proseguono gli interrogatori, i due, a distanza di ore, muoiono. Intanto, in una foresta vicina che i civili cominciano a considerare maledetta, si verificano feroci omicidi, di soldati e contadini, e anche di bambini e donne. Delitti immersi in un alone di magico orrore. Tutto è un fangoso groviglio, in cui si confonde la sanguinaria paranoia di SS e Gestapo diretta contro i sospetti oppositori interni alla Wehrmacht, con le manovre dei sovietici, le imprese dell'Esercito di Liberazione Ucraino, e con la depravazione dentro il clima della guerra di antichi odi. Sembra impossibile districarlo. E forse nessuno desidera nemmeno capire veramente. Ma il comandante della Abwehr, il freddo, enigmatico von Bentivegni, ordina al giovane maggiore di indagare. Nutre obiettivi personali, ma ha anche una spontanea fiducia verso il sottoposto. Bora ha già dimostrato il suo fiuto in inchieste difficili. È stato testimone di atrocità. Sente crescere, inconfessati, il ribrezzo per i caporioni nazisti e l'ostilità verso la causa di Hitler. Ha un'intelligenza che sa vedere nel tempo: "Tutto aveva a che fare con quegli anni. Gli inizi dello zio Terry, i morti a Krasny Yar; anche Platonov, che proprio allora aveva raccolto i primi successi." Sì, ma come e perché tutto era continuato in questa guerra eterna? |
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