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Ben Pastor - La sinagoga degli zingari


 

 

 

Ben Pastor

La sinagoga degli zingari


serie Martin Bora

# 12

 

Sellerio, 2021

 

Agosto 1942-marzo 1943. Martin von Bora, uomo tormentato e diviso, ufficiale tedesco dominato da un senso dell’onore che lo imprigiona, è sul fronte di Stalingrado. Riceve l’ordine dal comandante supremo, generale Paulus, di indagare, in quanto agente esperto del controspionaggio, sulla scomparsa nella steppa (incidente, assassinio?) dei coniugi romeni Nicolae Tincu e Bianca Costin, venuti in visita privata al quartier generale delle forze tedesche. L’ordine è strano sotto tutti i punti di vista, in un momento come quello; e i sospetti si infittiscono presto, quando scopre che i due romeni sono tutt’altro che ospiti banali, ma importanti scienziati che hanno collaborato con Enrico Fermi ed Ettore Majorana. L’indagine si trascina per mesi, nel caos infernale dell’assedio. Bora trova l’aiuto, e forse la vicinanza umana, di un maggiore italiano, Amerigo Galvani, con il quale intravede nel delitto una complicata catena che lega e confonde guerra, interessi privati, spionaggio di alleati e di nemici. Ma tutto affoga in un teatro di ferocia che a Martin appare ogni giorno che passa più catastrofico e rivelatore. E lascia in lui, molto più che una delusione, un senso di nulla. Le tante avventure del detective dell’Abwehr Martin von Bora, un aristocratico spirito d’artista chiuso dentro la divisa della Wehrmacht, un uomo giusto costretto da un perverso giuramento di fedeltà, corrono dalla Guerra di Spagna alla fine della Resistenza, e spaziano dall’Aragona all’Unione Sovietica. Romanzo dopo romanzo, vanno narrando, in chiave poliziesca, con un’esattezza che conosce gli umori dei comandanti così come le smorfie dei cecchini, la Seconda guerra mondiale, vissuta da un altro, estremamente solitario, punto di vista. Gialli con all’interno un lacerante quesito storico-morale.

 

Autori vari - Family Day


 

 

 

Autori vari

2008

Family Day


Serie Martin Bora

# racconto Onegin, (Onegin, 2008)

Sperling & Kupfer

Dodici racconti brevi e lunghi dei migliori giallisti italiani. Figli che uccidono i genitori, genitori che si sbarazzano della prole, mariti e mogli che anziché ricorrere all'avvocato ricorrono ad una buona dose di topicida, tanti Caini che mettono mano al coltello per denaro o per passione, il tutto in ambito famigliare. Esplosioni di follia o di odio all'interno delle mura domestiche che, anziché proteggere, diventano la cassa di risonanza di conflitti e tensioni destinati a raggiungere vette innominabili.

 

 

Autori vari - Fez, struzzi e manganelli


 

 

 

Autori vari

2005

Fez, struzzi e manganelli

I migliori giallisti italiani raccontano il ventennio fascista


Serie Martin Bora

# racconto Il sangue dei santi, (Blood of Saints, 2005)

Sellerio

Fez, struzzi & manganelli è un’antologia edita da Sonzogno e uscita in tutte le librerie italiane nel mese d’aprile. Curata da Gian Franco Orsi presenta racconti di ventisei tra i più famosi giallisti italiani tra cui: Alan D. Altieri, Graziano Braschi, Andrea Carlo Cappi, Alfredo Colitto, Danila Comastri Montanari, Nino Filastò, Marcello Fois, Leonardo Gori, Carmen Iarrera, Sergio Kraisky, Diana Lama, Ernesto G. Laura, Giulio Leoni, Carlo Lucarelli, Loriano Macchiavelli, Ettore Maggi, Maurizio Matrone, Giancarlo Narciso, Divier Nelli, Giancarlo Pagani, Ben Pastor, Claudia Salvatori, Gian Paolo Simi, Alda Teodorani, Diego Zandel e Giovanni Zucca. Questi racconti o romanzi brevi, tutti inediti e pubblicati in stretto ordine alfabetico di autore, sono ambientati nel ventennio fascista e offrono al lettore, attraverso la trama gialla, uno spaccato rigoroso e appassionante dell’epoca del Duce. La ricostruzione storica è molto accurata e anche i personaggi: camicie nere, dive irraggiungibili e affascinanti, ebrei perseguitati e oppositori del regime, sono tipici dell’epoca. Le loro vicende, narrate con grande mestiere degli autori, avvengono sullo sfondo di grandi evnti come: la marcia su Roma, le adunate oceaniche, la guerra in Abissinia e le leggi razziali, fino all’epilogo del secondo conflitto mondiale. Vicende tragiche e ironiche in cui gerarchi fascisti, partigiani e testimoni legano i loro destini a meschinità e soprusi, offrendoci uno spaccato vivido e drammatico dell’epoca del ventennio e un ritratto in noir dell’Italia in camicia nera. Alcuni racconti presenti nell’antologia, come L’unico fascista buono di Alan D. Altieri e A cercar la bella morte di Ettore Maggi sono ambientati in periodi violenti come quelli dell’avvento del fascismo nel 1922 e dei giorni dell’inverno 1944-45 tempestati dagli scontri tra partigiani, brigate nere e SS. Altri invece come Lo strummolo con la tiriteppola di Diana Lama e Un delitto a fumetti di Ernesto G. Laura raccontano la quotidianità della vita sotto l’ombra del fascio. Il risultato sono ventisei opere letterarie piene di violenza, di orrore e di eroismo raccontate con stile incisivo ed evocativo, tutte coerenti con l’epoca affrontata e perfettamente incastonate in quegli anni. Gli scrittori, tra cui molte stelle di prima grandezza del panorama letterario italiano, hanno affrontato il ventennio da vari punti di vista, con risultati spesso sorprendenti. Insomma Fez, struzzi & manganelli è una antologia imperdibile per tutti gli amanti della suspense, ma anche una lettura preziosa per chi voglia osservare l’epoca fascista da una prospettiva insolita.

Elenco racconti: 

  • L’UNICO FASCISTA BUONO di Alan D. Altieri
  • FORTUNAE PLANGO VULNERA di Andrea Carlo Cappi
  • SCARPETTE ROSSE di Alfredo Colitto
  • UN DELITTO IN VIA PANISPERNA di Danila Comastri Montanari
  • LA GABBIA DEL CANARINO di Nino Filastò
  • SEMBRAVA CHE VI CONOSCESTE di Marcello Fois
  • SCARFACE di Leonardo Gori
  • AGRO AGRO PONTINO di Carmen Iarrera
  • LA VESTALE di Sergio Kraisky
  • LO STRUMMOLO CON LA TIRITEPPOLA di Diana Lama
  • FASCISMO = VELOCITA’ + ARDORE di Giulio Leoni
  • ERO UN RAGAZZO PRODIGIO di Carlo Lucarelli
  • ORATORIO FUNEBRE PER L’ASSASSINIO DEL CINNO CON TRE VOCI RECITANTI E UN MORTO di Loriano Macchiavelli
  • A CERCAR LA BELLA MORTE di Ettore Maggi
  • ATTENDO ISTRUZIONI di Maurizio Matrone
  • LA GALLERIA DEI TITANI di Giancarlo Narciso
  • I RAGAZZI DEL MOLO di Divier Nelli
  • IL SEGRETO DI KARCHELOKO di Giancarlo Pagani
  • IL SANGUE DEI SANTI di Ben Pastor
  • ANIME AMAREGGIATE di Claudia Salvatori
  • LA VELATA di Giampaolo Simi
  • PER SEMPRE di Alda Teodorani
  • PIAZZA DELLA PASSERA di Franco Valleri
  • OMICIDIO DI FRONTIERA di Diego Zandel
  • UN UOMO DI CULTURA di Giovanni Zucca

 

 

Autori vari - Un Natale in giallo


 

 

 

Autori vari

2001

Un Natale in giallo




Sellerio

Difficile dire se i personaggi dei libri godano davvero di vita propria o se questa sia solo una semplificazione ad effetto. Però, quando è ben ideato, il protagonista di una serie di romanzi costringe lo scrittore a rispettare la sua personalità come qualcosa di oggettivo. Alleati del personaggio, in questa sua resistenza all’autore, siamo noi lettori che ai personaggi ci leghiamo, quando li sentiamo convincenti e vogliamo condividerne la vitalità. Gli investigatori di questa antologia di racconti gialli sono personaggi di grande successo, fissi nel ricordo dei lettori per essere protagonisti di storie poliziesche in cui l’elemento personale è fondamentale. In queste nuove avventure, più che l’intreccio, è la persona di ciascuno di loro che costituisce il fulcro della narrazione. Sono certamente alle prese con intrighi e crimini: è nella loro natura. Ma la curiosità sta soprattutto nel vederli impegnati con se stessi, a sistemare la loro vita quotidiana, a fare i conti con i loro tic, le loro idiosincrasie, le loro paure, e soprattutto con l’ambiente in cui vivono. Come banco per questa dura prova s’è eletto il Natale. La ricorrenza più significativa e densa per tutti e anche per loro. I giorni in cui ci si sente molto soli o troppo in compagnia e, più che in tutti gli altri giorni, ognuno è portato a darsi pensiero di se stesso. Com’è il loro Natale, il Natale dei nostri investigatori, è la storia che racconta questo libro.

Elenco racconti:

  • Francesco Recami - Natale nella casa di ringhiera 
  • Alicia Giménez-Bartlett - Un Natale di Petra 
  • Santo Piazzese - Come fu che cambiai marca di whisky 
  • Carlo Flamigni - A Natale con chi vuoi 
  • Gian Mauro Costa - La mossa del geco 
  • Marco Malvaldi - L’esperienza fa la differenza 
  • Ben Pastor - Il giaciglio d’acciaio 

 

 

Ben Pastor - La notte delle stelle cadenti


 

 

 

Ben Pastor

2018

La notte delle stelle cadenti

The Night of Shooting Stars, 2018

Serie Martin Bora

# 11

Sellerio

Berlino, 9 luglio del 1944. Il tenente colonnello Martin Bora, ex agente dell’Abwehr, il servizio segreto della Wehrmacht, è in arrivo dal fronte italiano. Ha ottenuto una licenza – con sua sorpresa considerato lo sforzo bellico – per partecipare ai funerali dello zio, un illustre clinico in rotta con il regime nazista. Voci indiscrete sul suicidio dello zio, strenuo oppositore del progetto medico nazista «vite inutili», lo insospettiscono. E intorno, incontri che sembrano provocazioni gli fanno percepire qualcosa di strano nell’atmosfera. Di tutti gli appuntamenti, il più preoccupante è quello a cui non si può sottrarre: con Arthur Nebe, il capo della Kripo, la polizia criminale. Da lui riceve un incarico speciale: indagare sull’omicidio del Mago di Weimar, Walter Niemeyer, alias Sami Mandelbaum ebreo galiziano, alias Magnus Magnusson astrologo scandinavo, il veggente dell’alta società. Una sola domanda Martin non può fare: perché proprio io, «perché non si assegna il caso a un funzionario della polizia criminale? ». Poco tempo dopo un evento completerà lo scenario: il 20 luglio ’44, l’attentato di von Stauffenberg cui Hitler sfuggì per puro caso. L’originalità della serie di Martin Bora, alfiere di principi ormai inattuali, che rappresenta idealmente lo scontro tra la tradizione d’onore dell’ufficiale tedesco e l’obbedienza al nazismo, è data dalla capacità dell’autrice di immergere il mistero del delitto nel complotto della grande storia, con una ricostruzione sapiente e drammatica.

 

 

Ben Pastor - I piccoli fuochi


 

 

 

Ben Pastor

2016

I piccoli fuochi

The Little Fires, 2016

Serie Martin Bora

# 10

Sellerio

Martin Bora, giovane capitano del controspionaggio militare e protagonista fisso dei thriller bellici di Ben Pastor, arriva nella Ville Lumière per svolgere un incarico molto delicato: fare rapporto sulle strane mosse di Ernst Jünger, il grande scrittore, l’eroe della patria, l’amante della guerra, che però ha col regime di Hitler un infido rapporto. E sempre a lui toccherà investigare sulla misteriosa morte, avvenuta in Bretagna, della moglie di un commodoro della Marina del Terzo Reich.

 

 

Ben Pastor - La strada per Itaca


 

 

 

Ben Pastor

2014

La strada per Itaca

The Road to Ithaca, 2014

Serie Martin Bora

# 9

Sellerio

Ben Pastor merita ogni volta di più un posto d’onore tra i grandi narratori del nostro tempo e Martin Bora è un Ulisse senza patria e senza speranza, che racchiude nel suo disincanto tutte le glorie mancate di un secolo veloce e feroce

 

 

Ben Pastor - Il cielo di stagno


 

 

 

Ben Pastor

2013

Il cielo di stagno

Tin Sky, 2013

Serie Martin Bora

# 8

Sellerio

Ucraina nord-orientale, 1943. Il maggiore Martin von Bora è tornato eroicamente da Stalingrado. Nel suo ruolo di ufficiale dell'Abwehr, il servizio segreto dell'esercito tedesco, ha per le mani due generali dell'Armata Rossa, Platonov e Tibyetsky, detto Khan. Entrambi sono a parte di segreti strategici. Platonov, che è stato vittima delle purghe di Stalin, è restio a collaborare. Invece, Tibyetsky-Khan, nobile passato alla rivoluzione, che tra l'altro è lontano parente di Martin, sembra più equivocamente implicato in un'opera di controllo, di disinformazione o qualcos'altro. Mentre proseguono gli interrogatori, i due, a distanza di ore, muoiono. Intanto, in una foresta vicina che i civili cominciano a considerare maledetta, si verificano feroci omicidi, di soldati e contadini, e anche di bambini e donne. Delitti immersi in un alone di magico orrore. Tutto è un fangoso groviglio, in cui si confonde la sanguinaria paranoia di SS e Gestapo diretta contro i sospetti oppositori interni alla Wehrmacht, con le manovre dei sovietici, le imprese dell'Esercito di Liberazione Ucraino, e con la depravazione dentro il clima della guerra di antichi odi. Sembra impossibile districarlo. E forse nessuno desidera nemmeno capire veramente. Ma il comandante della Abwehr, il freddo, enigmatico von Bentivegni, ordina al giovane maggiore di indagare. Nutre obiettivi personali, ma ha anche una spontanea fiducia verso il sottoposto. Bora ha già dimostrato il suo fiuto in inchieste difficili. È stato testimone di atrocità. Sente crescere, inconfessati, il ribrezzo per i caporioni nazisti e l'ostilità verso la causa di Hitler. Ha un'intelligenza che sa vedere nel tempo: "Tutto aveva a che fare con quegli anni. Gli inizi dello zio Terry, i morti a Krasny Yar; anche Platonov, che proprio allora aveva raccolto i primi successi." Sì, ma come e perché tutto era continuato in questa guerra eterna?