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Bruno De Stefano - Le più potenti famiglie della camorra




 

Bruno De Stefano

2020

Le più potenti famiglie della camorra

La storia dei clan che hanno dominato la malavita italiana

Per decenni hanno dominato ampie zone della Campania, conquistando attraverso cruente guerre il controllo di città, quartieri, strade e vicoli. Mazzarella, Contini, Mallardo, Giuliano, Moccia, Gionta, Di Lauro, Sarno, Nuvoletta, Cava, Graziano, i Casalesi: sono solo alcune delle generazioni che hanno fatto la storia della camorra campana a partire dagli anni Sessanta. La loro asfissiante presenza si è affievolita solo in tempi recenti, quando arresti e condanne hanno decimato la maggior parte delle organizzazioni. Alcune di esse, però, resistono ancora nonostante l’offensiva di forze dell’ordine e magistratura. L’uscita di scena di molti boss – quasi tutti confinati al carcere duro – ha favorito l’ascesa di nuove famiglie, numericamente meno consistenti ma non per questo meno feroci e pericolose. Questo libro racconta le storie delle vecchie e nuove dinastie malavitose, offrendo un quadro completo dell’evoluzione della camorra degli ultimi sessant’anni.

 

 


Simone Di Meo - L'impero della camorra




 

Simone Di Meo

2014

L'impero della camorra

La storia vera e violenta dell'ascesa al potere del boss dei boss

Nella Napoli soggiogata dalla violenza di Raffaele Cutolo e dalle disgrazie del terremoto del 1980 nella regione in cui un discusso politico rapito dalle Brigate rosse viene liberato, mentre è ucciso il coraggioso capo della squadra mobile che sta indagando sul patto scellerato tra Stato e camorra, un giovane decide di diventare il capo incontrastato della Cupola. Comincia così la carriera criminale di Paolo Di Lauro, "Ciruzzo 'o milionario": il boss che, da un'anonima stradina del quartiere di Secondigliano, dichiara guerra ai clan più potenti della Campania. Venti anni dopo, lo Stato inserirà Di Lauro nell'elenco dei trenta latitanti più pericolosi di tutti i tempi, braccandolo in tre continenti. Ma intanto "Ciruzzo" vince le sue battaglie, disseminando di morti il suo cammino e accumulando, grazie alla droga, un patrimonio che non ha eguali nel mondo della criminalità organizzata: palazzi, casinò, supermercati, aziende di abbigliamento, boutique, complessi turistici e centri commerciali disseminati ovunque. Un impero di paura, di sangue e di denaro sporco su cui "il re della camorra" regna incontrastato. Una guerra senza esclusione di colpi che oppone la criminalità organizzata napoletana a un manipolo di poliziotti coraggiosi: un'ininterrotta scia di sangue e omertà.

 

 


Bruno De Stefano - Storia e storie di camorra




 

Bruno De Stefano

2016

Storia e storie di camorra

I segreti e gli intrighi di potere dello scioccante mondo parallelo della criminalità organizzata

Episodi di sangue, violenza e intrighi da cui emerge il potere devastante della camorra. Protagonisti delle storie non sono soltanto i boss e i loro sicari alle prese con omicidi, stragi ed esecuzioni brutali, ma anche personaggi della società civile che hanno pagato un prezzo altissimo nel tentativo di opporsi alla logica della violenza e dell’illegalità: in questo libro si parla di gente perbene, vittime innocenti, poliziotti corrotti, killer pentiti, preti dalla doppia vita, politici collusi, eroi mancati, martiri ammazzati nell’indifferenza generale. Alcuni episodi sono noti, altri invece sono finiti nel dimenticatoio o vengono volutamente ignorati; talvolta sono vicende che i media hanno colpevolmente trascurato o sottovalutato, in altri casi ancora si tratta di delitti rimasti impuniti. Ma ciascuna di queste 101 storie denuncia la presenza sul territorio di un potere parallelo, strisciante e tentacolare, capace di infestare progressivamente tutti gli ambiti della società: un fenomeno allarmante che investe l’Italia intera, e non solo quella parte dello stivale che va dalla Campania in giù.

 

 


Bruno De Stefano - Napoli criminale




 

Bruno De Stefano

2016

Napoli criminale

Omicidi di camorra, ma non solo: delitti misteriosi e ancora impuniti nelle strade di una città splendida spesso lasciata in balia del crimine

Un far west senza sceriffi dove il crimine impera indisturbato. Ecco come appare Napoli a chi legge le cronache che raccontano di una città mattatoio attraversata da una violenza che non risparmia niente e nessuno. Una città in cui il sangue imbratta, senza distinzioni sociali né geografiche, le strade eleganti e i vicoli malfamati, i quartieri dei ricchi e i rioni dei poveracci, i palazzi della politica e le stanze del potere. Nel vasto e variegato catalogo degli orrori che si sono consumati all'ombra del Vesuvio, uno spazio rilevante è occupato dai clan della camorra che con le loro guerre hanno provocato centinaia e centinaia di morti. Ma si commetterebbe un grosso errore nel ricondurre tutto il male solo ai macellai delle cosche che si combattono per accaparrarsi il mercato della droga o il controllo delle estorsioni. Perché Napoli è anche la città dell'inafferrabile mostro che massacrò una famiglia in via Caravaggio, dell'oscuro e ancora impunito delitto dell'affascinante Anna Parlato Grimaldi, della tragica fine di due ragazzine conquistate dai modi gentili di tre bulli di Ponticelli protagonisti di un processo lungo e tormentato. Ma Napoli è anche la città dove a voler far bene il proprio dovere si rischia la vita, come testimoniano l'assassinio di un poliziotto onesto come il capo della Squadra mobile Antonio Ammaturo e l'agguato a un giornalista troppo curioso come Giancarlo Siani.

 

 


Vittorio Paliotti - Storia della camorra




 

Vittorio Paliotti

2007

Storia della camorra

I riti, le vicende, i protagonisti di una setta che da quattro secoli impone tangenti ai napoletani. Gesta, delitti e amori di capintesta, guappi, mammasantissima e giovanorri onorati

Il libro individua l'origine spagnola della camorra, e precisa la leggendaria etimologia del termine; si seguono le vicende della "Bella Società Riformata" soprattutto nelle sue origini ottocentesche. Si dipanano imprese e vicissitudini di "capintesta" e "capintriti". Vengono svelati i simboli e le regole di un mondo misterioso: la "Gran Mamma", sorta di tribunale supremo; i riti iniziatici per l'accettazione di nuovi adepti; le "zumpate" e i "dichiaramenti", ovvero i duelli con cui si risolvevano le controversie.