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Deborah Levy - The Cost of Living


 

 

Deborah Levy

The Cost of Living

Non tradotto

 


 

The Cost of Living esplora la sottile cancellazione dei nomi, degli spazi e delle storie delle donne nella quotidianità moderna. In questa autobiografia vivente intrisa di calore e umorismo, Deborah Levy critica i ruoli che la società ci assegna e riflette sulla politica di rottura con i soliti rituali di genere. Quanto costa a una donna sconvolgere vecchi confini e far crollare le gerarchie sociali che la rendono un personaggio minore in un mondo non organizzato a suo vantaggio? Levy attinge alla propria esperienza nel tentativo di vivere con piacere, valore e significato - la creazione di un nuovo tipo di casa familiare, le sfide della morte di sua madre - e quelle delle donne che incontra nella vita di tutti i giorni, da una giovane viaggiatrice leggendo in un bar che sopprime le proprie parole mentre devia le avances di un uomo più anziano, a uno studente particolarmente brillante, a un libraio ottantenne gentile e spietato che offre all'autore un posto dove scrivere in un momento difficile della sua vita. Il Costo della Vita è una lettura urgente, essenziale, manifesto cristallino per tempi turbolenti.

 

Deborah Levy - The Man Who Saw Everything


Longlist

2019

Deborah Levy

The Man Who Saw Everything


 

Non tradotto

 

Nel 1988, Saul Adler viene investito da un'auto in Abbey Road. Apparentemente sta bene, si alza e posa per una fotografia scattata dalla sua ragazza, Jennifer Moreau. Porta con sé questa foto a Berlino Est: un frammento del presente, un'ancora per l'Occidente. Ma nella DDR si ritrova turbato dal tempo - inseguito dagli spettri della storia, scivolando dentro e fuori da un futuro che ancora non esiste. Fino a quando, nel 2016, Saul tenta di attraversare nuovamente Abbey Road ...

 

Deborah Levy - Come l'acqua che spezza la polvere


Shortlist

2016

Deborah Levy

Come l'acqua che spezza la polvere

Hot Milk

 

Garzanti, 2018

 

«Un romanzo splendido grazie all’immaginazione di Deborah Levy, alla poesia della sua penna, al suo modo di trovare lo stupore nel quotidiano.»The New York Times«Una storia ricca di significato raccontata con una lingua semplice, densa come un poema.»The Guardian«Il libro più riuscito di Deborah Levy.»The Telegraph«Ipnotico. L’autrice indaga l’animo umano con una vividezza che ricorda Virginia Woolf.»The ObserverAlmería, sud della Spagna. La sabbia bruciata dal sole respira al tocco delle onde fresche del mare. Sulla battigia, una accanto all’altra, due donne contemplano affascinate l’orizzonte. Sono madre e figlia. Rose combatte da anni contro un dolore di cui nessuno riesce a scoprire la causa e che lei chiama «malattia immaginaria». Sofia ha venticinque anni e ha messo da parte sogni e ambizioni per prendersi cura di lei. Entrambe sono a un vicolo cieco.Ma quell’estate segna un confine netto tra il loro passato e il loro futuro. Sofia incontra una ragazza che è il suo esatto opposto. Ingrid è indipendente, realizzata, libera da vincoli. Tra le distese brulle e desertiche di una Spagna assolata, con l’amica accanto, Sofia riprende in mano le fila della sua vita. Riprende in mano la propria giovinezza perduta. A partire dal rapporto con il padre che, anni prima, ha troncato per volere di Rose. E quest’ultima trova finalmente un medico che sappia davvero ascoltare e lenire le sue paure e le sue insicurezze. Perché a volte la sofferenza ha radici lontane e per liberarsene bisogna solamente ascoltarsi nel profondo. Perché a volte la cura migliore è il conforto di un abbraccio. Sofia e Rose non sono più le stesse e, in un unico istante, si ritrovano. Si ritrovano unite dal legame tra madre e figlia che nulla può spezzare. Qualunque cosa accada. Deborah Levy è una grande voce della letteratura internazionale e, con questo romanzo e con il precedente, è stata finalista al Man Booker Price. La stampa più autorevole elogia i suoi romanzi. Dopo A nuoto verso casa, con cui ha conquistato i lettori italiani, torna con una storia potente che esplora le linee d’ombra dell’animo umano. Una storia sul superamento dei propri limiti e sulle mille sfumature del rapporto tra una madre e una figlia.

 

Deborah Levy - A Nuoto Verso Casa


Shortlist

2012

Deborah Levy

A Nuoto Verso Casa

Swimming Home

 

Garzanti, 2014

 

È un pigro pomeriggio d’estate sulle colline che fanno da cornice alla Costa Azzurra. Quando Nina lascia correre lo sguardo sul rigoglioso giardino della villa in cui sta passando le vacanze, qualcosa attira la sua attenzione. C’è una donna nella piscina. Sospesa nell’acqua, la carnagione bianchissima in contrasto con una fiammata di riccioli rossi. Sembra priva di sensi. Nina ha solo quattordici anni. È spaventata e aspetta l’intervento dei genitori, ma non ce n’è bisogno: pochi istanti dopo Kitty Finch esce dalla piscina e si accomoda mollemente su una sdraio. E ciò che a prima vista sembra solo un banale imprevisto ben presto diventa un incontro sconvolgente, in grado di sovvertire il destino degli ospiti della villa. Con il passare dei giorni la presenza sempre più ingombrante di Kitty si rivela tutt’altro che casuale. Chiusa in una busta di carta, la donna custodisce una poesia che vorrebbe far leggere a Joe, il padre di Nina. Joe è un famoso poeta, e Kitty una sua devota ammiratrice. Ma Joe non riesce ad aprire quella busta. È come se lì dentro si nascondesse l’ombra di un passato che per tutta una vita ha cercato di scrollarsi di dosso. Intanto la magnetica attrazione tra Kitty e Joe li trascina in un gorgo che tutto annulla: i traumi della storia, quelli dell’amore, il matrimonio, la letteratura. Dal crollo inesorabile dei vincoli familiari si salva soltanto Nina, non più fragile adolescente ma donna consapevole, capace di dire di sì alla vita giorno dopo giorno. Finalista al Booker Prize, A nuoto verso casa è stato acclamato dalla critica più prestigiosa e dai lettori come il solo, vero vincitore. La stampa ha paragonato la penna di Deborah Levy a quella di pietre miliari della letteratura come Virginia Woolf e D.H. Lawrence. In questa moderna favola dai toni intensi, l’autrice pone al centro della narrazione uno degli assoluti della psicoanalisi freudiana: il desiderio, espresso da una femminilità prorompente e primordiale, e il suo inseparabile rovescio, la pulsione di morte.