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Elisabetta Rasy |
L'estranea |
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Finalista narrativa italiana 2008 |
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Rizzoli, 2007 |
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Una madre e una figlia affrontano insieme l'ultimo viaggio verso un paese ignoto: il paese della malattia e della morte. Quando l'anziana ma vitale madre si ammala, la figlia si trova davanti a una realtà sconosciuta che si rivela sempre più difficile: la solitudine, la sofferenza e lo smarrimento della malata ma anche l'inospitalità della medicina, le contraddizioni dei medici e la loro incapacità di considerare una persona ferita nel corpo e vicina alla morte un essere umano a tutti gli effetti, un soggetto e non un oggetto. |
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Elisabetta Rasy - L'estranea
Elisabetta Rasy - Le regole del fuoco
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Elisabetta Rasy |
Le regole del fuoco |
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finalista 2016 |
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Rizzoli, 2016 |
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È la primavera di un anno terribile, il 1917, quando Maria Rosa Radice a poco più di vent’anni lascia gli agi della sua casa a Napoli. Scappa da sua madre, dal salotto aristocratico che fino ad allora è stato il suo unico, soffocante orizzonte. La destinazione è la sola possibile per una donna non sposata e in fuga: il fronte. L’impatto della guerra è brutale. In un piccolo ospedale sul Carso cura centinaia di feriti, li vede soffrire e morire. Ma c’è una luce nelle sue giornate, una scintilla di cui si accorge poco a poco. È la sua silenziosa compagna di stanza Eugenia Alferro, una provinciale del Nord che sogna di diventare medico. Giorno dopo giorno, le insegna a sopravvivere in corsia e a superare la paura. La guerra regala alle due ragazze una libertà altrimenti impossibile. Così, nel tempo, avvertono una passione inattesa crescere tra loro e a mezza voce, la notte, si dichiarano l’amore. Non sanno se il futuro permetterà loro di rimanere vicine, entrambe però sentono di essere cambiate. Ora sono pronte a lottare per restare se stesse. In un romanzo vibrante, che appassiona e scuote, Elisabetta Rasy racconta la guerra dalla prospettiva misconosciuta delle donne al fronte. Ritraendo un’intimità limpida ma circondata dalle tenebre, ci mostra come l’amore non abbia mai avuto confini, perché i sentimenti esplodono sempre senza chiederci il permesso. |
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Elisabetta Rasy - Posillipo
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Elisabetta Rasy |
Posillipo |
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finalista 1997 |
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Rizzoli, 1997 |
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Una bambina, la narratrice, che diventa donna in una famiglia progressivamente emarginata dalla storia. L'infanzia nella Napoli degli anni Cinquanta, tra genitori allegri e tormentati, una nonna dispotica dedita al gioco, parenti e amici vari, e soprattutto l'incontro con la coetanea Fiammetta, bella, misteriosa, sensuale. Poi il trasferimento a Roma, la brusca perdita delle radici, lo smarrimento, la fine dell'infanzia, ma anche il legame saldissimo con Fiammetta, come la protagonista bambina segnata precocemente dal disordine del mondo adulto e proprio per questo assetata di vita e di amore. Infine Posillipo e le due ragazzine, ormai adolescenti, che tornano nella città delle origini. |
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Elisabetta Rasy - Ritratti di signora
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Elisabetta Rasy |
Ritratti di signora |
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Candidato 1995 |
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(Edizione Rizzoli, 1997) |
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Il libro contiene tre racconti, in realtà ritratti di tre donne che, nell'Italia di fine Ottocento, hanno attraversato vicende da un lato tipiche della condizione femminile del secolo scorso, dall'altro eccezionali per la personalità e il talento delle protagoniste. Si tratta infatti di tre donne artiste: Grazia Deledda, Ada Negri e Matilde Serao. |
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