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Elizabeth Bowen |
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L'ultimo settembre |
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The Last September |
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Neri Pozza, 2011 |
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Irlanda, Contea di Cork, 1920. Seria e composta come si conviene a una diciottenne dell'aristocrazia anglo-irlandese, Lois accoglie insieme con Sir Richard e Lady Naylor, gli zii coi quali vive dopo la prematura scomparsa dei suoi genitori, i coniugi Montmorency, ospiti attesi da tempo nella grande dimora di Danielstown. L'ampia facciata della casa fissa fredda il declivio dei prati, i cani trotterellano nell'atrio, quando Francie Montmorency, la mano a proteggere la veletta viola agitata dal vento, e suo marito Hugo oltrepassano la soglia della villa in cui hanno vissuto, dodici anni prima, gli spensierati anni della giovinezza. Ma non li rivivranno. Danielstown è, infatti, la stessa soltanto per occhi distratti ed estranei. I davanzali bianchi mostrano bolle di vernice, come se la casa abbia trascorso un giorno ai tropici. Sui campi di tennis, nei giorni di pioggia, si riversa il bestiame. E tra un tè e l'altro, una partita di tennis e l'altra, gli aristocratici ospiti discorrono smarriti della guerra che già insanguina le strade della Contea. Romanzo sul tramonto dell'aristocrazia anglo-irlandese al tempo dell'efferato conflitto tra l'IRA, l'esercito repubblicano irlandese, e i Black and Tans inglesi, "L'ultimo settembre" apparve per la prima volta nel 1929 e incontrò subito il favore della critica. Nel decennio successivo, l'opera di Elizabeth Bowen fu unanimemente accostata agli scritti di Virginia Woolf, E. M. Forster e Henry James. |
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Elizabeth Bowen - L'ultimo settembre
Elizabeth Bowen - Nel cuore del giorno
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Elizabeth Bowen |
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Nel cuore del giorno |
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The Heat of the Day |
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La tartaruga, 1993 |
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Londra, 1942: nella città ferita dai bombardamenti tedeschi si intrecciano i destini di Stella, Robert, Harrison. La guerra, nella percezione quotidiana di Stella, altro non è che la scomparsa delle cose; "Ciò che prima era ora non è più", constatazione indifferente o forse raggelata, del vuoto fisico lasciato dalle bombe, dalla rottura dei rapporti sociali ordinati, da regole certe. Contro lo smarrimento e la perdita, Stella si costruisce una vita ordinata. Abita nel cuore di Londra, in un appartamento elegante fra tante case abbandonate, ama riamata Robert; entrambi lavorano al Ministero della Guerra. L'amore fra lei e Robert è ritagliato da un passato non più riconoscibile, un futuro negato, un presente da non interrogare. Harrison rappresenta per Stella, contro Robert, l'istanza etica della collettività, ma è messo in scacco dall'amore che quanto più è difeso, chiuso in se stesso, tanto più rende opaca la coscienza della realtà, la possibilità di una scelta. Nel cuore del giorno può essere letto contemporaneamente come un romanzo gotico, realistico, psicologico e come un giallo: è tutti questi generi insieme e nessuno di essi in maniera esclusiva, un opera che Elizabeth Bowen stessa definiva come la più ambiziosa e difficile da le mai scritta. |
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Elizabeth Bowen - La morte del cuore
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Elizabeth Bowen |
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La morte del cuore |
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The Death of the Heart |
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Neri Pozza, 2012 |
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Thomas Quayne gode di una cospicua rendita, un lascito della sua ricca madre. Sua moglie Anna, alla morte del padre, ha ereditato anche lei una fortuna non indifferente. Nei primi anni di matrimonio, Anna ha avuto due aborti che le hanno procurato la compassione delle amiche e la ferma convinzione che la sola idea di avere figli sia per lei nefasta. Anna e Thomas conducono un'esistenza tipica dell'upper class inglese, per la quale le forme e l'etichetta hanno il valoroso compito di stemperare l'impeto dei sentimenti e la violenza degli impulsi. Un giorno fa improvvisa irruzione nella loro vita Portia, la figlia che il padre di Thomas ha avuto da Irene, prima amante e poi sposa in seconde nozze. Rimasta orfana di entrambi i genitori, esaudendo un desiderio del padre, Portia si presenta al cospetto del fratellastro Thomas, cui non resta che accoglierla in casa e imporre l'ingrata ospite alla moglie. Portia ha trascorso un'infanzia segnata da continui spostamenti attraverso l'Europa e da soggiorni in squallide camere di alberghi modesti. A chi può aprire il cuore? Inevitabile che la ragazza sia irrimediabilmente sedotta da un giovane dal viso corrotto e, insieme, straordinariamente innocente: Eddie. Quando questo raggiunge Portia in una gita al mare coi suoi giovani amici, la fiamma che guizza improvvisa da un accendino in un cinema buio illumina uno stupefacente, romantico tradimento e, insieme, uno dei più disperati naufragi del cuore della letteratura moderna. |
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Elizabeth Bowen - Eva Trout
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Finalista |
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1970 |
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Elizabeth Bowen |
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Eva Trout |
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Non tradotto |
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Rimasta orfana in giovane età, Eva ha trovato una specie di casa nel Worcestershire con la sua ex insegnante, Iseult Arbles, e il marito di Iseult, Eric. Da una distanza di sicurezza a Londra, il suo tutore legale, Constantine, presume che vada tutto bene. Ma la natura volubile e romantica di Eva non è stata del tutto compatibile con la famiglia Arbles, ed Eva sta tramando di fuggire. Quando decide di impegnare la sua Jaguar e di scomparire senza lasciare traccia, lascia inconsapevolmente una traccia cartacea per i suoi vari custodi - e tutti i tipi di guai - da seguire. |
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