| |||
Åke Edwardson | |||
Stanza n°10 | |||
Rum nummer 10, 2005 | |||
serie | # 7 | ||
| |||
Baldini & Castoldi, 2013 | |||
| |||
Nella stanza numero 10 di un hotel nel centro di Göteborg la polizia trova una giovane donna, Paula Ney, impiccata. La tesi del suicidio non convince il commissario Erik Winter, che è già stato lì diciotto anni prima, per indagare sulla scomparsa di un’altra donna, Ellen Börge, che aveva alloggiato in quella stanza senza che il caso sia mai stato risolto. Che ci sia un legame tra i due episodi? Il commissario Winter, alla vigilia di un meritato periodo sabbatico, si trova forse di fronte al suo caso più intricato ma anche alla possibilità donatagli dal destino di scoprire finalmente la verità. Åke Edwardson (Vrigstad, 1953) ha vinto tre volte il premio per il miglior thriller svedese ed è considerato l’erede di Henning Mankell. I suoi romanzi, che hanno venduto oltre cinque milioni di copie nel mondo, sono tradotti in più di venti lingue. Dai libri che hanno come protagonista il commissario Erik Winter è stata tratta una serie televisiva di grande successo. | |||
| |||
Åke Edwardson - Stanza n°10
Åke Edwardson - Vela di pietra
| |||
Åke Edwardson | |||
Vela di pietra | |||
(Segel av sten, 2001) | |||
serie | # 6 | ||
| |||
Dalai, 2013 | |||
| |||
Nel corso della Seconda guerra mondiale il
marinaio svedese John Osvald scompare misteriosamente con il suo
peschereccio al largo della costa scozzese. Sessant'anni dopo, allertato
da un misterioso biglietto che sembra metterne in dubbio la morte, il
figlio Axel decide di andare in cerca del padre. Erik Winter, contattato
dalla figlia di Axel, Johanna, con cui il commissario aveva avuto una
relazione molti anni prima, decide di recarsi nelle Highlands per
indagare sulla vicenda. Intanto, a Goteborg, l'ispettore Aneta Djanali
si interessa a un caso di violenza coniugale. La vittima è una donna
della quale sembra essersi perduta ogni traccia e la cui famiglia pare
non voler collaborare all'inchiesta. La giovane poliziotta afro-svedese
si ritrova così, a poco a poco, invischiata in un ingranaggio che la
obbliga a fare i conti con il proprio passato. Come Winter, anche lei
sarà costretta a compiere un viaggio in un Paese straniero...
| |||
| |||
Åke Edwardson - Senza fine
| |||
Åke Edwardson | |||
Senza fine | |||
Lat det aldrig ta slut, 2000 | |||
serie | # 4 | ||
| |||
Dalai, 2012 | |||
| |||
Un'anomala estate torrida soffoca Goteborg. L'oppressione grava sulla città, sul corpo e sulla mente delle persone. Una ragazza viene aggredita e violentata: la dinamica è molto simile a quella di un caso di cinque anni prima, cui il commissario Erik Winter non ha mai smesso di pensare, ancora turbato dal fatto di non essere riuscito a risolverlo. La ricerca di un legame che colleghi i due episodi si trasforma in un'angoscia persistente che gli fa trascurare la moglie Angela e la loro bambina nata da poco. Una caccia ai fantasmi del passato che rischia di mandare in pezzi il suo presente. | |||
| |||
Åke Edwardson - Luce e ombra
| |||
Åke Edwardson | |||
Luce e ombra | |||
Sol och skugga, 1999 | |||
serie | # 3 | ||
| |||
Dalai, 2012 | |||
| |||
Il commissario Erik Winter deve recarsi in Spagna, dove ormai da tempo si sono trasferiti i genitori, perché il padre è in punto di morte; ma una volta lì viene richiamato a Göteborg per occuparsi di un nuovo caso: una coppia è stata barbaramente uccisa nel proprio appartamento in seguito a quello che sembra essere a tutti gli effetti un festino a base di sesso, droga, alcol e musica metal. Gli indizi portano Winter a indagare in ambienti oscuri, inquietanti, dove luce e ombra si scambiano continuamente di posto. Ad aggiungere tensione c’è il fatto che l’omicidio è avvenuto molto vicino all’abitazione di Winter, e la sua compagna, in attesa del primo figlio, è sempre più turbata. Ogni ombra, ogni passo fuori dalla porta, ogni squillo del telefono si trasforma in una possibile minaccia. Perché la vita è un’alternanza di luce e ombra, di sole e tenebra. Per ciascuno di noi. | |||
| |||
Åke Edwardson - Grida da molto lontano
| |||
Åke Edwardson | |||
Grida da molto lontano | |||
Rop från långt avstånd, 1998 | |||
serie | # 2 | ||
| |||
Baldini & Castoldi, 2014 | |||
| |||
Sulle rive di un lago nei pressi di Göteborg viene ritrovato il cadavere di una donna. Un cadavere cui il commissario Winter non riesce a dare un nome e che per il momento decide di chiamare Helene. I soli indizi sono uno strano marchio rosso sul luogo del crimine e i segni evidenti di un recentissimo parto. Quest’ultimo particolare affanna non poco Winter, che non solo sente il dovere di trovare l’assassino, ma anche il neonato. Le settimane passano e l’angoscia cresce: nel cuore dell’estate soffocante che si è abbattuta sulla città, nessuno reclama il corpo della vittima né giungono denunce di persone scomparse. Quanto al bambino, sembra quasi esistere solo per Winter. Nelle ore umide della notte, mentre uno struggente sassofono jazz fa da sottofondo, il poliziotto comincia una specie di dialogo intimo e virtuale con la morta. E amore, angoscia e malinconia si mescolano in un cocktail dolceamaro che bagna l’autunno in cui, finalmente, la matassa dell’intrigo si dipanerà. | |||
| |||
Åke Edwardson - Il cielo è un posto sulla terra
|
Vincitore
Premio svedese per la letteratura gialla (Bästa svenska kriminalroman) |
||
|
2001 |
|||
|
Åke Edwardson |
|||
|
Il cielo è un posto sulla terra |
|||
|
Himlen ar en plats pa jorden, 2001 |
|||
|
serie |
# 5 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Baldini & Castoldi, 2013 |
|||
|
|
|||
|
In una Goteborg autunnale, dove il rapido accorciarsi delle giornate prelude al lungo buio dell'inverno, tre stazioni di polizia ricevono le allarmate denunce di genitori i cui figli sono stati avvicinati da uno sconosciuto. All'apparenza, nessuno dei piccoli ha subito molestie di alcun genere: l'uomo si è limitato a farli salire sulla sua auto e a chiacchierare brevemente con loro. Ma dopo qualche tempo un quarto bambino viene ritrovato gravemente ferito e un quinto scompare, rapito dal passeggino in un centro commerciale durante un attimo di distrazione della madre. Il commissario Erik Winter, che già si sta occupando di una serie di singolari aggressioni a studenti universitari, si sente toccato personalmente, in quanto i bambini hanno grosso modo l'età di sua figlia Elsa. Mette così in campo tutta la sua competenza di poliziotto e il suo intuito di genitore. E a poco a poco comincia a ricostruire l'oscuro legame che unisce i due filoni di indagine. |
|||
|
|
|||
Åke Edwardson - Balla con l'angelo
|
Vincitore
Premio svedese per la letteratura gialla (Bästa svenska kriminalroman) |
||
|
1997 |
|||
|
Åke Edwardson |
|||
|
Balla con l'angelo |
|||
|
Dans med en Ängel, 1997 |
|||
|
serie |
# 1 |
||
|
|
|||
|
|
|||
Baldini & Castoldi, 2014 |
|||
|
|
|||
|
Un giovane turista svedese viene torturato a morte in un albergo di Londra. A distanza di pochi giorni, il cadavere di un altro ragazzo, ugualmente martoriato, viene trovato in un appartamento a Göteborg. A tanti chilometri di distanza i due delitti possono essere collegati? Così crede l’ispettore Erik Winter, commissario dal tratto raffinato, amante delle belle donne, degli abiti firmati e della musica jazz, chiamato a occuparsi del caso insieme al collega londinese Steve Macdonald, un tipo assai diverso da lui. I crimini, a quanto sembra, hanno a che fare con una produzione di snuff movie. Un aiuto alle indagini verrà forse da una spogliarellista conosciuta come «l’Angelo» e da un ladro che entrando in un appartamento ha trovato un sacco pieno di vestiti insanguinati... |
|||
|
|
|||
Åke Edwardson - Erik Winter
|
|
||||
|
Erik Winter |
Åke Edwardson |
|||
|
Romanzi |
||||
|
1 |
|
Il passo della morte - Balla con l'angelo (Dans med en
Ängel, 1997) |
|
|
|
2 |
||||
|
3 |
||||
|
4 |
||||
|
5 |
Il cielo è un posto sulla terra (Himlen ar en plats pa
jorden, 2001) |
|||
|
6 |
|
|||
|
7 |
||||
|
8 |
|
Vänaste
land, 2006 |
|
|
|
9 |
|
Nästan död man, 2007 |
||
|
10 |
|
Den sista
vintern, 2008 |
||
|
11 |
|
Hus vid världens ände, 2012 |
||
|
12 |
|
Marconi
Park, 2013 |
||
|
|
|
|
|
|
|
Omnibus |
||||
|
|
|
|||
|
|
|
|
|
|
