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Un disinvolto mondo di criminali - Peter Handke

 

Un disinvolto mondo di criminali

 


Einaudi, 2002


Guardando con attenzione, indagando, Peter Handke descrive le due traversate che ha compiuto durante la guerra in Jugoslavia (la prima nella Settimana Santa del 1999 e la seconda circa un mese dopo). Il suo libro, composto di due parti redatte al rientro in Austria, è un'attenta osservazione di fatti minuti, dove l'autore si fa compagno di dolore di coloro che sono stati colpiti da questa tragedia. Peter Handke racconta ciò che gli è accaduto, ciò che gli è stato raccontato da conoscenti e amici nelle tappe del suo viaggio, ciò che pensava lungo quel cammino. E ciò che pensa ora, una volta ritornato a casa. S'interroga sulla distruzione che la guerra si è lasciata dietro e sceglie di stare dalla parte delle vittime che sono rimaste invisibili.

Un viaggio d'inverno. Ovvero giustizia per la Serbia - Peter Handke

 

Peter Handke

Un viaggio d'inverno.

Ovvero giustizia per la Serbia

 

Einaudi, 1996


Nel novembre del 1995, Peter Handke viaggia in Serbia, nel "paese di coloro che sono abitualmente definiti gli aggressori". Figlio di madre slovena, ha sempre guardato alla ex Jugoslavia con la speciale attenzione che si porta alle proprie radici. A suo avviso, la stampa tedesca e francese ha criminalizzato i serbi, costruendo una precisa immagine del nemico di cui egli si sforza di analizzare i meccanismi politici, culturali e psicologici. Il nucleo del libro è la descrizione del viaggio di Handke a Belgrado e poi in Serbia, fino ai confini con la Bosnia. Segue un Epilogo in cui lo scrittore espone il progetto poetico che sta alla base delle sue tesi.