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Henning Mankell | |||
Scarpe italiane | |||
Italienska skor, 2011 | |||
serie | # 1 | ||
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Marsilio, 2014 | |||
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Fredrik Welin si ritira in una piccola isola al largo della costa orientale della Svezia. C'è un mistero nella sua vita, «una catastrofe» che l'ha spinto a cercare la solitudine e a creare una barriera tra sé e il mondo. Ma un mattino, quasi un miraggio, lo raggiunge una donna amata in gioventù che lui abbandonò senza spiegazioni. È Harriet: ora è malata e vuole che Fredrik mantenga un'antica promessa. Un puzzle dell'anima, con l'esito di un giallo psicologico» Leonetta Bentivoglio, LA REPUBBLICA | |||
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Henning Mankell - Scarpe italiane
Henning Mankell - Stivali di gomma svedesi
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Vincitore |
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2018 |
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Henning Mankell |
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Stivali di gomma svedesi |
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Svenska gummistövlar, 2016 |
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serie |
# 2 |
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Marsilio, 2016 |
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In una notte d’autunno, mentre un vento freddo soffia da nord, Fredrik Welin si sveglia colpito da un bagliore improvviso. La sua casa, ereditata dai nonni materni in una sperduta isola del Mar Baltico, sta bruciando. Prima di fuggire e lasciarsi alle spalle un cumulo di cenere, Welin riesce a infilarsi un paio di stivali di gomma. Calzano entrambi il piede sinistro. A settant’anni, oltre a quegli stivali spaiati, una roulotte e una piccola barca, non gli è rimasto più nulla. Anche le poche persone intorno a lui sono sfuggenti: la figlia Louise che non ha mai veramente conosciuto, l’ex postino in pensione Ture Jansson dalle mille malattie immaginarie e Lisa Modin, la giornalista della stampa locale di cui inaspettatamente si innamora. Tormentato da dubbi e rimorsi, ora che ha perso tutti gli oggetti che costituivano la sua stessa esistenza, Welin sente di trovarsi sulla soglia di un confine umano, parte del gruppo di persone che si stanno allontanando dalla vita. Mentre l’inverno avvolge l’arcipelago al largo di Stoccolma, si continua a indagare sulle cause di un disastro che non rimarrà isolato. E il fuoco che torna a divampare sembra quasi voler illuminare un buio per qualcuno insostenibile. L’ultimo romanzo di Henning Mankell, percorso dalla straziante bellezza di un paesaggio crepuscolare, è un’elegia alla vecchiaia e un inno alla vita che continua. Se i misteri delle isole troveranno una spiegazione, continuano a essere incomprensibili le relazioni tra le persone, con i loro segreti e silenzi. Come scrive Mankell, il grande mistero che rimane, e che nessuno può davvero risolvere, è quello della solitudine. |
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