



I fenomeni naturali, anche nei loro aspetti più temibili, ci ricordano che la Terra è un pianeta vivo. L’Italia, paese geologicamente fragile, è soggetto a terremoti, eruzioni, frane, inondazioni dagli effetti spesso devastanti. A un ambiente fisico così difficile si sono colpevolmente aggiunte l’incuria e la disattenzione dell’uomo. Quali sono le cause dei fenomeni naturali? In che misura sono prevedibili? Come possiamo difenderci? Il primo passo è trasformare la cultura del soccorso e dell’emergenza in cultura della prevenzione e della mitigazione del rischio.

In Italia si sono verificati migliaia di terremoti di media e forte intensità. Quelli recenti dell’Aquila e della pianura Padana hanno provocato danni per miliardi di euro, e la perdita di molte vite umane. Pericolosità, vulnerabilità, esposizione, rischio sismico: nell’illustrare i significati di queste espressioni, il libro spiega come si origina un terremoto e come lo si misura, fornendo una panoramica sulle strutture che in Italia si occupano di monitorare questi fenomeni. Affrontata poi il complesso tema della prevenzione dei possibili effetti dei terremoti: dal rispetto delle norme sismiche all’importanza della sensibilizzazione al rischio e di una corretta informazione.

Un fenomeno iniziato poco più di 2 milioni e mezzo di anni fa che ha avuto un ruolo determinante nella formazione del paesaggio attuale e nella diffusione ed evoluzione degli organismi viventi: sono le oscillazioni climatiche - note come glaciazioni - che hanno caratterizzato l'era Quaternaria, lasciando numerose testimonianze anche nella nostra penisola. Ghiacciai, fiumi e vulcani, fossili di specie estinte come mammuth e iene giganti, e infine la conformazione attuale delle nostre coste testimoniano infatti come l'Italia sia stata un crocevia di migrazioni, adattamenti ed evoluzioni. Un affascinante viaggio per capire i rapporti tra clima e storia naturale.