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Gian Mauro Costa - Mercato nero


 

 

 

Gian Mauro Costa

2020

Mercato nero

Serie Angela Mazzola

# 2

Sellerio

A Ballarò, il vasto quartiere popolare del centro storico di Palermo, una notte, nel pieno della movida, un proiettile colpisce alla testa un giovane uomo che cade di schianto. È Ernesto Altavilla, di una famiglia molto ricca dell’aristocrazia. Il modo di vita e le caratteristiche del personaggio non sembrano adatti a spiegare l’omicidio: un proiettile vagante, uno scambio di persona o il vero obiettivo raggiunto? Ballarò è un palcoscenico dalle varie scenografie. Ha i molti volti della comunità multietnica che ci vive integrata, quasi ricordando l’antica capitale siciliana che mescolava popoli. Di giorno è l’enorme mercato dove si trova ogni merce e persona, legale e illegale. Di notte cambia un’altra volta e diventa l’anima di una vita notturna eccitante e confusa. Il capo della Omicidi gira ad Angela Mazzola, agente semplice, l’incarico di infiltrarsi nei segreti di Ballarò. La scusa è la competenza vinaiola della ragazza, ma la poliziotta sa benissimo che la ragione è un’altra. Angela, bella e piena di vita, attrae gli uomini come una calamita. Però, e anche i capi cominciano a scoprirlo, ha l’istinto, la curiosità, la capacità di ricordare particolari dimenticati che poi potrà unire ad altri elementi per profilare un indizio, una pista da battere. È insomma una «sbirra» nata. Inoltre, la sua origine da una famiglia povera le dà quel desiderio di affermarsi con il lavoro. Lei nota sui muri del quartiere uno strano simbolo che l’ha già incuriosita in qualche altro posto, in un’altra città. Un’ascia nera. Cos’è l’Ascia nera: una setta, una banda criminale, una rete di club? Angela aggancia un giovane nigeriano, il primo anello della lunga catena che la porterà dentro le viscere del quartiere. Dove si trovano sfruttamento, disperazione, alleanze tra vecchia e nuova criminalità, ma anche voglia di una vita degna, Ma è qui che bisogna cercare la verità? Gian Mauro Costa dà ai suoi personaggi una speciale vividezza sociale, con cui rappresentare, contro banali cliché, tutto un popolo. Nel movimento del racconto c’è una affettuosa familiarità con i luoghi che si trasmette al lettore. E così la città diventa la vera, indispensabile protagonista dell’intreccio poliziesco.

 

 

Gian Mauro Costa - Stella o croce


 

 

 

Gian Mauro Costa

2018

Stella o croce

Serie Angela Mazzola

# 1

Sellerio

A Palermo, in una grande strada del centro, una signora gestisce una bottega di parruccaia. È una donna gentile, bravissima nella sua arte che le ha donato una notorietà cittadina, saldamente affermata in una clientela formata da artisti, donne sotto terapie invasive, travestiti. Ha spesso verso le sue clienti una tenerezza particolare che l’ha fatta considerare da alcune di loro quasi un angelo; copre alopecie con parrucche d’artista, ma le sue cure sono talvolta un balsamo psicologico. Un giorno, questa signora senza un nemico al mondo, viene trovata uccisa, in un modo sanguinosissimo, nella sua bottega sulla via trafficata. Mistero totale. La polizia avvia le indagini: i tanti clienti, possibili stranezze delle loro vite, il mondo del teatro, angoli oscuri nel lavoro... Ma la scarsezza dei risultati spegne l’ingegno investigativo. Per un caso, per una amicizia comune, se ne incuriosisce Angela Mazzola. È una ragazza di periferia. Fa la poliziotta. Semplice agente della Mobile, ma «già ne aveva fatta di strada dal suo quartiere di origine Borgo Nuovo». Da lì, figlia di un panettiere della zona, poteva uscire in molte maniere, ma improbabilmente come «sbirra». Bella, contenta di sé, solerte negli incarichi che le affidano (mediocri in effetti), non è una inflessibile paladina della giustizia e nemmeno una palestrata supereroina: è solo assetata di tutto quello che la vita può avere in serbo per lei. È questo desiderio, questo istintivo entusiasmo, il motivo che la butta nel caso del «delitto della parruccaia». La sua è un’indagine privata, «approssimativa e clandestina», condotta nel tempo libero. Ma la colpisce una polvere di indizi sfuggiti a inquirenti distratti. E sono segnali che la portano alla fine in un mondo dove gli interessi non dovrebbero entrare, e invece entrano e distruggono spietatamente. Gian Mauro Costa con Stella o croce ha costruito uno dei suoi tipici personaggi eroi di tutti i giorni, cui non si darebbe un soldo di credito, ma poi si rivelano dotati di una loro intelligenza affilata da una vita difficile e da una grande umanità.

 

 

Gian Mauro Costa - Angela Mazzola



Gian Mauro Costa

Angela Mazzola

🔺

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Angela Mazzola è una ragazza di periferia. Fa la poliziotta. Semplice agente della Mobile, ma «già ne aveva fatta di strada dal suo quartiere di origine Borgo Nuovo». Da lì, figlia di un panettiere della zona, poteva uscire in molte maniere, ma improbabilmente come «sbirra». Bella, contenta di sé, solerte negli incarichi che le affidano (mediocri in effetti), non è una inflessibile paladina della giustizia e nemmeno una palestrata supereroina: è solo assetata di tutto quello che la vita può avere in serbo per lei. 

1

Stella o croce, 2018

😀 

2

Mercato nero, 2020

😀 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Racconti

1

 

Il divo di Ballarò, in "Un anno in giallo", 2017

😀 

2

 

La grande rapina al furgoncino, in "Una giornata in giallo", 2018

😀 

3

 

Quando la mamma prendeva il tè, in "Cinquanta in blu. Otto racconti gialli", 2019

😀 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gian Mauro Costa - Un colpo in canna


 

 

 

Gian Mauro Costa

2015

Un colpo in canna


Serie Enzo Baiamonte

# racconto 5

Sellerio

In una Palermo odorosa e putrescente Gian Mauro Costa inscena un racket di ladri di biciclette che racchiude come in un bocciolo un amore di adolescenti di un’epoca lontana. Il racconto 'Un colpo in canna' (44 pagine) è tratto dall'antologia 'La scuola in giallo' (Sellerio 2014).

 

 

Gian Mauro Costa - Lupa di mare


 

 

 

Gian Mauro Costa

2016

Lupa di mare


Serie Enzo Baiamonte

# racconto 3

Sellerio

«Brr... che freddo, pare un bagno scozzese. Ma dove mi portasti? E dire che là in capo c’è l’Africa... Ora capisco perché qua siamo sempre quattro gatti... Ci doveva essere qualche trucco...». È Ferragosto e l’elettrotecnico Enzo Baiamonte, anche se per pochi giorni, si concede una vacanza insieme alla sua Rosa lontano dal recinto rassicurante del quartiere Zisa di Palermo, dai suoi vicini, i suoi amici, i suoi negozianti. Lontano ma non troppo, sempre in Sicilia si trova Menfi, ma «Il fatto è che qui siamo sul versante meridionale della Sicilia, e le cose sono tutte al contrario», il mare è a sud e guarda verso i pirati. Per un palermitano come Enzo abituato «da sempre a fissare il mare come una stella polare, messo lì a indicare il Nord», si tratta certo di un drastico cambio di prospettiva. E come se non bastasse, mentre prova a godersi mare e spiaggia, arriva, spaventosa e leggendaria, la «Lupa», «un’immensa onda d’aria che procedeva, a velocità, dal largo verso la riva, come un buco nero pronto a inghiottire tutto... Un minishow dell’Apocalisse», accompagnata, tra l’altro, dal fragore di due esplosioni. Due mine, secondo il maresciallo subito intervenuto, imprigionate sul fondale marino dai tempi della seconda guerra mondiale, che per sfortunata coincidenza, tra mareggiata del giorno prima e «Lupa», esplodono causando addirittura due vittime, due cani randagi che passavano sulla riva in quel momento. «Baiamonte ebbe la certezza di essere finito davvero dall’altra parte del mondo». Ma alle coincidenze lui, segugio di razza, non crede affatto. E così il tanto sospirato caso su cui indagare arriva anche a Ferragosto!

 

 

Gian Mauro Costa - L'ultima scommessa


 

 

 

Gian Mauro Costa

2014

L'ultima scommessa


Serie Enzo Baiamonte

# 3

Sellerio

Enzo Baiamonte, investigatore per caso del quartiere della Zisa di Palermo, ha fatto la sua scelta. Chiudere il laboratorio elettrotecnico che ormai non rende niente e dedicarsi professionalmente all’investigazione. Qualcosa su cui indagare arriva sempre. Questa volta si tratta di un caso di morte sospetta archiviato dalla polizia come suicidio. Ma la figlia della vittima non ci crede e si affida a Enzo. Sarà lui a condurre l’inchiesta alternativa. Forse è presuntuoso e se ne accorgerà. Il caso è molto grosso.

 

 

Gian Mauro Costa - Festa di piazza


 

Finalista  2012

Gian Mauro Costa

Festa di piazza

Serie Enzo Baiamonte

# 2

 

 

 

Sellerio

2012

 

Sempre alle prese con lavoretti occasionali, Enzo Baiamonte, l’atipico detective del Libro di legno, è ingaggiato per curare l’impianto elettrico per la festa della Madonna Addolorata del suo quartiere palermitano. Nel contesto rionale la sua mente non riesce a star ferma e, al solito, si fissa su una di quelle piste che la fantasia gli fa scorgere. E, nel confuso andirivieni di famiglie allargate, piccoli commerci, cortili vocianti, feste di borgo, faccende di vicinato, il mistero diventa realtà.