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Colin Dexter - Il più grande mistero di Morse e altre storie


 

 

Colin Dexter

Il più grande mistero di Morse e altre storie

Morse's Greatest Mystery and Other Stories, 1993

serie Ispettore Morse

# Raccolta racconti

 

Sellerio, 2021

 

Sei racconti per gli amanti del poliziesco classico di scuola inglese dal maestro del genere Colin Dexter. Pubblicate in Inghilterra nel 1993, ancora inedite in Italia, sei nuove indagini del buono e malinconico ispettore capo Morse.

 

Colin Dexter - La morte mi è vicina


 

 

Colin Dexter

La morte mi è vicina

Death Is Now My Neighbour, 1996

serie Ispettore Morse

# 12

 

Sellerio, 2018

 

Un’ombra dietro una tenda in un freddo mattino invernale, il fragore improvviso di uno sparo, la vita di una giovane donna troncata tra gli avanzi di una colazione mai finita. Per quanto s’ingegnino, l’ispettore Morse e il sergente Lewis non riescono a trovare un motivo al mondo per cui qualcuno potesse voler tanto male a Rachel James, fisioterapista con un piccolo studio a North Oxford. Ma tra i resti di quella vita interrotta apparentemente senza ragione, poco a poco emergono le tracce di una passione segreta: una poesia, o forse un messaggio in codice, e una foto, o forse la testimonianza di un legame complicato. Il filo sottile di quei segnali d’amore conduce i due investigatori lontano dalla modesta periferia di Bloxham Drive, dove Rachel viveva. Così l’ispettore Morse comincia a chiedersi se la spiegazione di quell’imprevedibile incontro tra la morte e la ragazza non sia nascosto negli uffici di un quotidiano locale, dove l’avidità ha trasformato la caccia alla notizia in un gioco al massacro, oppure tra le sale di un college oxoniense, dove è in corso un duello feroce per una carica di grande prestigio. Questo è il penultimo romanzo della serie dell’ispettore Morse. Colin Dexter ne scrisse in tutto 13 tutti ambientati a Oxford tra l’Università, i college e i sobborghi industriali e con un personaggio ormai molto amato dai lettori: solitario ma romantico, geniale e un po’ contorto, appassionato di enigmistica e di birra, guidato da caparbietà, intuizione, cultura.

 

Colin Dexter - Le figlie di Caino


 

 

Colin Dexter

Le figlie di Caino

The Daughters of Cain, 1994

serie Ispettore Morse

# 11

 

Sellerio, 2017

 

Nella sua Oxford, l’ispettore capo Morse, con l’aiuto del sergente Lewis, viene incaricato di un caso il cui solo indizio è la totale assenza di indizi. Vittima di un assassinio commesso con un’unica violentissima pugnalata, il professor Felix McClure era un anziano, tranquillo signore, la cui esistenza era trascorsa tutta entro il cerchio rassicurante del college dove prima aveva studiato poi insegnato. La mancanza di tracce non è un ostacolo per il bizzarro, sconcertante Morse. Al contrario, lo stimola ad applicare il suo metodo favorito: congetturare astratte ipotesi, con un’intelligenza quasi provocatoria, che poi la verifica dei fatti smentirà una per una. «Quasi sempre Morse pigliava cantonate colossali e assurde all’inizio di ogni caso. Ma sembrava sempre in grado di concepire pensieri cui nessun altro era capace di arrivare». Intanto, grazie a questo l’indagine si è infiltrata in meandri che sarebbero rimasti invisibili senza quegli esercizi di immaginazione. Il vecchio suicidio incomprensibile di uno studente protetto da McClure; gli odi e i segreti familiari di un losco custode del college; gli amori mercenari del professore; la vita desolata di una insegnante generosa; un altro omicidio. Tante strade diverse da percorrere fino al loro ricongiungersi, che si inoltrano nel paesaggio della vita. Morse è un personaggio che, romanzo dopo romanzo della serie, sembra di conoscere dal vivo, per quel suo essere contemporaneamente unico nella estrosità e umanissimo nelle fragilità (prima di tutto le occasioni tristemente perdute con le donne), per la sua ironia tagliente ma ingenua. Il suo segreto: cercare sempre di comprendere la tragicità esistenziale di cui parla ogni delitto.

 

Colin Dexter - La strada nel bosco


Vincitore 1992 

 

Colin Dexter

La strada nel bosco

The Way Through the Woods, 1992

serie Ispettore Morse

# 10

 

Sellerio, 2016

 

Mentre è in vacanza nel Dorset Morse legge sul Times di un messaggio che la polizia ha girato al giornale. Contiene un poema che parla di un bosco e di una ragazza, e avverte che questa poesia, giustamente interpretata, fornisce la chiave per risolvere il caso della Fanciulla Svedese, una bella turista scomparsa e, pare, assassinata l’anno prima. La sfida è irresistibile, la vacanza è agli sgoccioli e a Morse non resta che gettarsi anima e corpo in un’indagine più complicata e affascinante di tutti i suoi amati cruciverba.

 

Colin Dexter - Il gioiello che era nostro


 

 

Colin Dexter

Il gioiello che era nostro

The Jewel That Was Ours, 1991

serie Ispettore Morse

# 9

 

Sellerio, 2016

 

«Una volta trovai un cruciverba in cui tutte le definizioni ammettevano due soluzioni. Era una specie di rompicapo fatto di doppi sensi. Se imboccavi la strada sbagliata con l’1 orizzontale, tutto sembrava funzionare anche in verticale, tranne un’unica lettera. E di fatto partii con il piede sbagliato». L’ispettore capo Morse, esperto enigmista, appartiene al genere degli investigatori logici, infallibili. Solo che è tutt’altro che infallibile. In ogni romanzo prende una o due piste perfette all’apparenza, che si rivelano clamorosi errori: «ma il suo intelletto era tale che ogni volta che una delle sue amate ipotesi subiva un grave colpo, era come stimolato a produrne una seconda ancora più attraente». Di modo che il lettore è trascinato in una giostra di indagini, ciascuna con raccolta di indizi, analisi, profilo del sospettato, ricostruzione del passato, trama del crimine e colpo di scena catastrofico. Fino all’illuminazione finale. Un metodo narrativamente geniale di unire il giallo deduttivo al poliziesco d’azione. Mentre l’ironia del narratore ha modo di scolpire una affollatissima galleria di personaggi che recitano il copione della loro vita. Sparisce un antico gioiello, il Puntale di Wolvercote, che un’ereditiera americana sta recando in dono a un museo di Oxford. Accade durante il «Tour Città Storiche dell’Inghilterra», che riunisce una comitiva di ricchi e anziani americani. Poco prima, o poco dopo, il furto, la proprietaria resta fulminata con tutta evidenza da un infarto. Ma a collegare il furto con la morte della ricca signora è un omicidio, stavolta inconfondibile, quello del curatore delle antichità anglosassoni del museo, il professor Theodore Kemp, che dal prezioso lascito attendeva riconoscimenti accademici. Scrutando in ogni dettaglio, Morse scopre qual è il «gioiello che era nostro» alla base di una catena di morti dolorose.

 

Colin Dexter - La fanciulla è morta


Vincitore 1989 

 

Colin Dexter

La fanciulla è morta

The Wench Is Dead, 1989

serie Ispettore Morse

# 8

 

Sellerio, 2015

 

«Era come se a un drammaturgo inesperto fosse stata affidata una trama che prevedeva un omicidio, e quello si fosse buttato a scrivere pagine e pagine di dialoghi inappropriati, fuorvianti e a tratti contraddittori». Capita per le mani dell’ispettore capo Morse, costretto in ospedale, un libretto, Assassinio sul canale di Oxford. È una memoria, la minuziosa microstoria di un delitto avvenuto nel 1859, ricerca di una vita dell’anziano colonnello del letto vicino appena spirato che lo ha lasciato al poliziotto come ricordo. Morse legge e, dalla prosa ordinata del colonnello, apprende con ricchezza di particolari dello stupro e annegamento di Joanna Franks, un’avvenente signora in viaggio da sola lungo il canale, passeggera di una chiatta da trasporto di alcolici. L’incubo di una donna per giorni in mano a degli ubriaconi che ai tempi aveva impressionato l’opinione pubblica. Incolpati del delitto furono i tre barcaioli, due dei quali giustiziati e uno deportato dopo due accurati processi. Ma ci sono discrepanze, strani vuoti e sproporzioni che allertano i sensi annoiati dell’ispettore, che non può evitare di applicare la sua mente enigmistica a costruire trame alternative. Aiutato in questo dalle ricerche sul campo del fido agente Lewis e della affascinante bibliotecaria Christine. La soluzione finale è sorprendente e ineccepibile. Un giallo in cui niente suona gratuito, artificioso o arbitrario. La vicenda è narrata in presa diretta. Il lettore conosce il libro del colonnello insieme all’ispettore; si insospettisce di ciò che lo insospettisce; segue dall’interno le sue controdeduzioni; riconosce, nei reperti e nelle tracce che la squadra dell’ispettore riesce ancora a reperire, le stesse conferme e smentite che giungono agli occhi di Morse.

 

Colin Dexter - Il segreto della camera 3


 

 

Colin Dexter

Il segreto della camera 3

The Secret of Annexe 3, 1986

serie Ispettore Morse

# 7

 

Sellerio, 2014

 

«Quelle maschere erano la realtà, e le facce che nascondevano erano la finzione». L’Hotel Haworth di Oxford offre pacchetti turistici allettanti, e poiché è un albergo discreto e frequentato da una clientela mista, non lo disdegnano anche coppie clandestine. Così non è un fatto straordinario che per il Capodanno in maschera (tre giorni di divertimenti, a prezzo scontato per chi accetti la sistemazione nella dépendance) capitino in stanze contigue i misteriosi Ballard, gli sfuggenti Smith e l’eccitante signora Palmer con quel marito tanto più anziano di lei – per tacere della quarta camera di quel padiglione staccato, disdetta all’ultimo da una signora. Non se ne stupiscono né il proprietario signor Binyon, un ex manovale favorito da un colpo di fortuna, né la graziosa Sarah Jonstone, di fatto, vista l’inerzia della proprietaria, efficiente direttrice della casa, abituata a notare ogni cosa. Nessuno ha notato invece, fino al giorno dopo, che c’è un morto nella camera 3, sfigurato con un colpo in pieno volto, fra l’altro proprio il vincitore del trofeo per il costume più riuscito. Non si sa chi fosse in realtà; sua moglie, o comunque la sua accompagnatrice, è sparita. L’ispettore capo Morse inizia l’inchiesta incuriosito dall’assortimento delle coppie e stupito che la notte non abbia lasciato tracce sulla neve candida. Con una punta di acidità, presente nella tradizione del grande giallo inglese, e una bella misura di ironia, i polizieschi di Colin Dexter entrano con morbosità vittoriana nei piccoli segreti di famiglie ordinarie della più colta provincia inglese. E su questi misteri domestici ordiscono raffinati rebus. Enigmi classici che, non senza errori e false piste, risolve la fantasia geniale di Morse. Un personaggio affascinante, impietosamente caustico con la mediocrità, pronto a maltrattare chiunque, in primis il suo sergente Lewis, sempre frustrato nella sua passione per le donne, esperto di enigmistica e cultore di Wagner.

 

Colin Dexter - Il mistero del terzo miglio


 

 

Colin Dexter

Il mistero del terzo miglio

The Riddle of the Third Mile, 1983

serie Ispettore Morse

# 6

 

Sellerio, 2014

 

Un cadavere galleggia nel canale di Oxford. È totalmente smembrato e decapitato, sì da nasconderne l’identità. Contemporaneamente, è denunciata la scomparsa di un professore dell’università. La brutta storia è iniziata, in apparenza, in un giorno di novembre del 1942, durante la battaglia di El Alamein, quando un codardo lascia morire di una fine orribile un giovane soldato. Quell’ora di viltà, a un cinquantennio di distanza, proietta i raggi velenosi del rimorso e della vendetta su un gruppo di accademici dominato da «un odio inflessibile e un’ambizione quasi folle». Da questo miscuglio di precedenti, nefasti influssi e cattivi umori seguono: una batteria di omicidi di cui non si intravede né scopo né causa, un paio di messaggi indecifrabili, e poi scambi di personalità, sconvolgenti rivelazioni, incroci scandalosi tra università e mondo del sesso a pagamento. L’ispettore capo Morse qui come non mai è il genio dell’errore e del falso indizio; nessuno come lui sa approfittare del caso e dell’equivoco; addirittura è d’aiuto, in un’inchiesta così vertiginosamente confusa, il frequente «perdersi della sua mente chissà dove»; e in un paio di occasioni è decisiva la sua virtù di enigmista. Ma questa volta la sua abilità deve ingegnarsi a svelare per vie deduttive l’identità di un corpo senza volto, vero capo di una matassa mortale in cui ogni filo aggrovigliato rimanda a un altro filo ancor più aggrovigliato. Colin Dexter oggi è l’indiscusso maestro del poliziesco deduttivo classico. Le sue storie sono anche quadri d’ambiente e spietati ritratti del mondo accademico di Oxford, teatro prevalente dei suoi romanzi. Di questi è protagonista E. Morse (che testardamente nasconde il proprio nome di battesimo) – indisponente e sarcastico, amante della musica e delle delusioni amorose, investigatore cerebrale, ispettore capo della Thames Valley Police –, assieme alla sua vittima prediletta, il sergente Lewis.

 

Colin Dexter - L'ispettore Morse e le morti di Jericho


Vincitore Silver Dagger  1981

 

Colin Dexter

L'ispettore Morse e le morti di Jericho

The Dead of Jericho, 1981

serie Ispettore Morse

# 5

 

Sellerio, 2013

 

«Morta, morta, morta. E... Dio mio! Si era impiccata, a quanto dicevano. Una donna affettuosa, attraente, viva... e si era impiccata. Perché? Perché? Perché?». L’irritante, bisbetico ispettore capo Morse ammira le donne ma ha una certa resistenza a concludere. Una sera qualunque, a un ricevimento, incontra una signora bella e disponibile, dotata di uno spirito e di una grazia seducenti. Nonostante l’attentato alla sua testarda solitudine sia molto promettente, un misto di indolenza e di pessimismo porta l’ispettore a non continuare l’avventura. Ma sei mesi dopo, per una di quelle «ironie della vita» (per citare Thomas Hardy, di cui forse si avverte l’influsso in questa storia così amara), Morse, trovandosi per caso nel quartiere di Jericho a nord di Oxford dove la donna abitava, scopre la sua fine desolata. È proprio così, è un suicidio? L’istinto di investigatore di Morse non può appagarsi con tanta superficialità e comincia un’inchiesta che batte a tappeto tutte le persone e tutte le occasioni legate alla fine di Anne Scott: gli amanti, gli alunni, i colleghi del circolo di lettura, le signore del circolo del bridge, i vicini di casa – quelli maligni, quelli amichevoli e quelli solo indifferenti. Registrando, con stupore crescente per il lettore, quante persone qualunque potrebbero avere un buon movente per uccidere una donna così amabile. Difatti sono diverse le piste seguite e numerosi i vicoli ciechi, poco prima di imboccare i quali, il lettore è convinto con Morse di essere prossimo a una soluzione in realtà lontana. La storia, si svolge in un’atmosfera di particolare malinconia, perché Anne è una donna che davvero fa innamorare e l’occasione per Morse era unica: e in generale perché tutto sembra sfidato dal destino, con una sfilza di «se solo... se solo...» per i tanti personaggi. L’intreccio è geniale, dando la sensazione di poter contenere più soluzioni dell’enigma ugualmente funzionanti e quindi altrettanti romanzi. Con un effetto finale del tutto inatteso. A confermare che lo scrittore Colin Dexter è il grande rinnovatore e il massimo esponente attuale del giallo di scuola inglese.