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James Dickey - Elmetti


Finalista

1965

James Dickey

Elmetti

Helmets

 

Passigli, 1992

 

La raccolta Helmets (Elmetti) è del 1964, ed è certo quella centrale nella sua produzione. A dispetto del titolo, l'atmosfera di gran parte del libro non è però quella della guerra, ed anzi l'elmetto diviene qui soprattutto simbolo positivo di 'copertura', di 'protezione'. Scrive Franca Bacchiega nel saggio introduttivo al volume: "L'elmetto in questo libro sembra rivestire il ruolo di esorcizzare i pericoli e, contro questi, di coalizzare energie". Il risultato è quello di una vera e propria celebrazione della vita che non ha forse eguali nella poesia contemporanea. Un'opera di grande respiro, tradotta con la consueta finezza da una delle maggiori poetesse dei nostri anni.

 

James Dickey - Un tranquillo weekend di paura - Dove porta il fiume


National Book Award Fiction

Finalista

1971

James Dickey

Un tranquillo weekend di paura: dove porta il fiume

Deliverance

 

Garzanti, 2001

 

Dovrebbe essere una semplice e piacevole gita in canoa, lungo le rapide di un fiume della Georgia, ma ben presto per i protagonisti si trasforma in un incubo. Il fascino di quei luoghi deserti e selvaggi viene oscurato dall'altro aspetto della natura, quello di una forza indomabile e infida. Anche gli abitanti della zona si dimostrano poco amichevoli. Tanto che, in un'atmosfera che scivola inesorabile verso l'angoscia e l'orrore, uno dei quattro "bravi ragazzi" di città si trasforma in un killer spietato che mette in pericolo la vita dei compagni.