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James Kelman - Translated Accounts


Longlist

2001

James Kelman

Translated Accounts


 

Non tradotto

 

Dalla pubblicazione di How late it was how late, James Kelman ha lavorato su Translated Accounts. Il romanzo è ambientato in un territorio o paese senza nome che sembra essere sotto il dominio militare. È narrativo in prima persona, ma i narratori rimangono anonimi, come la maggior parte degli altri personaggi. La lingua utilizzata è una forma inglese atipica, ma simile alla traduzione di base che potrebbe apparire all'interno di un dipartimento di un "ufficio estero" all'estero. Forse qualcuno ha trascritto resoconti di prima mano di certi incidenti, eventi e stati d'animo, come narrati dai partecipanti alla lotta e poi ha trasmesso le trascrizioni per la traduzione; o forse i resoconti sono stati semplicemente tradotti di prima mano in inglese e modificati successivamente. In entrambi i casi i risultati sono stati inviati a un funzionario più anziano che in seguito li ha consegnati a un'agenzia statale appropriata.

 

James Kelman - A Disaffection


Finalista

1989

James Kelman

A Disaffection


 

Non tradotto

 

Ambientato a Glasgow, è scritto in dialetto scozzese con la tecnica del flusso di coscienza, e ruota attorno a un insegnante di 29 anni di nome Patrick Doyle. Patrick è sempre più deluso dalla sua intera vita, nonostante si senta soddisfatto con i suoi alunni. È innamorato della collega Alison Housten, che è già sposata e rifiuta i suoi inviti. Patrick scopre che verrà trasferito dalla sua scuola corrente, come risultato a detta del preside, di una sua richiesta di trasferimento, anche se Patrick non si ricorda affatto di averne mai presentata una. Il resto del romanzo narra di quando Patrick visita i suoi genitori e, un altro giorno, il fratello Gavin. 

 

James Kelman - Troppo tardi, Sammy


Vincitore

1994

James Kelman

Troppo tardi, Sammy

How Late It Was, How Late

 

Sartorio, 2006

 

Diventare ciechi. Ci vuole un attimo ed è quello che scopre Sammy, 38 anni, un passato da giocatore d'azzardo e una vita tra furti, bevute ai pub e partite di calcio. Una mattina riapre gli occhi in uno spiazzo d'erba e non ricorda nulla. Sammy piomberà nel buio e questa volta per non uscirne più. È stata la polizia? E Sammy ha a che fare con un terrorista? E Helen, la sua ragazza, che fine ha fatto? E il mondo sarà sempre lo stesso anche da ciechi? Scritto in un provocatorio e furibondo "glesca", il dialetto scozzese di Glascow, che costituisce parte del fascino dell'opera e un'autentica sfida per i traduttori, il romanzo è un disperato apologo sulla mancanza di giustizia morale, sull'accettazione dei torti e sulla labilità del destino.