Visualizzazione post con etichetta Jean M. Auel. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jean M. Auel. Mostra tutti i post

Jean M. Auel - La terra delle caverne dipinte


 

 

 

Jean M. Auel

2012

La terra delle caverne dipint

The Land of Painted Caves

Serie I figli della Terra 

# 6

Longanesi, 2012

Dopo aver conosciuto Giondalar durante il suo lungo viaggio, Ayla è diventata madre della vivace Gionayla e parte integrante della Nona Caverna degli Zelandoni, il popolo a cui appartiene il suo compagno. Le sue strabilianti capacità nel comandare i cavalli e il fedele Lupo, oltre che nell’utilizzare le erbe medicinali, le hanno addirittura guadagnato il ruolo di accolita della sciamana di più alto rango in seno alla comunità. Ma il cammino iniziatico di Ayla verso la «chiamata» comporta tutta una serie di faticose rinunce, finendo per attirare il risentimento di alcuni elementi del gruppo, che non vedono di buon occhio l’affermazione sociale di quella che rimane pur sempre una forestiera. Mentre la vita scorre scandita da esplorazioni di grotte affrescate, battute di caccia, riti sacri e rappresentazioni, attraverso lo sguardo acuto di Ayla partecipiamo dello stupore di un’umanità ancora giovane di fronte ai fenomeni naturali, e dei suoi tentativi di padroneggiare sentimenti e situazioni sociali al cui cospetto è ancora per certi versi impreparata. E quando il suo percorso di apprendistato la porterà a mettere in gioco proprio ciò che ha di più caro, Ayla riceverà dalla Grande Madre Terra un dono di conoscenza in grado di modificare profondamente il futuro della sua gente e dell’intero genere umano. Un dono che per lei comporterà un prezzo da pagare. Con La terra delle caverne dipinte, Jean M. Auel aggiunge l’ultimo, potente tassello alla saga dei Figli della Terra, che ha conquistato e appassionato milioni di lettori in tutto il mondo.

 

 

Jean M. Auel - Focolari di pietra


 

 

 

Jean M. Auel

2002

Focolari di pietra

The Shelters of Stone

Serie I figli della Terra 

# 5

TEA, 2002

Era Glaciale. Dopo un lungo viaggio, nel corso del quale ha affrontato pianure sconfinate, fiumi tumultuosi, montagne impervie, bestie feroci, ma soprattutto ha conosciuto la coraggiosa e affascinante Ayla, Giondalar torna dal suo popolo, la Nona Caverna degli Zelandoni, che per cinque anni lo ha atteso. Ma la festosa accoglienza riservata all'uomo viene offuscata dal timore per la straniera al suo fianco. Chi è quella donna? Da dove viene? Perché è accompagnata da un lupo e da due cavalli? Mentre la Caverna intera la studia con apprensione, e qualcuno addirittura già la considera una "nemica" da mettere al bando, Ayla si rende conto che il suo futuro - ma anche quello di Giondalar - dipende da ciò che lei sarà in grado di offrire agli Zelandoni: la capacità di accendere il fuoco grazie a pietre speciali e di stringere "amicizie" con gli animali, l'abilità nel maneggiare le armi e nel realizzare utensili… Sotto lo sguardo indagatore della sciamana della Caverna - che ha ben compreso le sue enormi potenzialità -, Ayla comincia allora un viaggio ben più impegnativo di quello appena concluso: un viaggio verso la conoscenza del popolo cui appartiene per specie, ma che la vede "diversa" per via dei suoi legami coi Testapiatta, considerati da tutti alla stregua di animali e invece depositari di conoscenze antiche dal valore inestimabile. Ogni cosa, per lei, si trasformerà in una sfida: una caccia al bisonte sarà un modo per mettere in pratica le sue straordinarie doti di guaritrice; la scoperta di un'arcana "grotta bianca" le permetterà di rivelare le sue connessioni col mondo degli Spiriti; le trappole tese da individui meschini e ostili le consentiranno di dar prova della sua intelligenza e del suo coraggio. Ma sarà sufficiente? Riuscirà la Nona Caverna ad accettare quella donna così orgogliosa e determinata? E Giondalar le starà accanto per sempre? Con Focolari di pietra, anche noi lettori, come Ayla, ci ritroviamo al centro di un'avventura entusiasmante, che poi è l'avventura della razza umana ai suoi primordi: ci confrontiamo con la necessità di sopravvivere grazie ai doni della natura, avvertendone i limiti e tentando, con l'ingegno, di forzarli; camminiamo in territori che dispensano meraviglie (e pericoli) a ogni svolta; riscopriamo il miracolo del fuoco, della nascita, dell'amore. E lo facciamo guidati da una scrittrice incomparabile, che infonde alla storia di Ayla e Giondalar la passione, la competenza e il talento narrativo che la caratterizzano e l'hanno fatta diventare un'autrice di culto in tutto il mondo.

 

 

Jean M. Auel - Le pianure del passaggio


 

 

 

Jean M. Auel

1990

Le pianure del passaggio

The Plains of Passag

Serie I figli della Terra 

# 4

Longanesi, 1991

Quello che Ayla e Giondalar stanno per intraprendere è un Viaggio che nessuno ha mai tentato: attraversare le sconfinate pianure dell'Europa dell'Era Glaciale per raggiungere il luogo che potranno finalmente eleggere a dimora definitiva. Per gli altri abitanti di quelle lande desolate e selvagge, i due sono esseri strani e inquietanti, forse nemici per la loro abilità nell'usare armi sconosciute e letali, forse addirittura Spiriti in grado di farsi obbedire dai due cavalli e dal lupo che li accompagnano. Incompresi e isolati, costretti ad affrontare una natura generosa ma spesso infida e traditrice con le sole armi dell'intelligenza e del coraggio, Ayla e Giondalar scopriranno che la vera forza che permette loro di superare le immani difficoltà del Viaggio - fiumi tumultuosi, animali feroci e giganteschi, immani ghiacciai e montagne che paiono toccare il cielo - è quella che deriva dal tenero e profondo legame che li unisce… Le pianure del passaggio conferma lo straordinario talento di Jean M. Auel, abilissima nel riportare in vita un mondo lontano nel tempo ma le cui tracce sono ancora oscuramente presenti nella nostra esistenza.

 

 

Jean M. Auel - Gli eletti di Mut


 

 

 

Jean M. Auel

1985

Gli eletti di Mut

The Mammoth Hunters

Serie I figli della Terra 

# 3

TEA, 1987

Attraverso gli spazi sconfinati dell'Europa preistorica, continua l'epico viaggio di Ayla. Non più sola, ma insieme con Giondalar, suo coraggioso compagno, Ayla si unisce ai cacciatori di Mammut. E' questa la sua gente? Il loro linguaggio è strano, i loro costumi sono diversi; Ayla è pronta a misurarsi con nuove situazioni ma deve ancora sopportare l'amaro sapore della diffidenza e dell'emarginazione. Il viaggio di Ayla non è ancora finito, la sua ansia di conoscenza la spinge verso luoghi sconosciuti dove si prepara il destino dell'umanità.

 

 

Jean M. Auel - La valle dei cavalli


 

 

 

Jean M. Auel

1982

La valle dei cavalli

The Valley of Horses

Serie I figli della Terra 

# 2

Longanesi, 1986

La sopravvivenza sarà la dura scuola di Ayla. In un mondo dominato da forse incomprensibili e popolato da animali terrificanti, la giovane donna, scacciata dal clan dell’Orso delle caverne e assetata di conoscenza, affronterà un lungo viaggio pieno di insidie. Ma il destino la porterà dapprima nella misteriosa Valle dei Cavalli, dove troverà riparo e un’insperata gioia, e poi la condurrà all’incontro con un giovane sconosciuto, anch’egli in viaggio… Insieme Ayla e Giondalar scopriranno quel sentimento ancora senza nome che impareranno a chiamare amore.

 

 

Jean M. Auel - Ayla - figlia della Terra


Finalista

Opera prima

1981

Jean M. Auel

Ayla - figlia della Terra

The Clan of the Cave Bear

serie I figli della Terra

 # 1

 

TEA, 1998

 

Un devastante terremoto ha lasciato la giovane Ayla sola, ferita e sperduta in una terra selvaggia e popolata da animali ostili. Raccolta e cresciuta dal Clan dell'Orso delle Caverne, ben presto Ayla si distingue per la sua diversità: è alta, bionda, con gli occhi azzurri e, soprattutto, è intelligente. Lo scontro con i paurosi retrogradi Testapiatta del Clan è inevitabile. Ma in Ayla gli altri riconoscono la donna prescelta dal destino, l'eroina che li guiderà nella lotta per la sopravvivenza, perché nel suo sangue scorre il futuro dell'umanità.

 


Jean M. Auel - I figli della Terra